Iaquinta vicino al Tottenham, la Fiorentina vuole Giuseppe Rossi

 Uno fa parte dei 23 azzurri che ieri sono sbarcati in Sudafrica, l’altro faceva parte dei 30 e non è riuscito a convincere Lippi a portalo nel Continente Nero. Vincenzo Iaquinta e Giuseppe Rossi non giocheranno insieme al Mondiale, ma hanno in comune il fatto di essere gli attaccanti italiani, sui quali si stanno concentrando le maggiori trattative.

Vincenzo Iaquinta:

E’ reduce da una stagione caratterizzata dal lungo infortunio. La convalescenza, però, non ha scoraggiato gli acquirenti. Nei giorni scorsi lo juventino è stato accostato alla Roma, ma nelle ultime ore si stanno facendo sempre più insistenti le voci che lo vogliono a un passo dal Tottenham. Il suo procuratore, Andrea D’Amico, fa capire che l’approdo del bomber in Premier League è un’ipotesi più che percorribile: “Vincenzo potrebbe cominciare una nuova vita in Inghilterra, con la maglia del Tottenham“.

Le mascottes mondiali dal ’66 al 2010 (gallery)

Per trovare la prima mascotte associata ad un mondiale di calcio occorre tornare al 1966, quando gli inglesi pensarono bene di creare Willie, un leone con la maglia rappresentante la bandiera del Regno Unito e la scritta World Cup. Da allora non c’è stata kermesse mondiale senza la sua mascotte, simbolo più o meno azzeccato della tradizione del Paese ospitante.

E allora ripercorriamo la storia dei Mondiali di calcio attraverso le varie mascottes che hanno simboleggiato l’evento, invitandovi poi a gustarvi l’ampia gallery finale con tutti i personaggi.

Mascherano, Xabi Alonso e David Silva: Inter, ecco le direttive di Benitez

 Ancora non è ufficiale il suo ingaggio, ma Rafa Benitez ha già dato indicazioni ai dirigenti nerazzurri sui giocatori da acquistare. Il tecnico spagnolo vorrebbe portare con sé Javier Mascherano. Secondo il Corriere dello Sport, Marco Branca è anche sulle tracce di David Silva del Valencia.

Mascherano:

Il centrocampista argentino è un pupillo di Benitez, con cui ha già lavorato al Liverpool. I Reds, però, non vogliono perdere una pedina fondamentale nella zona nevralgica del campo. L’alternativa è pronta: Xabi Alonso.

Real Madrid: David Luiz-Gourcuff, acquisti Special two?

 La dirigenza del Real Madrid è al lavoro per consegnare a Mourinho una rosa per tornare competitiva sia in Spagna sia in Europa. Il sogno dello Special One è Maicon dell’Inter. La scorsa settimana, il brasiliano ha strizzato l’occhio alle Merengues per poi tornare sui proprio passi e giurare amore eterno ai colori nerazzurri.

Perez non ha perso le speranze di portarlo a Madrid, ma la trattativa appare molto difficile. E allora ecco l’alternativa: David Luiz del Benfica. Il giocatore, in prospettiva, è considerato il miglior esterno destro d’Europa.

Arsenal: Kjaer e Cavani per continuare la linea giovane

 Arsenal vuole continuare con la linea verde. L’allenatore francese Arsene Wenger ha preso informazioni su due giocatori del Palermo: Simon Kjaer ed Edison Cavani. Il sito internet “caughtoffside.com” riporta un’offerta complessiva dei Gunners di 27 milioni di euro per i due rosanero. Cifra che però non fa gola al patron Zamparini, che pare abbia rispedito la proposta al mittente.

Simon Kjaer:

Il difensore danese è richiesto da molti club della Premier League, ritenuto ideale per il calcio inglese. Wenger lo voleva già lo scorso anno, ma poi la trattativa non entrò mai nel vivo. Ora pare che la società di Londra abbia intenzione di fare un ingente sforzo per portare Kjaer all’Emirates Stadium.

Edison Cavani:

Per l’attaccante uruguyano si sta aprendo una vera e propria asta. La concorrenza si fa sempre più agguerrita.

Barcellona-Arsenal: Tourè e soldi per riportare Fabregas a casa

 Che il Barcellona voglia Cesc Fabregas è cosa nota. Ed è altrettanto nota la volontà dell’Arsenal di monetizzare il più possibile la cessione del talentuoso centrocampista. Per il giocatore la società blaugrana ha offerto 60 mlioni di euro ai Gunners. Secondo il quotidiano spagnolo il “Mundo Deportivo” nella trattativa potrebbe entrare Yaya Tourè, dato sul piede di partenza.

Juventus: Krasic a un passo, Dzeko è più di un’idea

 La Juventus è delle squadre più attive sul mercato, anche perchè i giocatori in rosa sono poco adatti al 4-4-2 di Delneri. Per il centrocampo è a un passo l’acquisizione di Milos Krasic e per l’attacco si fanno sempre più insistenti le voci che vogliono Edin Dzeko in maglia bianconera.

Milos Krasic:

Il ds Marotta ha già ottenuto il sì del giocatore e sta lavorando alacremente per trovare un accordo con il Cska Mosca. Krasic è entusiasta del possibile trasferimento alla Vecchia Signora: ”Non c’è ancora la mia firma – dice a un portale del suo paese -, ma so che tra la Juventus e il mio club, il Cska Mosca, c’è una trattativa molto avviata. Mi aspetto che si concluda rapidamente e credo che non ci saranno problemi. Per la mia carriera la Juventus, uno dei club più prestigiosi in Italia“.

Mancini-Ziegler: Juvenetus, Delneri pressa sugli esterni

 La Juventus di Delneri riparte dalle fasce. Il tecnico friulano vuole esterni sia bassi che alti per riproporre anche in bianconero il suo gioco spumeggiante. Sono due i nomi accostati oggi alla Vecchia Signora: Mancini e Ziegler.

Mancini:

Secondo Tuttosport il laterale brasiliano è sul taccuino degli uomini mercato bianconeri, che starebbero pensando a uno scambio con l’Inter, proprietaria del cartellino. A Delneri, che ha già avuto Mancini nella travagliata stagione romanista 2004/2005, non dispiacebbe il suo acquisto per far rifiatare Simone Pepe, arrivato dall’Udinese.