Verso Euro 2008: la Spagna

di Marco Mancini 3

In Italia ci stavamo disperando perchè c’era il rischio che Del Piero non partecipasse all’Europeo. In Spagna forse stanno anche peggio. Se infatti il nostro Alex, a suon di gol, sembra si sia guadagnato la convocazione, la stessa cosa non è successa per Raul Gonzales Blanco, 18 gol nella Liga quest’anno, oltre 300 totali, 44 in nazionale, ma Europeo da vedere a casa su Sky.

Lo ha deciso il ct delle furie rosse Luis Aragones, che ha ufficializzato un paio di giorni fa la lista dei convocati che disputaranno il girone D dell’Europeo 2008. Il capitano storico della Spagna, 102 presenze in nazionale, non ci sarà, come non ci sarà nemmeno il “Cassano di Catalonia”, Bojan Krkic, che reduce da un’annata inaspettatamente piena di impegni, e dopo aver partecipato all’Europeo Under 17, si è dichiarato troppo stanco per una competizione così probante.


In compenso però ci saranno molti calciatori della squadra rivelazione di quest’anno, il Villareal, che ha strappato il secondo posto al Barcellona (3 convocati, come i blaugrana), mentre stranamente la squadra che ha fornito più giocatori alla nazionale è il Valencia (4), nonostante abbia rischiato la retrocessione per gran parte della stagione. Il portiere titolare della nazionale spagnola sarà sicuramente Iker Casillas, che probabilmente sarà il nuovo capitano, dato che gioca in nazionale da quando aveva 18 anni. I suoi sostituti saranno Reina del Liverpool e Palop del Siviglia.

In difesa troviamo i due valenciani Marchena e Albiol, il secondo calciatore del Liverpool, Arbeloa, e poi Capdevila, Sergio Ramos (sempre che non si faccia squalificare dalla prima giornata come suo solito), Juanito, Navarro, e l’altro veterano, Puyol.

Anche a centrocampo troviamo un altro rappresentante del Valencia, David Silva, ma qui dettano legge i calciatori di Villareal e Barça, che possono schierare Senna e Cazorla il primo, e Xavi e Iniesta l’altro. A completare il quadro c’è il terzo calciatore del Liverpool, Xabi Alonso, e il talento dell’Arsenal Cesc Fabregas, più uno dei calciatori più promettenti della Liga, il centrocampista del Getafe De La Red.

Attaccanti ce ne sono solo 4. Se i due titolari sono ormai scontati, El Niño Fernando Torres e David Villa, gli altri due sono un pò una sorpresa, dato che oltretutto fanno parte di due squadre che non è che abbiano impressionato più di tanto in questo campionato, Guiza del Maiorca e Sergio Garcia del Saragozza, all’esordio in nazionale.

Rischia molto quindi Aragones, non convocando uno degli idoli del tifo spagnolo, che a soli 31 anni sembra dover dire addio alla nazionale. Il tecnico non lo convoca già da due anni, e se dovesse rimanere lui, difficilmente Raul tornerà ad indossare la maglia delle furie rosse. Certo, uno così, con un’esperienza internazionale che non ha eguali, andrebbe sempre convocato, ma tanto il responso lo avremo tra poco più di un mese: se la Spagna dovesse andar bene, Raul dovrà pensare solo al suo Real, se dovesse andar male, sarà Aragones a fare le valigie, perchè i tifosi penseranno che l’eliminazione sia dovuta all’esclusione del loro beniamino.

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