Curiosità Mondiali: Adidas batte Nike 62-59

Il Mondiale di Sudafrica non è stato solo la sfida tra le nazionali più forti al mondo e tra i migliori calciatori, ma anche quella tra le principali marche sportive che hanno puntato sui vari campioni, nel tentativo di apparire il più possibile sugli schermi di tutto il mondo. E decisamente ci sono riuscite.

Dei 145 gol della kermesse africana, ben 121 sono stati segnati con una delle due marche principali ai piedi, Adidas o Nike, e alla fine dei conti la marca delle tre strisce ha avuto la meglio sui rivali per appena 3 reti.

Beckenbauer: Spagna-Olanda? L’anti-calcio

Spagna-Olanda non si può certo inserire tra le finali mondiali più entusiasmanti della storia, come abbiamo sottolineato più volte in questi giorni, ma finora nessuno aveva dato un giudizio così duro sulla gara che ha consentito alle Furie Rosse di laurearsi Campioni del Mondo. A picchiare duro è Franz Beckenbauer, che probabilmente non ha ancora digerito l’eliminazione della sua Germania in senifinale:

Avrebbe dovuto essere il momento culminante ma sfortunatamente è stata uno spot pubblicitario anti-calcio.  Il gioco non scorreva, ci sono state proteste continue e un arbitro cui è mancata una visione d’insieme.

Fabregas con la maglia del Barça (video)

I tifosi del Barcellona sognavano questo momento da anni: Fabregas con la maglia blaugrana! Peccato però che non si tratti della presentazione del giovane talento al Camp Nou, ma della festa spagnola per la Coppa del Mondo appena conquistata. L’idea è stata di Puyol e Piqué che, con la complicità del presentatore improvvisato Pepe Reina, sono riusciti a vestire a forza il centrocampista dell’Arsenal, facendogli indossare la maglia del Barcellona.

La gag è durata pochi secondi, come dimostra il video dopo il salto, ma abbastanza per riaprire il discorso sui movimenti di mercato del Barcellona, da almeno un paio d’anni sulle tracce del giocatore, cresciuto nel vivaio blaugrana e poi lasciato partire verso l’Arsenal di Wenger.Tornerà mai a casa il figliol prodigo?

Trezeguet-Napoli, più che una fantasia

Qualche giorno fa ha cominciato a circolare la voce che David Trezeguet potrebbe sbarcare in quel di Napoli nella prossima stagione. Immediatamente si è pensato a qualche fantasia di un giornalista-tifoso napoletano o un colpo di sole tra gli addetti ai lavori, ma oggi sembra che la situazione sia molto più concreta di quanto non si potesse attendere all’inizio.

I motivi che fanno pensare che l’attaccante francese possa effettivamente vestire la maglia dei partenopei sono tanti, primo fra tutti la volontà del calciatore stesso, il quale ha chiesto al suo procuratore, Antonio Caliendo, delle informazioni sulla città e sulla squadra.

Juventus, l’attacco si restringe al duello Dzeko-Adebayor

Mercoledì ne sapremo di più, visto che Beppe Marotta e Dieter Hoeness, i direttori sportivi di Juventus e Wolfsburg, si incontreranno per discutere di Dzeko. Ma i bianconeri intanto vogliono pararsi le spalle ed hanno già individuato il calciatore che potrebbe sostituire il bosniaco, nel caso in cui finisse al Manchester City. Si tratta di Emmanuel Adebayor, ex attaccante dell’Arsenal ed oggi proprio nella squadra di Roberto Mancini.

Calciatore e allenatore non si sono mai trovati reciprocamente molto simpatici, e l’interesse per Dzeko (e in alternativa quello per Drogba) del Mancio ha fatto sì che la partenza del togolese sia sempre più probabile. Il nodo-Dzeko riguarda i soldi: gli sceicchi offrono cash, i bianconeri preferiscono abbassare la cifra con un calciatore in contropartita. L’attaccante vuole la serie A, la società i liquidi.

Adidas presenta Jo’bulani, il pallone della finale (fotogallery)

Per 62 partite, più quella di stasera per la finale 3/4 posto, il Mondiale si è svolto con l’ormai famoso Jabulani, il nuovo leggerissimo pallone dell’Adidas che ha fatto impazzire i portieri delle nazionali. Per la finale però la multinazionale sportiva ha deciso di produrre un pallone tutto nuovo, con le caratteristiche tecniche dello Jabulani, ma completamente dorato. In onore della città in cui si terrà l’ultima partita del Mondiale, Johannesburg, il pallone verrà rinominato Jo’bulani.

L’Adidas ne ha prodotti 60, distribuiti alle due squadre per gli allenamenti. Si tratta di palloni personalizzati, marchiati con il nome delle due nazionali che si disputeranno il titolo di campione del mondo. Dei pezzi quasi unici che molto probabilmente alla fine del torneo verranno messi all’asta per beneficienza, come spesso accaduto con molti dei prodotti Adidas in questo Mondiale. Di seguito la fotogallery.