Un calcio al razzismo con la Idolo Cup di PartyPoker.it

L’argomento-razzismo è più che mai di attualità e non c’è domenica che questo o quel giocatore non venga fischiato per il colore della pelle. Cosa fare per debellare questo cancro almeno tra le mura dello stadio? Purtroppo la strada da percorrere è lunga e tortuosa, ma vale la pena fare dei tentativi per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, come sta facendo in questi giorni PartyPoker.it, che lancia una singolare iniziativa mirata ad unire l’amore per il calcio e la passione del poker. Di cosa si tratta?

Il 21 dicembre prossimo alcune delle stelle del calcio italiano ed internazione si daranno appuntamento allo Stadio Olimpico di Torino, dove si sfideranno in una gara di beneficenza contro il razzismo in favore di Arisia e Caap Afrika. Tra i partecipanti ricordiamo i nomi di Buffon, Peruzzi, Chiellini, Maldini, Grosso, Camoranesi, Blasi, Aquilani, Mannini, Vieri, Di Natale, Bianchi, Kakà, Chivu, Zidane, Cissoko, Diarra, Toure, Keit, Vieira, Essien, Mikel, Kalou, Drogba, Adebayor.

Lotito: Ledesma voleva le mie scuse

Tredici punti in quattordici partite: la situazione di classifica della Lazio non è affatto rosea e la tifoseria biancazzurra già trema all’idea di quello che potrebbe accadere domenica nel derby.

Cannavaro & Co., calendario per beneficenza

Ancora una volta i calciatori italiani scendono in campo per una giusta causa, per aiutare ragazzi meno fortunati che cercano un’occasione di riscatto. Stavolta non parliamo di una gara di beneficenza, come se ne fanno tante nel corso della stagione, ma di un calendario venduto in allegato a Max, i cui proventi finiranno nelle casse dell’associazione fondata da Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro nell’ambito del progetto Sport a Scampia.

Ed è proprio il capitano della Nazionale a mettersi in mostra in copertina nel calendario che ha visto posare anche Di Vaio, Pazzini, Diamanti, Toni, Gilardino, Balzaretti, Cassani, Floccari, Ferrari, Mauri, Materazzi e Matri. Tutti insieme appassionatamente per una buona causa, ad accompagnarci per un anno con muscoli scolpiti e sguardi ammiccanti. Un’idea simpatica che riscuoterà sicuramente un buon successo, nonostante la concorrenza di calendari con ben altri soggetti. Intanto godetevi un assaggio dell’opera.