Mondiale Under 20, avanti Argentina, Portogallo, Colombia e Camerun

 La prima giornata degli ottavi di finale del Mondiale Under 20 è iniziata con quattro gare equilibrate,  incerte e decise tutte da un solo gol di scarto. Sicuramente i rigori sono stati l’elemento chiave di questi ottavi, visto che su quattro partite ne sono stati concessi ben cinque, oltre alla gara Camerun-Messico, decisa dopo i tempi supplementari dai tiri dagli undici metri.

La gara più interessante era Argentina-Egitto che si è conclusa per 2-1 in favore della formazione trascinata da Eric Lamela, autore di una doppietta su calcio di rigore.  Dopo il primo tempo finito 1-0 grazie al rigore trasformato dal gioiello della Roma al termine di una bella azione con Luque, la ripresa vede l’Egitto protagonista, senza riuscire però a pungere come vorrebbe anche a causa della mancanza di una punta  capace di segnare. Il secondo rigore assegnato all’ Albiceleste chiude di fatto la partita, e l’Egitto può consolarsi solo con il gol della bandiera, arrivato al settantesimo per mano di Salah, che trasforma il terzo rigore concesso nel match.

Roma: riprendono i contatti per Nilmar, Pinilla l’alternativa

Sabatini ha avuto l’ok da parte di DiBenedetto per portare a casa due acquisti, e così è ripartita la caccia all’attaccante. Sarebbe Nilmar l’indiziato numero uno di casa-Roma, ma oltre all’ostacolo Villareal che su di lui fa “melina” (né tratta, ma nemmeno rifiuta di trattare), c’è anche il problema dell’extracomunitario.

Deve partire per forza un calciatore non europeo per far arrivare il brasiliano, e tutti sanno che questo dovrebbe essere Barusso. Peccato però che il ghanese proprio nei giorni scorsi abbia rifiutato il trasferimento in un altro club, e questo ha fatto arrabbiare i tifosi, fino a scatenare la solita testa calda che non manca mai che ieri, a fine allenamento, ha preso a calci la sua macchina, al grido “te ne devi andare”.

Calcio scommesse, -6 all’Atalanta e all’ Ascoli

 Si pensava che potesse esserci uno sconto per i giocatori e soprattutto per le società coinvolte nel caso calcio scommesse, invece le riduzioni di pena sono state minime e nelle sentenze di primo grado sono state accolte quasi completamente tutte le richieste depositate da Palazzi la settimana scorsa. Ora non resta che aspettare la prossima settiamana, quando con ogni probabilità presso la Corte Federale ci sarà il ricorso in appello.

L’unico sconto che la commissione presieduta da Sergio Artico ha disposto è nei confronti dell’Atalanta che vede diventare sei gli iniziali sette punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di serie A. Sei punti come per l’Ascoli che dovrà scontarli nel prossimo campionato di serie B.  Dopo il salto tutte le sanzioni della commissione disciplinare riguardanti le società calcistiche.

Juventus: rifiutata l’offerta per Elia, Vargas più vicino

Ancora tutto può succedere visto che le armi a disposizione di Marotta sono tante, come gli obiettivi per quel famoso tassello sulla sinistra che serve a Conte, ma oggi la situazione è un po’ più chiara. Anche se non ci sono state offerte ufficiali, ieri è circolata la voce che l’Amburgo avesse rifiutato l’offerta di 7 milioni per Elia.

Si diceva che la valutazione fosse di 8, ma poi improvvisamente, in un gioco al rialzo un po’ esagerato, il ds dei tedeschi ha sparato una cifra incomprensibile: 15 milioni di euro. Per questo attualmente i rapporti tra le due società si sono raffreddati, e l’unico filo che le mantiene attaccate è la volontà del calciatore stesso di trasferirsi alla Juve.

Roma, i convocati per i play off di Europa League

Mancano ormai pochi giorni ai play off di Europa League che vedranno impegnate le squadre italiane ed è già tempo di presentare le liste dei giocatori arruolabili per l’appuntamento. La Roma ha presentato una lista di 21 giocatori, ai quali se ne potranno aggiungere 4 da pescare in una lista alternativa o eventualmente un paio di elementi non disponibili al momento perché impegnati con le proprie nazionali nel mondiale Under 20.

I neo acquisti Lamela e Nego, infatti, non fanno parte né della lista A né della lista alternativa, ma potrebbero aggregarsi alla squadra dopo il 20 agosto, quando il mondiale di categoria calerà il sipario. Dopo il salto trovate la lista dei convocati per l’appuntamento contro lo Slovan Bratislava (18 e 25 agosto) e la lista B, modificabile fino a 24 ore prima della gara di andata.

Lazio, Floccari escluso dalla lista Uefa. Zarate presente

Da settimane ormai Edy Reja predica la necessità di sfoltire la rosa biancazzurra in vista della prossima stagione ed un buon segnale in questo senso potrebbe arrivare dalla lista Uefa presentata oggi dalla Lazio, secondo la quale qualche pezzo da novanta resta escluso dai piani del club di Lotito.

Qualcuno temeva che l’escluso eccellente potesse essere Mauro Zarate, cercato da diversi club europei e non così certo di restare agli ordini di Reja. E invece l’argentino fa parte della lista dei 25 presentati all’Uefa, mentre fa un certo rumore l’assenza di Floccari, destinato – pare – a preparare la valigia e ad accasarsi lontano dalla Capitale. Dopo il salto trovate la lista completa dei giocatori selezionati per i play off di Europa League contro il Rabotnicki.

Fiorentina: Della Valle furioso con i tifosi, le istituzioni e la Federcalcio

Non è di certo un bel momento per Andrea Della Valle. Dopo la contestazione di pochi giorni fa in ritiro, oggi torna a farsi sentire, minacciando (ancora una volta) di lasciare ogni incarico e mollare la società al suo destino. La mossa è stata una lettera inviata ai tifosi viola, in cui il patron ricorda i momenti belli degli scorsi anni e non si spiega come mai ora la situazione stia precipitando in questo modo.

Ne ha per tutti Della Valle, in primis con le istituzioni cittadine che dicono di star vicine al club, ma lo fanno solo con mosse simboliche come la partecipazione del sindaco Renzi al cda, ma poi all’atto concreto, come lo sblocco del progetto della Cittadella Viola, spariscono tutti.

Bundesliga: partenza shock per Bayern, Schalke e Bayer

A parte i campioni di Germania, per il resto le big tedesche non potevano sognare un inizio di campionato peggiore. Sarà che siamo ancora ad agosto e mancano forma e concentrazione, ma il tasso tecnico abnorme che divide certi club, a volte può diventare un handicap per il più forte (ed il Psg ne sa qualcosa) a causa della sottovalutazione dell’avversario.

Capita così che il Bayern Monaco, che come ogni anno parte favorito per la vittoria del campionato, stecchi già alla prima giornata, peraltro in casa, contro una squadra come il Borussia Moenchengladbach che lo scorso anno è stata all’ultimo posto per gran parte della stagione, e si è salvata solo grazie ad un’incredibile rimonta nell’ultimo mese.