La Roma sorride, l’Inter mugugna

di Redazione Commenta

Il calcio è veramente strano e al termine della seconda giornata di Champions League ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione. Archiviati i pareggi di Juventus e Firentina nelle gare di martedì, toccava a Roma ed Inter difendere l’onore dell’Italia in campo internazionale.

Impresa agevole per la squadra di mister Mourinho, impegnata in casa contro un Werder Brema decisamente inferiore a livello tecnico. Compito più difficile per la Roma contro il Bordeaux e non per un discorso di inferiorità o meno, ma semplicemente perché orfana di molti pezzi pregiati (Totti in testa, ma non solo).

Ma il campo ha capovolto le situazioni, tanto che questa mattina ci ritroviamo a commentare il pareggio dell’Inter (che a tempo scaduto poteva trasformarsi addirittura in disfatta) e la vittoria corsara della Roma su un campo difficile come quello francese.


E dire che i nerazzurri erano partiti bene, andando in gol con Maicon, quando il cronometro segnava il 13′ minuto del primo tempo. La presenza contemporanea di Ibrahimovic, Adriano e Balotelli faceva poi sperare in una serata di fuochi d’artificio per l’attacco nerazzurro, ma l’uscita di Materazzi per infortunio complicava la situazione e l’Inter faceva sempre più fatica a supportare il tridente.

E così nella ripresa arrivava il pareggio di Pizarro, non senza colpe da parte del portiere nerazzurro, prima degli ingressi di Quaresma e Cruz. Qualche buona occasione per l’Inter, ma nulla di fatto fino al termine della gara, con un brivido finale procurato da una punizione di Naldo. E nemmeno Morinho stavolta si è salvato dai fischi del Meazza.

Gara totalemente diversa per la Roma, che cominciava sottotono, lasciando spesso l’iniziativa ai francesi, andando sotto dopo una manciata di minuti. Primo tempo quasi da dimenticare, ma gli uomini si Spalletti hanno avuto modo di rifarsi nella ripresa. Prima Vucinic di testa ha acciuffato il pareggio, poi ci ha pensato Julio Baptista a ritagliarsi il suo momento di gloria, siglando una doppietta. E se la Roma riesce a rimontare senza alcuni dei suoi pezzi migliori, figuriamoci cosa potrà succedere quando sarà al completo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>