Liga: il Barça perde partita e posizione, ora è terzo

di Marco Mancini Commenta

Il Real riprova la fuga, e a 8 giornate dalla fine sembra quella definitiva. Non che i “Galacticos” stiano impressionando più di tanto, ma perchè non sembra che ci sia nessuno in grado di infastidirli.
Nella stagione in cui i madrileni perdono di più (addirittura già 7 le sconfitte per loro), fa peggio il Barcellona, unica inseguitrice, che si fa superare addirittura dal Villareal che zitto zitto si è appostato dietro ai blaugrana, e al primo passo falso li ha superati. La qualificazione in Champions non è in pericolo, il distacco dalla quinta è ancora 8 punti, ma disputare i preliminari la prossima estate potrebbe essere preso come una sconfitta da una squadra che può permettersi alcuni tra i giocatori più forti del mondo.

Il Real intanto sorride e si coccola il suo gioiello Raul, al 290esimo gol in maglia blanca, che ora ha come unico obiettivo Alfredo Di Stefano, miglior marcatore della storia del Real Madrid, a quota 307.


Fin troppo facile la partita del Real contro un Siviglia che ormai saluta ogni speranza di Champions, anche se segna il primo gol con Heinze che andava annullato per fuorigioco influente di Cannavaro. 3-1 il risultato finale e 7 punti rifilati al Barcellona.
I blaugrana si fanno sorprendere sul campo del Betis. Disastrosa la condotta di gara della squadra di Zambrotta che prima va in vantaggio 2-0, anche grazie ancora una volta al suo nuovo talento Krkic, ma poi nella ripresa scompare, e riesce nell’impresa di farsi raggiungere e addirittura superare dalla doppietta di Edu, che tira fuori quasi definitivamente il Betis dalle zone basse, ma che farà passare una brutta settimana a Rijkaard.

Come detto ne approfitta il Villareal che passeggia sui resti dell’Atletico Madrid, mai in partita, grazie ad uno strepitoso Giuseppe Rossi che offre due assist per il 3-0 che vale il secondo posto e il distacco definitivo dall’Atletico che dovrà lottare con il Racing Santander (strepitoso in casa dell’Espanyol, da cui esce con un secco 0-3) per la quarta posizione.

Ben più consistente il distacco dalle grandi sconfitte di questa giornata, Siviglia e Espanyol, che ora vedono la qualificazione in Uefa in discussione. Sono ben 8 le squadre racchiuse in una manciata di punti che possono sperare nella qualificazione europea. I punti sono ancora almeno 3, ma non so quanto potranno durare. L’Almeria per esempio continua a sorprendere e batte anche il Levante, sempre più vicino alla B; ma sorprende ancora di più il Maiorca che al Mestalla rifila 3 gol al Valencia che sembrava rinato dopo la vittoria con il Real, grazie ad un grande Guiza, autore di una doppietta.

Se la vede brutta invece il Deportivo Lacoruna che passa in svantaggio dopo due minuti contro il penultimo Murcia che lo avrebbe portato ad un punto dalla zona retrocessione. Ma una reazione d’orgoglio, condita dalla tripletta di Xisco, ha fatto si che il Depo possa respirare un pò di più, e possa mettere tra sè e la serie B almeno due squadre.

Detto del Levante, che tra un paio di domeniche potrebbe vedere concretizzarsi matematicamente la retrocessione, si fa sempre più nera la situazione del Murcia, a 6 punti dalla salvezza. Ma l’impressione è che si risolverà tutto tra tre squadre: il Recreativo di Sorrentino che coglie un buon pareggio contro l’Atletico Bilbao, e il Valladolid e il Saragozza, con lo scontro diretto che si è risolto con la vittoria 2-1 dei padroni di casa, che sono riusciti anche a sorpassare i diretti avversari.
La classifica ora vede al terz’ultimo posto a pari punti Saragozza e Recreativo, e due punti sopra il Valladolid. Due punti più su ci sono altre tre squadre, ma non credo che saranno coinvolte nella zona calda fino alla fine.

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