Bologna: preso Diamanti, si punta su Sorensen

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Non poteva di certo andare a giocare in Serie B Alessandro Diamanti, ed infatti oggi arriva l’ufficialità del suo passaggio al Bologna. I felsinei pagheranno appena 1,5 milioni al Brescia per il fantasista ventottenne dotato del sinistro più spettacolare del campionato italiano, la cui valutazione rimane bassa solo perché non è stato fortunato con la scelta dei club in cui militare in passato.

Con il suo arrivo, insieme a quello di Acquafresca, l’attacco del Bologna comincia a farsi temibile, visto che può annoverare anche un certo Marco Di Vaio, ma il troppo affollamento potrebbe spingere fuori rosa Gaston Ramirez, uno dei pezzi pregiati degli emiliani, su cui c’è il forte interessamento dell’Udinese.

Mondiale Under 20, ecco la prima giornata

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E’ partito la scorsa notte il Mondiale di Colombia Under 20 con la sfida Inghilterra- Corea Del Nord e nella prima partita c’è stata subito una sorpresa, visto che gli Inglesini non sono riusciti ad andare oltre lo 0-0 contro una rinunciataria Corea Del Nord, per colpa delle molte occasioni sprecate. Sicuramente non il modo migliore per inaugurare la competizione, che però è diventata emozionante nel corso della notte, quando sono scese in campo anche le due formazioni più attese e più fulgide di talenti, l’Argentina e il Brasile.

Nella formazione argentina, impegnata contro il Messico ha brillato la stella di Eric Lamela, talentino acquistato dalla Roma di Walter Sabatini che si dimostra ancora una volta grande scopritore di giovani sudamericani. La partita sembrava bloccata sullo 0-0 con un canovaccio sempre uguale: l’Argentina padrona del pallino del gioco e con molto possesso palla e il Messico pronto a ripartire e pungere in contropiede, ma senza finalizzare. Al settantesimo però arriva la magia di Lamela, che con uno splendido sinistro da fuori area sigla l’1-0 che vale i tre punti per la sua nazionale.

Juventus-Vucinic: trovato l’accordo

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Per le firme ufficiali bisognerà attendere lunedì prossimo, ma in sostanza si può già affermare che Mirko Vucinic sia un calciatore della Juventus. Lui voleva la Juve e Antonio Conte voleva lui, un affare già fatto da tempo e per cui, secondo Sabatini, sarebbero bastati 3 minuti per chiudere. Ce ne sono voluti un po’ di più, dato che il ds della Roma e Marotta si sono incontrati due volte ieri, una prima per decidere il costo del calciatore (15 milioni) ed una seconda per i dettagli finali, ma alla fine, nel tardo pomeriggio di ieri, è arrivata l’ufficializzazione.

Vucinic sarà a Torino domani sera, in modo da potersi presentare lunedì mattina per effettuare le visite mediche e poi, successivamente, firmare davanti ai fotografi e ai tifosi che vedono così chiudersi una fase di mercato che li stava dilaniando, dopo le vicende Rossi e Aguero.

Roma: preso Stekelenburg, ma slitta ancora il closing

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E’ fatta per Marteen Stekelenburg. L’arrivo di ieri di DiBenedetto a Roma ha significato che la società giallorossa ha più soldi in tasca (ricapitalizzazione da 70 milioni di euro), e le garanzie sufficienti a concludere l’affare con l’Ajax. Appena poche ore dopo l’arrivo del miliardario americano, ecco che il portiere olandese ha preso l’aereo ed è sbarcato nella Capitale. Oggi si sottoporrà alle visite mediche e, subito dopo, verrà ufficializzato per la gioia dei tifosi.

Un po’ meno contenti invece i fans possono esserlo sul fronte societario. Non che ci siano pericoli. Le garanzie sono state tutte date e le ultime pratiche burocratiche concluse. Eppure il closing, cioè il momento in cui il contratto che prevede la quota di maggioranza nelle mani degli americani diventa esecutivo, slitta ancora.

Roma tra Nilmar, Stekelenburg ed il closing sempre più vicino

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Ormai ci siamo, con l’arrivo di DiBenedetto a Roma si potrebbe sbloccare il mercato giallorosso. In primis infatti, con il passaggio di proprietà al magnate americano, potrebbero arrivare quelle tutele bancarie che l’Ajax chiede per liberare Stekelenburg. Secondo il presidente degli olandesi infatti, l’accordo tra le due società ed il calciatore è ormai cosa fatta, ma per dare l’ufficialità ci vuole la copertura finanziaria che, almeno fino a questa mattina, è venuta a mancare.

In questo modo, con le carte che dovrebbero andare a posto tra oggi e domani, all’inizio della prossima settimana la Roma potrà accogliere il suo nuovo portiere. Ma durante gli stessi giorni potrebbe essere concluso anche il discorso dell’attaccante.

Juventus: battuto anche il Chivas (gallery)

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Partiamo subito col dire che gli avversari del Chivas Guadalajara non è che fossero tra i più temibili, ma la seconda partita senza subire reti ed un’evoluzione nel gioco fanno definire la tourneé americana della Juventus piuttosto positiva. Dopo la sconfitta contro lo Sporting Lisbona gli schemi di Conte hanno cominciato a funzionare, specie in difesa, mentre per segnare ci si deve sempre affidare a qualche errore difensivo.

Stavolta a regalare la vittoria ai bianconeri è Quagliarella che approfitta di una svista di un terzino avversario per depositare la rete dell’1-0. La nota positiva è stata il rientro di Pepe dall’infortunio che si è mosso sufficientemente bene, dimostrando che nel gioco di Conte un jolly che può giocare sia a destra che a sinistra forse è il caso di tenerlo. Bene anche Storari, il quale però potrebbe aver giocato ieri sera la sua ultima partita da bianconero.

Manchester City: ufficializzato Aguero, Balotelli messo in vendita

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Una clamorosa svolta di mercato è accaduta Oltremanica e potrebbe interessare anche dalle nostre parti. In poche ore infatti è stato prima ufficializzato El Kun Aguero, poi Roberto Mancini ha tolto dal mercato Tevez, ed ha infine messo in vendita Balotelli.

Ma andiamo con ordine. Prima di tutto l’affare dell’anno. Il City si è accollato l’intera clausola rescissoria per liberare l’attaccante dall’Atletico Madrid di 45 milioni di euro. Ma l’affare lo ha fatto soprattutto il calciatore che ha firmato un contratto da 10,5 milioni di euro a stagione, molti di più del 7,5 offerti dalla Juve.

Pato rischia il carcere?

La difesa dell’ex moglie di Alexandre Pato, Sthefany Brito, ha chiesto di arrestare il calciatore del Milan. Al centro della questione c’è il mancato pagamento degli alimenti che l’attaccante non