Perdere ai rigori contro il Bayern Monaco ci può stare, ma ripetere la prestazione contro l’Internacional fa un po’ più male. Non tanto perché la sconfitta è arrivata di nuovo ai rigori (peraltro sbagliati 4 su 4), ma perché ai penalty il Milan non ci doveva nemmeno arrivare.
In campo con quasi tutti i titolari, i rossoneri affrontavano un Internacional pieno zeppo di giovani promettenti ma con esperienza internazionale quasi zero. La superiorità tecnica è evidente, ma nonostante questo i ragazzi di Allegri non sono riusciti ad evitare il secondo pareggio consecutivo.
La Fifa ha appena reso note le 6 urne per i sorteggi che stabiliranno i gironi di qualificazione al Mondiale 2014 nell’area europea. La buona notizia è che, nonostante il clamoroso flop dell’ultimo torneo, l’Italia rimane testa di serie. La cattiva è che inspiegabilmente nella prima fascia sono state inserite squadre come Grecia o Norvegia, mentre rimangono nelle altre sezioni, pescabili anche da noi, nazionali temibili come Francia, Russia o Turchia.
Il sorteggio si terrà sabato 30 luglio a Rio De Janeiro, e vedrà possibili incroci pericolosi dato che nel Pot 2 sono annoverate le nazionali sopra enunciate, senza dimenticare altre molto forti come la Svezia di Ibrahimovic o la Serbia di Krasic, nell’urna 3 compaiono la Svizzera di Inler e l’Irlanda del Trap, mentre nella 4 la Romania di Mutu, ma anche Austria e Polonia che non sono da sottovalutare. Una sorpresa è stata ritrovare il Montenegro nell’urna 2, nonostante come nazionale indipendente sia stata riconosciuta dalla Fifa solo di recente e finora non si sia mai qualificata per competizioni internazionali. Dopo il salto le 6 urne.
La Juventus comincia a sfoltire la rosa, specie nel reparto di centrocampo, dove i nuovi arrivati lascerebbero poco spazio ai giocatori della vecchia guardia. Dopo Aquilani e Melo, a lasciare
La seconda amichevole della tournèe estiva della Juventus ha dato alcuni segnali incoraggianti ad Antonio Conte, ma anche la consapevolezza che la rosa non è al completo e che si deve intervenire sul mercato il prima possibile per alcuni ruoli delicati. La partita contro il Club America non certo avversario irresistibile, ma sicuramente più avanti come preparazione fisica, è finita 1-0 per i bianconeri con il gol della giovane promessa Pasquato.
Oltre all’autore del gol, migliore in campo, promossa a pieni voti anche la fascia destra formata da Krasic e Lichtsteiner, con il secondo in evidenza sia nella fase difensiva che in quella propositiva. A centrocampo torna nel suo ruolo naturale Marchisio e svolge bene il compito affianco del compagno Pirlo, leggermente sottotono ma sempre illuminante con la palla tra i piedi. Tra le note non positive nella gara di ieri troviamo il tandem d’attacco Matri–Del Piero che non è riuscito ad esprimersi al meglio, e De Ceglie che ha l’attenuante di non giocare una partita ufficiale dal brutto infortunio di Novembre scorso. Nella seconda parte le dichiarazioni del tecnico bianconero a fine gara.
E’ finita la prima delle trattative che ci hanno accompagnato durante il primo mese di calciomercato, Sergio Aguero nella giornata di oggi diventerà un giocatore del Manchester City. La squadra
E anche Giuseppe Rossi, dopo Aguero, può essere cancellato dal taccuino di Marotta. Il Villareal era stato chiaro: non aveva intenzione di smontare la squadra, e così per il suo
Meglio del previsto. Con queste tre parole si può riassumere l’amichevole di lusso di ieri sera tra Milan e Bayern Monaco. I rossoneri, molto più indietro con la preparazione (in Germania il campionato comincerà tra 10 giorni) non hanno demeritato affatto contro i bavaresi, ed hanno ceduto soltanto alla lotteria dei rigori.
La gara di ieri era molto più di un’amichevole visto che in palio c’era l’Audi Cup e le squadre a disputarsela erano, oltre a Milan e Bayern, anche Barcellona ed Internacional di Porto Alegre (anche nell’altra semifinale i blaugrana si impongono ai rigori). Alla fine dei 90 minuti il tabellone dice 1-1, anche se gran parte del merito va al solito super-Abbiati.
Carlos Tevez all’Inter? Se ne parla da mesi, ma negli ultimi tempi l’attaccante del Manchester City e della nazionale argentina sembrava essersi allontanato definitivamente dalla strada che porta a Milano.
Il Napoli ha un’offerta pronta di circa 20 milioni per portare in azzurro Mirko Vucinic. La notizia di queste ore complica ulteriormente uno scenario già difficile da decifrare. Il calciatore
Arrivano oggi i primi verdetti dopo lo scandalo sul calcio scommesse scoppiato ad inizio estate. Come era prevedibile il Procuratore Federale Stefano Palazzi ha ufficializzato i primi deferimenti. Sono coinvolte due società di serie A, l’Atalanta e il Chievo, tre squadre di serie B: Hellas Verona, Sassuolo e Ascoli e ben undici squadre di Lega Pro (Alessandria, Cremonese, Benevento, Ravenna, Virtus Entella, Piacenza, Esperia Viareggio, Portogruaro, Taranto, Spezia e Reggiana). Completano il quadro anche due squadre della Lega Dilettanti, il Cus Chieti e Pino Di Matteo.
Le società che rischiano di più, anche alla luce delle ultime penalizzazioni del Ravenna (7 punti per un singolo illecito sportivo nell’ultimo campionato) sono l’Alessandria e l’Ascoli. Per queste due squadre potrebbe esserci la retrocessione: fino alla Seconda divisione per i piemontesi che sono stati deferiti per responsabilità diretta, e il passaggio dalla Lega Pro alla terza serie nazionale per i marchigiani. Se fosse retrocesso l’Ascoli, il suo posto in serie B verrebbe preso dalla Triestina. Tutte le altre società dovrebbero invece subire penalizzazioni in classifica per il campionato 2011-2012.
E’ molto attivo l’asse Milano-Genova, sponda Inter e Genoa. Le due società si sono nuovamente incontrate per trattare Palacio, alla luce del secco rifiuto di Pandev a trasferirsi a Marassi. Preziosi non vuole giocatori che arrivano controvoglia, e così l’Inter tenta la carta Castaignos. Il problema è che i dirigenti lo ritengono un importante investimento per il futuro, e così si studia l’opportunità di cederlo in prestito o in comproprietà.
Ma l’Inter è interessata anche a Kucka, seguito da molti club, in particolar modo dal Milan. Per lui Preziosi vuole solo soldi, e per questo gli emissari si aggiorneranno a dopo la prima settimana di agosto quando, si spera, qualche giocatore sarà stato ceduto. L’alternativa è Gago del Real Madrid, ma ancora le trattative sono in alto mare.
Il rischio è che di fronte a tante belle parole e nomi altisonanti, alla fine il famoso Mister X per la fascia sinistra del Milan non arrivi mai. Dopotutto non può andar sempre bene come per Ibra e Robinho lo scorso anno, presi a prezzi stracciati. I nomi che si fanno in quest’estate sono molto pesanti, ma soprattutto hanno mercato, a differenza dei due attaccanti 365 giorni fa.
E così dopo aver praticamente bruciato Hamsik e Ganso, e dopo aver lasciato in stand-by Kakà e Montolivo, ora ci si concentra su Fabregas e Schweinsteiger. E’ il tedesco l’uomo più seguito da Galliani che presto potrà vedere in campo proprio contro il suo Milan nella Audi Cup.
Come annunciato pochi giorni fa si è atteso l’inizio della nuova settimana per annunciare l’esonero di Sergio Batista dal ruolo di ct dell’Argentina. Secondo il 90% dei tifosi, espressione dell’ultimo
Marteen Stekelenburg è il nuovo portiere della Roma. L’incontro di ieri sera tra Sabatini e gli emissari dell’Ajax doveva andare bene, e così è stato. Si partiva da 6 milioni di offerta e 8 di richiesta. Il ds degli olandesi aveva dichiarato che se non si fosse trovato l’accordo ieri non si sarebbe trovato più, e così nella notte eccolo accontentato.
Ad accelerare l’operazione è stato l’infortunio di Viviano dato che Sabatini minacciava l’Ajax di non prendere il portiere olandese a cifre troppo alte perché tanto c’era l’alternativa dell’ex bolognese. Ma il crac del suo ginocchio ha messo con le spalle al muro il ds giallorosso che ha trovato l’accordo da 6 milioni più due di bonus legati alle presenze e alla qualificazione in Champions League.
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