La Spagna passa ai rigori, Italia eliminata

di Marco Mancini Commenta

Siamo fuori, meritatamente. Buffon trascina una brutta Italia fino ai rigori, ma poi non riesce a compiere il miracolo. Un’ottima Spagna (almeno 20 le occasioni da gol per le Furie Rosse) schiaccia una piccola Italia (solo 4 o 5 tiri in porta), che vive solo di qualche folata dei suoi fuoriclasse, ma in cui si sentono troppo le assenze degli squalificati.

Nell’Italia il posto di Pirlo e Gattuso è preso da Aquilani e Ambrosini. Cassano fa coppia con Toni in attacco. Gli spagnoli invece si presentano con la formazione titolare, con Torres e Villa ad impensierire Buffon.


La Spagna riesce da subito ad imporre il suo gioco. Fa molto possesso di palla, fa correre gli azzurri, e appena trova un varco tira in porta. E questa tattica sembra funzionare, dato che Silva e Torres vanno più volte al tiro nei primi 20 minuti. Solo Cassano si rende pericoloso per l’Italia, ma Toni è ben controllato da Marchena, e i centrocampisti lo lasciano sempre solo. Aquilani non tocca palla per tutta la gara, mentre gli spagnoli continuano ad accumalare occasioni. Buffon risponde da campione due volte su Silva, che sul finire del tempo sfiora il palo con un gran sinistro. Sulla testa di Toni l’unica occasione del primo tempo, quando un cross di Cassano lo imbecca completamente solo in area, ma l’attaccante del Bayern tira addosso a Capdevila, e l’azione sfuma.

La ripresa è molto più divertente. Iniesta dopo due minuti si divora un gol già fatto, sbagliando il controllo davanti a Buffon, Villa e Torres non trovano mai il guizzo giusto, anche perchè Chiellini è superlativo e blocca almeno 5 azioni nitide. Al quarto d’ora arriva la prima occasione d’oro per l’Italia: confusione in area spagnola, Toni solleva la palla, Camoranesi tira a colpo sicuro e Casillas ci mette il piedone e la respinge. Gli ultimi 10 minuti sono un assedio alla porta di Buffon. Prima Senna calcia da lontanissimo e il portiere respinge di pugni; dopo un minuto ci riprova, la palla sfugge a Buffon e finisce sul palo. Un minuto dopo ancora è l’Italia a rendersi pericolosa, ma su cross di Di Natale, Toni tenta la rovesciata, togliendo dai piedi di Grosso l’occasione per segnare il gol del vantaggio.

Si va ai supplementari, e la gara non cambia. Sono ancora gli spagnoli a meritare il vantaggio, Buffon è ancora strepitoso, e la difesa azzurra non sbaglia niente, ma in attacco ancora buio. In tutto il supplementare si vede solo un colpo di testa di Di Natale che impegna Casillas in calcio d’angolo, mentre gli spagnoli vanno vicini al gol prima con Fabregas e poi ancora con Villa, ma Buffon chiude sempre. Si va ai rigori. Il primo errore arriva da De Rossi, che non calcia male, ma Casillas intuisce e respinge. Replica Buffon, che respinge il rigore di Guiza. Il quarto rigore è sui piedi di Di Natale, ma l’attaccante dell’Udinese lo calcia malissimo e per Casillas è facile respingere. Il tiro decisivo è di Fabregas che non sbaglia, e la Spagna è in semifinale, purtroppo meritatamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>