Champions League, preliminari: fuori anche il Siviglia

Un’incredibile serata di preliminari di Champions si è conclusa poche ore fa con diverse sorprese. Oltre alla immeritata eliminazione della Sampdoria, a far scalpore è anche il Siviglia che viene fatto fuori, contro tutte le aspettative, dallo Sporting Braga.

I portoghesi già all’andata hanno fatto preoccupare non poco gli spagnoli, quasi chiudendo il discorso con una traversa colta negli ultimi minuti di gara (finita poi 1-0 per i padroni di casa), ma è proprio in Spagna che il Braga dà il meglio di sé. La gara viene sbloccata da Mattheus alla mezz’ora e Lima cerca di chiuderla all’inizio della ripresa. Sullo 0-2 sembrava fatta, ma il Siviglia riapre i giochi con Luis Fabiano e Jesus Navas. A questo punto gli spagnoli si lanciano tutti in attacco, ma si espongono facilmente al contropiede, e così accade ciò che tutti i tifosi vorrebbero vedere: 3 gol in 6 minuti. Ancora Lima mette a segno le due reti del Braga portando a tre il suo score, mentre al 91′ segna Kanouté. Finirà 3-4 e i portoghesi ottengono una qualificazione su cui non contava nessuno alla vigilia.

Elkann-Moratti, botta e risposta. Lo juventino: “Non ha imparato a vincere”

Continua il botta e risposta tra due insospettabili signori distinti che finora si erano tenuti lontani dalle polemiche. Ma nel calcio italiano, ricco di tensioni, sfottò e spesso qualche parola di troppo, non potevano essere esenti a lungo. Dopo la “battuta” di Massimo Moratti che avantieri aveva dichiarato che era meglio avere una squadra multietnica che vincere comprando le partite, è arrivata la risposta di John Elkann, azionista di maggioranza della Juventus il quale, stuzzicato dalle domande dei giornalisti di Mediaset Premium, ha dichiarato:

Non hanno mai saputo perdere, ma soprattutto non hanno ancora imparato a vincere.

Poche parole ma chiare ed efficaci, a cui fa eco il neo presidente bianconero Andrea Agnelli che ha aggiunto

Moratti dovrebbe imparare a gioire dei suoi successi, le sue parole sono state assolutamente inutili.

Demichelis vicino alla Juventus

Mancano pochi giorni alla conclusione del calciomercato estivo, ma l’impressione è che alcune squadre non abbiano ancora scritto la parola fine sulle trattative. Una di queste è la Juventus, che ha ancora qualche milioncino da spendere, nonostante il gran movimento che ha caratterizzato le scorse settimane. Le notizie dell’ultima ora danno per prossimo l’arrivo di Martin Demichelis, in rotta con il Bayern Monaco per via della scarsa propensione ad accettare la panchina. Il difensore argentino un paio di giorni fa aveva aperto la porta a possibili acquirenti:

La verità è che un ciclo è finito ed entrambe le parti potrebbero trarre giovamento dal fatto di prendere strade diverse.

Premier League, sembra tennis: tre 6-0!

La scusa del calcio d’agosto forse non vale solo per l’Italia. Mentre nel nostro campionato sono le grandi a stentare durante le prime giornate di campionato, in Inghilterra ad andare al rilento sono i piccoli club che fanno letteralmente da sparring partner per le squadre più titolate. Capita così che dopo i ben 26 gol della prima giornata di campionato, la seconda probabilmente batterà ogni record con addirittura 38 gol, di cui tre 6-0.

A segnalarsi come primo pretendente alla vittoria finale è ancora una volta il Chelsea che dopo il 6-0 della prima partita contro il WBA mette a segno lo stesso numero di gol contro il Wigan. Sostanzialmente la partita dura mezz’ora, il tempo di prendere le misure. Ma con il gol di Malouda diventa tutto più facile. La gara si chiude nei primi 6 minuti della ripresa con la doppietta di Anelka, e dopodiché la goleada è servita con un autogol ed una doppietta di Kalou.

Milan-Ibrahimovic, si tratta

La notizia circola da un po’ sulle prime pagine dei quotidiani sportivi, ma finora sembrava solo la solita indiscrezione buttata lì per vendere qualche copia in più. Ed in effetti pensare che Silvio Berlusconi tornasse ad aprire i lacci della borsa per assicurarsi le prestazioni di un campione di primo livello come Zlatan Ibrahimovic sembrava piuttosto improbabile.

Nessuna illusione quindi per i tifosi del Milan, non fino a ieri almeno, quando il patron rossonero si è lasciato sfuggire un significativo “chissà…”. Una promessa da politico, tanto per tenere buona la piazza? No, perché oggi arriva la conferma di Adriano Galliani, solitamente poco disposto a sbottonarsi sulle questioni di mercato:

La trattativa inizia mercoledì ed è ancora tutta da fare.

Panucci si ritira

Qualche mese fa aveva rescisso il contratto con il Parma, nascondendosi dietro la scusa dei problemi personali, ma erano in molti a pensare che Christian Panucci avesse mollato solo per

Bundesliga: Youssef Mohamad, espulsione record

A modo suo ha stabilito un record, sebbene ci sia ben poco di cui andar fieri. Stiamo parlando di Youssef  Mohamad, difensore in forza al Colonia, che proprio oggi si è visto sventolare in faccia un cartellino rosso dopo appena 82 secondi di gioco. Nella gara contro il Kaiserslautern, Mohamad non ha trovato un modo migliore per fermare un attaccante avversario, se non commettendo un fallo da ultimo uomo. A quel punto l’arbitro non ha potuto far altro che applicare il regolamento ed invitare il giocatore a lasciare il campo.

Se proprio vogliamo trovare il lato positivo della faccenda, possiamo invitare il difensore a brindare per il record appena conquistato (il precedente in Bundesliga spettava a Ivanschitz del Magonza, espulso dopo 188 secondi).  A voi il video dell’impresa.