Premier League: devastante Chelsea, papera Reina, il City parte con un pari

La prima giornata di Premier League parte a rilento, ma va avanti in un crescendo che lascia ben sperare i tifosi inglesi. La due giorni di campionato si apre con uno 0-0 piuttosto divertente tra Tottenham e Manchester City, con la squadra di Mancini con tanti nomi nuovi in campo, tra cui l’ex laziale Kolarov, ma senza Balotelli. Il Tottenham è invece più o meno la stessa squadra dell’anno scorso, e questo maggior affiatamento lo si sente in fase offensiva, con due pali colpiti e 5 ottime parate di Hart che salvano il Mancio da una meritata sconfitta.

Le altre gare del sabato cominciano a regalare gol, uno nella seconda, quattro nella terza e tanti altri fino alla gara serale, dove il Chelsea letteralmente maltratta il povero West Bromwich di Di Matteo. La squadra di Ancelotti passa in vantaggio già nei primi minuti con Malouda, ma la neopromossa sembra reggere bene fino al gol sullo scadere di tempo di Drogba. A quel punto tutto diventa facile per i Blues che vanno in rete altre 4 volte.

Coppa Italia, secondo turno: bene i club di B, il Toro rischia l’eliminazione

Se la vede davvero brutta il Torino, la squadra (almeno sulla carta) più forte tra le 40 scese in campo tra il 14 ed il 15 agosto per il secondo turno della coppa Italia. In definitiva le sfide tra le squadre di B e quelle di Lega Pro non hanno mostrato alcuna sorpresa, e tutto è filato liscio secondo i pronostici. Il Torino, come dicevamo, è uno dei club che più ha rischiato, visto che contro il Cosenza ha concluso la gara sull’1-1 e solo ai tempi supplementari è riuscito ad avere la meglio, come capitato anche al Piacenza contro il piccolo Virtus Lanciano e al Novara contro il Taranto. Dopo il salto tutti i risultati.

Cannavaro è ancora al top

Avrebbe preferito concludere la carriera nel suo Napoli, ma De Laurentiis ha chiaramente lasciato intendere di non volere “vecchietti” nella sua squadra, ed a Fabio Cannavaro non è rimasto null’altro

Blatter: “eliminiamo i pareggi al Mondiale”

Joseph Blatter ormai ha raggiunto una certa età, e come tutte le persone non più giovanissime, rimpiange il passato. Anche se il passato non è poi tutto rose e fiori. Negli anni ’90 fu introdotto il golden gol, sistema per cui, durante i tempi supplementari, il primo che segna vince, senza la possibilità di pareggiare da parte degli avversari.

Questo provvedimento, introdotto per fare in modo che le squadre attaccassero di più durante l’extra time, ottenne l’effetto contrario, e cioè che le squadre si chiudevano ancor di più per evitare di subire reti, e non di farle. Per questo dopo pochissimi anni fu sostituito dal silver gol, e poi eliminato del tutto nel 2004.

Kakà vuole el triplete

Al momento è ai box, fermato dall’operazione al menisco che lo terrà fuori dal rettangolo verde per i prossimi quattro mesi, ma Ricardo Kakà è certo di essere ancora molto

Manchester City, 30 milioni all’anno per Ibrahimovic?

I tabloid inglesi molto spesso la sparano grossa, ma questa sembra davvero la più grossa di tutte. Stando a quanto riporta il The Sun, per convincere Ibrahimovic a lasciare Barcellona per trasferirsi al Manchester City, gli sceicchi proprietari del club inglese pare abbiano offerto un ingaggio da capogiro all’attaccante: 30 milioni di euro l’anno.

Una cifra che dire assurda è dire poco. Lo svedese infatti ora percepisce 11 milioni all’anno ed è il quarto calciatore più pagato della storia, dopo Messi, Cristiano Ronaldo e Kakà, che percepiscono circa due milioni in più. Questo significherebbe stracciare ogni record probabilmente per sempre, dato che cifre del genere sono impossibili da eguagliare.

Lazio, presentato Hernanes

Dopo tante voci, smentite e controsmentite, alla fine Lotito ce l’ha fatta a presentare il suo “colpo di mercato”. Anderson Hernanes de Carvalho Andrade Lima, o meglio solo Hernanes, è stato presentato ieri pomeriggio in una conferenza stampa insieme al suo presidente e all’allenatore Edy Reja.

Dopo oltre 200 partite disputate nel campionato brasiliano, e dopo essere stato accostato a decine di club europei diversi, Hernanes sbarca a Roma dietro lauto assegno di 13,5 milioni di euro, smentendo così la leggenda che a Lotito non va di spendere soldi. Il centrocampista è tra i più apprezzati a livello mondiale, fa parte del giro dei verdeoro ed è abituato a pensare in grande.