I sogni europei della Lazio muoiono a Napoli

di Alba D'Alberto Commenta

La sfida per l’Europa è certamente più intensa ed emozionante di quella per lo scudetto. Nelle retrovie si danno battaglia diverse squadre. Il Milan, vincendo con il Catania al termine di una partita senza emozioni, si avvicina alla zona Europa League. La Lazio, al contrario, dopo la sconfitta a Napoli, inizia a pensare alla prossima stagione.

Napoli-Lazio è finita 4 a 2 per la squadra di Benitez che aveva schierato fin da primo minuto Higuain, Pandev e Insigne. La Lazio si porta in vantaggio con Lulic, poi arriva il pareggio di Mertens. Le squadre vanno negli spogliatoi con un pareggio che dimostra l’importanza della contesa.

Nella ripresa la partita cambia completamente. Higuain sul dischetto non ammette errori, poi segna la sua doppietta personale. Sembra finita per la Lazio ma ad otto minuti dalla fine Onazi riapre la partita e accorcia le distanze. Spetta proprio ad Higuain la decisione finale. Arriva nei minuti di recupero il suo terzo goal.

Il match tra Napoli e Lazio è stato molto interessante. Tutto il primo tempo le squadre sono sembrate equilibrate. Benitez aveva lasciato in panchina sia Hamsik che Callejon per mandare in campo Pandev e Mertens. Si lotta per un posto in Europa e le due squadre lo sanno bene.

Mauri ci prova dalla distanza, è lui ad aprire le danze ma poi a segnare ci pensa Lulic lanciato sempre da Mauri. Il Napoli replica con Higuain che nel primo tempo non è decisivo. Il pareggio del Napoli lo segna Mertens che nell’avvio di ripresa è atterrato in area da Cana. Rigore per il Napoli.

Higuain non sbaglia.

Il Pipita infila subito dopo un diagonale imprendibile. Doppietta per lui e 3 a 1 per la sua squadra. Onazi, però, sa sorprendere la difesa partenopea e al 36′ del secondo tempo accorcia le distanze. Il pareggio che sarebbe stato il risultato più giusto per una battaglia combattuta con equilibrio e tenacia, non arriva. Higuain segna infatti anche il suo terzo goal salendo a quota 17 nella classifica dei marcatori.

Dopo 4 partite senza segnare il Pipita si è fatto perdonare dai suoi tifosi.

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