Elisabeth Loisel esonerata a causa di una cena!

di Gioia Bò 3

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Parlando di calcio siamo abituati a pensare alle luci di San Siro o al prato verde dell’Olimpico, dimenticando spesso che esistono altre realtà meno seguite, ma ugualmente importanti. Ed oggi vi racconteremo una storia di questo pallone dimenticato, pur immaginando che qualcuno storcerà il naso nel sentir parlare di calcio femminile.

E’ la storia della nazionale di calcio femminile cinese e della sua allenatrice Elisabeth Loisel, arrivata dalla lontana Francia qualche mese fa, dopo anni di esperienza in patria, prima come calciatrice, poi come tecnico. Ebbene, ora sta per essere licenziata a causa di una cena. Ma andiamo per ordine.

Elisabeth è arrivata in Cina nel mese di ottobre dello scorso anno, chiamata al non facile compito di portare in alto la squadra di calcio femminile, soprattutto in vista delle prossime Olimpiadi di Pechino. Sin dall’inizio si è impeganta a portare la Cina almeno sul podio olimpico, pur avendo a disposizione una squadra che è solo tredicesima nel ranking Fifa.


Tra allenamenti e proclami, comunque, continuava la preparazione al grande evento della prossima estate, fino a quando le giocatrici hanno chiesto alla Loisel il permesso di partecipare ad una cena organizzata dal general manager della squadra, Zhang Jiangqiang. Ed è qui che cominciano i guai, perché la francese non ha ritenuto che la dieta delle atlete potesse contemplare la presenza di “huo guo” (il nome viene dalla pentola in cui si fa bollire carne e verdura) ed ha proibito alle ragazze di accettare l’invito.

Zhang a questo punto, non solo ha scavalcato il tecnico, portando ugualmente la squadra a cena fuori, ma ha chiesto anche il licenziamento in tronco dell’allenatrice! Ovviamente la Federazione ha trovato il pretesto piuttosto frivolo, per arrivare ad una così decisa presa di posizione e così il general manager ha cambiato stategia, accusando pubblicamente Elisabeth di essere un’inguaribile ritardataria, ha messo le giocatrici contro di lei ed ha aspettato il primo risultato negativo della squadra per poi farsi sentire di nuovo in Federazione.

Ed il passo falso è arrivato puntualmente nel corso della Algarve Cup, in cui la Cina ha perso contro gli Usa e la Norvegia (e ci può stare) e contro l’Italia, che occupa il quattordicesimo posto nel ranking mondiale. Può una squadra che ambisce al podio perdere una gara con una formazione inferiore? Secondo i cinesi no, e la stampa ora consiglia l’esonero della francese:

La medaglia olimpica è un obiettivo che sembra di giorno in giorno meno realistico. E’ ormai chiaro che la Loisel ha perso la sua credibilità e non è più in grado di controllare la squadra.

Il licenziamento sembra ormai cosa fatta e tutto questo a causa del divieto di partecipare ad una cena, il che la dice lunga sul timore dei cinesi di non raggiungere risultati alle prossime olimpiadi.

Commenti (3)

  1. sono assurdi questi cinesi! comunque non fanno così solo con le donne, ma è un modo di operare normale nell’ambito lavorativo cinese, dove vige ancora la dittatura dei superiori.
    e poi si dichiarano un paese democratico!

  2. Non oso avventurarmi in discussioni di carattere politico e sociale, volevo solo far notare agli allenatori nostrani che in altre parti del mondo si può essere esonerati per una cena non permessa 🙂

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