Spagna – Olanda i numeri della finale

di Marco Mancini 1

Mentre in Spagna si festeggia per il primo titolo mondiale della storia iberica, in Olanda continuano a mangiarsi le mani perché sin dagli anni ’70 gli oranje arrivano ad un passo dalla vittoria finale, ma perdono l’ultima gara. Quella disputata ieri infatti era la terza finale per gli olandesi, ed ironia della sorte, l’ultima volta che un Mondiale si è deciso durante i tempi supplementari è stato proprio 32 anni fa, Olanda-Argentina, quando i sudamericani segnarono due reti nell’extra time.

Sicuramente stavolta l’amarezza è stata maggiore, visto che il gol è arrivato al minuto 116, quando ormai nella testa dei calciatori erano già maturati i calci di rigore. Ma se per noi italiani soffrire fino all’ultimo è una cosa quasi “normale”, visto che l’ultima coppa l’abbiamo vinta proprio ai rigori, mentre la volta precedente la lotteria ci ha detto male, dando ragione nel ’94 al Brasile, è un evento piuttosto raro che una finale Mondiale raggiunga l’extra-time. Nella storia infatti non era mai capitato che due edizioni di fila andassero ai supplementari, e quest’eventualità è capitata, oltre a quella di ieri, soltanto altre 5 volte (di cui 3 con l’Italia).

Ma questo passerà alla storia probabilmente come il Mondiale dei record, dato che è capitato per la prima volta nella storia che una squadra europea vincesse lontano dall’Europa, facendo diventare 5 le nazionali del nostro Continente ad aver sollevato la coppa, dopo Italia (4 volte), Germania (3) Francia e Inghilterra (1).

Ma è un record anche per la Spagna che ha vinto le ultime 4 partite tutte per 1-0, segno di un calcio studiato a tavolino, dove la concretezza vince sulla fantasia (e a volte anche sullo spettacolo). Questo fa degli spagnoli l’unica squadra nella storia a non aver preso gol dagli ottavi in poi e uguaglia il record di Italia (2006) e Francia (1998) di minor reti subite, solo 2 in tutto il Mondiale. Tra i record uguagliati c’è anche quello della Germania che nel 1972 e nel ’74 vinse prima l’Europeo e poi il Mondiale. Il contrario invece fece la Francia, la quale vinse nel ’98 il Mondiale e nel 2000 il campionato continentale. Mentre è tutto suo il record della vittoria del Mondiale dopo la partenza con una sconfitta.

E chiudiamo con una curiosità. Visto che gli olandesi hanno perso la finale, e gli spagnoli campioni del mondo hanno perso la prima partita, è rimasta soltanto una squadra che, alla fine di Sudafrica 2010, non ha mai perso: la Nuova Zelanda. Segno che il calcio (e i tempi) stanno cambiando.

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