
I tifosi bianconeri sembrava si fossero calmati dopo l’arrivo di Zaccheroni. I primi risultati cominciavano ad arrivare, ma prima il 3-3 con il Siena e poi la sconfitta con eliminazione contro il Fulham hanno riacceso gli animi. Come se non bastasse, al momento dell’uscita dal campo, Jonathan Zebina ha mostrato il dito medio verso i tifosi juventini, e poco ci è mancato che questi non scendessero dagli spalti per aggredirlo.
Purtroppo però l’aggressione è stata solo rimandata. All’uscita dallo stadio infatti il pullman della squadra è stato circondato da un gruppo di pseudo-tifosi infuriati che hanno prima insultato Cannavaro e poi cercato di raggiungere Zebina. Il difensore si è successivamente scusato con i tifosi per il gesto, e l’ha spiegato così:
Sono stato insultato da una trentina di teppisti e razzisti. Alcuni sono venuti fino in Inghilterra facendo migliaia di chilometri per contestarci. Sia a me che a Felipe Melo cominciano ad insultarci già dalla fase del riscaldamento, e sono stufo di questa situazione. Questa gente la deve smettere, alla fine abbiamo ricevuto più applausi dai tifosi del Fulham che dai nostri.
Di certo questo non giustifica il gesto sconveniente del calciatore, ma certo è che una vera tifoseria in questo momento dovrebbe stare vicina alla squadra, e non insultarla ad ogni partita.