Concorso Sei un CalcioPro? Classifica finale

La Spagna campione del Mondo era facilmente prevedibile, e sono stati in molti alla fine ad azzeccarla, anche se l’assenza di Argentina e Brasile in finale ha costretto la maggior parte dei nostri lettori a terminare con pochi punti. Il Mondiale in ogni caso si è concluso, ed abbiamo un vincitore, anzi, una vincitrice.

Si tratta di Maria che sin dal primo turno ha dimostrato le capacità degne del polpo Paul, azzeccando quasi tutti i pronostici. Anche stavolta la nostra amica ha realizzato il maggior numero di pronostici azzeccati, insieme ad altri 4 concorrenti, ma forte dei punti di vantaggio accumulati in precedenza, vince il torneo con 13 punti e si porta a casa le magnifiche scarpe Adidas F50.

Trezeguet-Napoli, più che una fantasia

Qualche giorno fa ha cominciato a circolare la voce che David Trezeguet potrebbe sbarcare in quel di Napoli nella prossima stagione. Immediatamente si è pensato a qualche fantasia di un giornalista-tifoso napoletano o un colpo di sole tra gli addetti ai lavori, ma oggi sembra che la situazione sia molto più concreta di quanto non si potesse attendere all’inizio.

I motivi che fanno pensare che l’attaccante francese possa effettivamente vestire la maglia dei partenopei sono tanti, primo fra tutti la volontà del calciatore stesso, il quale ha chiesto al suo procuratore, Antonio Caliendo, delle informazioni sulla città e sulla squadra.

Huntelaar: Aston Villa si muove

Klaas Jan Huntelaar è entrato nel mirino dell’Aston Villa. La società inglese ha chiesto informazioni al Milan sull’attaccante olandese, che in via Turati vorrebbero vendere per monetizzare e sferrare l’attacco

Spagna – Olanda i numeri della finale

Mentre in Spagna si festeggia per il primo titolo mondiale della storia iberica, in Olanda continuano a mangiarsi le mani perché sin dagli anni ’70 gli oranje arrivano ad un passo dalla vittoria finale, ma perdono l’ultima gara. Quella disputata ieri infatti era la terza finale per gli olandesi, ed ironia della sorte, l’ultima volta che un Mondiale si è deciso durante i tempi supplementari è stato proprio 32 anni fa, Olanda-Argentina, quando i sudamericani segnarono due reti nell’extra time.

Sicuramente stavolta l’amarezza è stata maggiore, visto che il gol è arrivato al minuto 116, quando ormai nella testa dei calciatori erano già maturati i calci di rigore. Ma se per noi italiani soffrire fino all’ultimo è una cosa quasi “normale”, visto che l’ultima coppa l’abbiamo vinta proprio ai rigori, mentre la volta precedente la lotteria ci ha detto male, dando ragione nel ’94 al Brasile, è un evento piuttosto raro che una finale Mondiale raggiunga l’extra-time. Nella storia infatti non era mai capitato che due edizioni di fila andassero ai supplementari, e quest’eventualità è capitata, oltre a quella di ieri, soltanto altre 5 volte (di cui 3 con l’Italia).

Spagna-Olanda 1-0 – Video e gallery – Mondiali 2010

Il mondiale sudafricano si conclude con la vittoria della Spagna, dopo una vera e propria battaglia durata ben 120 minuti. Del resto gli oranje non potevano sottostare alla lunga melina delle Furie Rosse e sin da subito hanno cercato di mettere la gara sul piano dell’agonismo, tanto, forse troppo, con cartellini gialli che fioccavano ad ogni colpo di tacchetto.

La Spagna ha cercato di proporre il suo solito gioco, ma alla fine dei conti, a dover rimpiangere le occasioni perse è soprattutto Robben, per ben due volte lanciato a rete e fermato dalla serata perfetta di Casillas. In giornata di grazia anche Stekelenburg, decisivo in qualche circostanza ed incolpevole sulla rete che ha regalato alla Spagna la sua prima Coppa del Mondo.

Spagna – Olanda 1-0 (d.t.s.) – Mondiali 2010

La Spagna è Campione del Mondo, dopo una gara non sempre spettacolare, durata 120 minuti e risolta da un’invenzione di Iniesta, quando ormai tutti aspettavano solo i calci di rigore.

Cominciava meglio la Spagna, che già al minuto numero 5 avrebbe potuto portarsi in vantaggio con un’inzuccata di Sergio Ramos che Stekelenburg intercettava in tuffo. L’Olanda rispondeva con Kuyt, ma Casillas era attento sul tiro da fuori. Ancora Spagna con un paio di azioni filtranti, prima che la gara si incattivisse, inducendo Webb a tirar fuori numerosi cartellini gialli: Van Persie, Puyol, Van Bommel, Sergio Ramos e De Jong (particolarmente duro e cattivo su Xabi Alonso) finivano via via sul taccuino dell’arbitro nel giro di un quarto d’ora.

Finale Mondiali 2010: Spagna-Olanda, c’è in palio la storia

E’ il giorno della verità, il giorno dell’epilogo del lungo mondiale sudafricano, che stasera decreterà la squadra vincitrice, quella che succederà all’Italia sul tetto del mondo. A contendersi il trofeo più ambito saranno Spagna ed Olanda, due delle migliori compagini europee degli ultimi anni, ma anche due squadre che non hanno mai avuto il piacere di sollevare al cielo una Coppa del Mondo.

Ad andarci vicina è stata l’Olanda, che nelle edizioni ’74 e ’78 è arrivata a disputare la finalissima, perdendo in entrambe le occasioni. La Spagna, invece, non si era mai spinta tanto oltre ed ora spera di bagnare il debutto con una vittoria. In ogni caso, la vincente di stasera entrerà nel club elitario delle squadre Campioni del Mondo, andando ad affiancare il Brasile (5 successi), l’Italia (4), la Germania (3), l’Argentina e l’Uruguay (2), la Francia e l’Inghilterra (1).

Juventus, l’attacco si restringe al duello Dzeko-Adebayor

Mercoledì ne sapremo di più, visto che Beppe Marotta e Dieter Hoeness, i direttori sportivi di Juventus e Wolfsburg, si incontreranno per discutere di Dzeko. Ma i bianconeri intanto vogliono pararsi le spalle ed hanno già individuato il calciatore che potrebbe sostituire il bosniaco, nel caso in cui finisse al Manchester City. Si tratta di Emmanuel Adebayor, ex attaccante dell’Arsenal ed oggi proprio nella squadra di Roberto Mancini.

Calciatore e allenatore non si sono mai trovati reciprocamente molto simpatici, e l’interesse per Dzeko (e in alternativa quello per Drogba) del Mancio ha fatto sì che la partenza del togolese sia sempre più probabile. Il nodo-Dzeko riguarda i soldi: gli sceicchi offrono cash, i bianconeri preferiscono abbassare la cifra con un calciatore in contropartita. L’attaccante vuole la serie A, la società i liquidi.