Adidas, presentati i palloni per le competizioni internazionali

L’Adidas ha ufficialmente presentato i palloni che fornirà per le competizioni di Champions ed Europa League per la stagione 2010/2011. Il pallone visto nei preliminari di Champions League va in soffitta, per lasciar spazio al nuovissimo Finale 10. Si tratta di una sfera dalle caratteristiche tecniche molto simili a quelle dell’anno scorso, ma con una grafica decisamente diversa.

La foto sopra ne è la dimostrazione: si continua con la politica dello “starball“, cioè con delle stelle disegnate lungo il cuoio esterno, con dei colori più vicini a quelli della competizione, cioè più tendenti al blu con varie sfumature.

Inter, il mercato ad una svolta

Era la squadra che si era mossa meno sul mercato, con una sola cessione importante e praticamente nessun acquisto. Ma in poche ore il destino dell’Inter potrebbe cambiare. Dando per certo che per quanto riguarda la porta non cambierà nulla, ci saranno diversi movimenti in tutti gli altri reparti.

In difesa la via aperta è quella per uscire, e sarà presto imboccata da Nicolas Burdisso. Ieri sera Branca (ds Inter), Pradè (ds Roma) e Ghelfi (vicepresidente Inter) si sono incontrati a Montecarlo per discutere della trattativa, e si è trovato l’accordo per il passaggio dell’argentino alla Roma sulla base di 8 milioni di euro per il trasferimento definitivo.

Europa League: colpaccio Rapid Vienna, eliminato l’Aston Villa, male le turche

La serata di ieri sera ha portato tantissime sorprese in Europa League, come ha ben potuto vedere il Palermo che per poco non veniva eliminato. Ma risultati incredibili, con big fuori ai preliminari, non ne sono mancati, come nella tradizione delle coppe europee.

Ad esempio in quest’edizione dell’Europa League non vedremo alcune tra le favorite, prima su tutti l’Aston Villa, eliminata a sorpresa dal Rapid Vienna. Gli inglesi, che all’andata avevano pareggiato in Austria per 1-1, hanno forse sottovalutato gli avversari, i quali non si sono fatti intimorire dai campi britannici e, dopo essere andati sotto per 2-1 riescono a ribaltare il risultato in soli tre minuti e a guadagnare la qualificazione.

Juventus, preso Quagliarella

Incredibile operazione di mercato sull’asse Torino-Napoli. Nel giro di pochissime ore, praticamente soltanto un pomeriggio, i bianconeri si sono aggiudicati Fabio Quagliarella, attaccante partenopeo, per un prestito oneroso da 4,5

Champions League: gironi di ferro per Inter e Milan, abbordabile quello della Roma

L’Inter ed il Milan partivano dalla urna numero uno, quella delle teste di serie, ma purtroppo sono capitati nei gironi più difficili tra gli 8 della Champions League. E così l’ironia della sorte ha voluto che la Roma, nonostante partisse dall’urna numero 2, beccasse un girone piuttosto abbordabile.

I campioni d’Europa dell’Inter infatti hanno pescato il Werder Brema che ha appena eliminato la Sampdoria, ma soprattutto la squadra più insidiosa di quelle dell’urna 3, il Tottenham. La vittima sacrificale invece si chiama Twente, ma spuntarla tra le altre sarà davvero dura.

Juventus: Diego è a Wolfsburg, spunta la pista Van Der Vaart

Ormai è fatta per Diego al Wolfsburg. Secondo i giornali tedeschi il fantasista brasiliano al momento è già in Germania, e oggi pomeriggio sarà presentato ai tifosi. Il motivo per cui ancora i bianconeri non hanno voluto dare l’ufficialità è perché non hanno ancora trovato un sostituto.

Sembrava fatta per Di Natale, ma l’attaccante non ne vuole sapere di lasciare Udine dove ha intenzione di chiudere la carriera, e per questo, nonostante si continua a tentare la via della conciliazione, pare che Marotta abbia cambiato il tiro, puntando sulla Spagna.

Champions League, preliminari: Spalletti eliminato, qualificazione storica per lo Zilina

Si è concluso ieri sera il quadro delle squadre che parteciperanno alla Champions League, e come la serata precedente non sono mancate le sorprese. La prima è l’eliminazione dello Zenit Sanpietroburgo di Luciano Spalletti. Un’eliminazione che potrebbe costare il posto all’ex allenatore della Roma, dopo l’1-0 dell’andata. I russi partono troppo sulla difensiva contro l’Auxerre, ma l’impostazione è sbagliata perché dopo solo 9 minuti i francesi segnano e tutto si azzera. I russi non sono molto concentrati, subiscono la rete del 2-0 e restano anche in nove a causa di due espulsioni per falli di nervosismo, ma nonostante nel finale crescano si dovranno accontentare dell’Europa League.