Juventus, trovati acquirenti per Amauri e Poulsen

Il mercato della Juventus era abbastanza bloccato non solo dalla vicenda Dzeko, la quale dovrebbe risolversi in breve tempo, ma anche a causa dei troppi giocatori in rosa, molti dei quali non hanno intenzione di andarsene o non hanno acquirenti disponibili. Ma nel giro di pochi giorni tutto potrebbe cambiare.

Visto che ormai Mascherano è deciso ad andare all’Inter, e Hodgson ha accettato di venderlo, il suo sostituto in cima alla lista dell’allenatore inglese pare essere Christian Poulsen, di cui la Juve si libererebbe molto volentieri. Il danese ha un ingaggio molto alto, e visto l’affollamento che c’è in quel reparto, la sua partenza potrebbe essere un sospiro di sollievo per Delneri e per le casse bianconere, le quali risparmierebbero 3,3 milioni di stipendio e vedrebbero arrivare un assegno da 5 milioni di euro. Inoltre finora il centrocampista aveva rifiutato le offerte provenienti dalla Turchia e dalle Germania perché non gradiva le destinazioni, ma difficilmente potrebbe rifiutare anche l’Inghilterra.

Milan, presentate le maglie per la stagione 2010/2011

Sono state presentate ieri le nuove maglie del Milan per la nuova stagione. Si tratta di tenute che se dal punto di vista estetico non cambiano molto rispetto al passato, presentano grosse novità da quello “tecnico”. Le nuove magliette avranno come sponsor Fly Emirates, la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi che già sponsorizza l’Arsenal, la quale però ha anticipato che non è interessata all’acquisto di quote societarie del club, come in molti speravano fino a qualche settimana fa.

Sulla scia della maglia della Juventus, anche quella del Milan avrà le strisce più grandi, per la precisione saranno solo tre rosse e due nere, delimitate da bordi in oro, stesso colore che avrà anche il colletto.

Europa League, bene le grandi, stecca solo il Galatasaray

Non c’era solo la Juventus ieri sera ad attirare le attenzioni del mondo del calcio per un turno di preliminare in cui non siamo soliti vedere grandi squadre. C’era anche il Liverpool, anche se in definitiva il turno di ieri sera è stato il primo in cui si è cominciato a fare veramente sul serio.

La squadra di Hodgson, senza molti big, vince 0-2 in casa dei macedoni del Rabotnicki grazie ad una doppietta del proprio talento, che non smette di sorprendere ormai da un anno, David Ngog. Tra le grandi che sono scese in campo la spuntano lo Stoccarda, seppur a fatica, in casa del Molde, con una rete a 8 minuti dalla fine di Harnik appena entrato (in gol anche l’ex “italiano” Kuzmanovic), lo Sporting Lisbona che strappa un importante 0-1 contro i danesi del Nordsjaelland, l’Olympiakos che vince a fatica 2-1 contro il Maccabi Tel Aviv ed il Montepellier che vince di misura in casa del Gyor.

Anelka denuncia L’Equipe

Ricordate il violento litigio tra Raymond Domenech, tecnico della Francia, e l’attaccante Nicolas Anelka durante il mondiale sudafricano? I due ebbero un breve ma intenso scambio di opinioni nell’intervallo della

Preliminari Europa League: Shamrock Rovers – Juventus 0-2

Comincia nel migliore dei modi la nuova stagione della Vecchia Signora, impegnata questa sera nell’andata del terzo turno preliminare di Europa League. Lo sparring partner era lo Shamrock Rovers, squadra irlandese definita “tosta” dagli addetti ai lavori, ma mai in grado di giocarsela alla pari con la Juventus targata Delneri.

Il neo-tecnico bianconero dà fiducia al duo brasiliano Diego-Amauri, lasciando Del Piero e Trezeguet a scaldare la panchina, ed il campo gli darà ragione, vista la serata di vena dell’ex Werder Brema e la doppietta messa a segno dall’oriundo.

Nei primi minuti di gioco gli irlandesi sembravano riuscire a difendersi, ma bastava una combinazione tra Diego ed Amauri per perforare la rete dei Rovers, con l’ex rosanero che poteva festeggiare la prima rete della stagione dopo un anno non proprio esaltante.

Maradona, le ragioni dell’addio alla nazionale argentina

Menzogne e tradimenti. Può sembrare la trama di una soap opera, ma è la vera vicenda (o presunta tale) di Maradona sulla panchina della nazionale argentina. Ieri l’ufficializzazione della sua esclusione, oggi ne arrivano anche le motivazioni direttamente dalla bocca del Pibe de Oro in conferenza stampa.

Secondo l’ormai ex ct, ci sono delle responsabilità che provengono direttamente “dall’alto” che portano l’albiceleste a non superare mai i quarti di finale da 20 anni (guardacaso, l’ultima nazionale a farcela fu proprio quella con lui in campo nel 1990), e dunque questa figura va ricercata in Julio Grondona, capo della Federcalcio argentina, responsabile di avergli “mentito” durante la sua avventura in Sudafrica.

Calendario Serie A 2010/2011: i commenti dei protagonisti

Prima o poi bisogna scontrarsi con tutte le squadre di Serie A, ma può avere un diverso peso specifico incontrare prima l’una o l’altra nel corso del campionato. E allora andiamo a vedere le reazioni dei protagonisti alla stesura del calendario per la prossima stagione, effettuata proprio questa sera in quel di Milano. Cominciamo col dire che quasi tutti gli intervistati dalle varie emittenti tv non hanno avuto di che lamentarsi, sebbene alcuni abbiano sottolineato l’importanza della prima gara contro questa o quell’altra avversaria. Soddisfatto l’amministratore delegato dell’Inter, Ernesto Paolillo:

Giocheremo pochi giorni prima la Supercoppa europea e quindi la cosa che temevo di più era una trasferta lunga. Bologna va quindi bene. La Roma? E’ sempre stata una delle avversarie più dure per noi e quella partita sarà particolarmente difficile perché avremo una partita di Champions pochi giorni dopo.

Calendario Serie A 2010/2011

Manca ancora un mese al fischio d’inizio della Serie A 2010-’11, ma è già tempo di calendari nella sede di Piazza Affari a Milano. La nuova stagione comincerà il 28 agosto prossimo per concludersi il 22 maggio del 2011 con l’ultima giornata in programma. Sono previsti tre turni infrasettimali, il 22 settembre, il 10 novembre ed il 6 gennaio (eccezionalmente di giovedì), così come tre saranno le soste per consentire alla nazionale di disputare le qualificazioni ai prossimi Europei (5 settembre, 10 ottobre e 27 marzo), oltre allo stop per le vacanze natalizie al 21 dicembre al 5 gennaio.

Nella griglia di partenza non vi sono teste di serie e sono pochi i criteri da rispettare, tra i quali l’impossibilità di scontro tra squadre come Inter, Milan, Juve, Napoli e Roma nei turni infrasettimanali serali. Neanche i tre derby (Milan-Inter, Roma-Lazio e Sampdoria-Genoa) possono disputarsi nei giorni feriali o in concomitanza tra loro.

Una volta stabiliti i criteri, si è potuto procedere con la compilazione dei calendari per la prossima stagione di Serie A. Continuate a leggere ed avrete la prima giornata al completo e le indicazioni per seguire le gare più calde nel corso del campionato.