Milan, Gattuso e Huntelaar restano

Solo voci, nulla di vero. Niente Grecia per Gattuso e niente Premier League per Huntelaar. I due calciatori hanno annunciato che rimarranno in rossonero anche per quest’anno. A dare l’ufficialità

Juventus: Dzeko, Krasic e le altre strategie di mercato

La Juventus ha lanciato l’ultimatum al Wolfsburg. C’è tempo per altri 7 giorni, poi qualcosa si dovrà muovere. La situazione è questa: Agnelli ha messo a diposizione un assegno da 30 milioni di euro da versare ai tedeschi senza contropartite tecniche per Dzeko. Se il Wolfsburg accetterà bene, altrimenti scatterà un meccanismo che forse ai bianconeri potrebbe convenire ancora di più.

In primo luogo, anziché 30 milioni, ne verrebbero spesi solo 15 per Krasic, lasciato in stand-by per colpa della nuova regola sugli extracomunitari, il quale arriverebbe nel caso in cui fosse mollata la pista Dzeko. Dopodiché verrebbe girato Camoranesi al Milan per ottenere in cambio Huntelaar (probabilmente ci vorrebbe anche un conguaglio), o in alternativa, se si trovasse un acquirente esterno per Camoranesi, si punterebbe a Pazzini o Gilardino.

Argentina-Maradona addio, già pronto il sostituto?

Sembra ormai giunto a conclusione il mandato di Maradona sulla panchina dell’Argentina e, a meno di clamorosi ripensamenti dall’una o dall’altra parte, il Pibe de Oro annuncerà nelle prossime ore l’addio alla Seleccion. Una rottura insanabile tra il ct e l’Afa, considerando che la federazione argentina avrebbe messo Diego con le spalle al muro, costringendolo di fatto a dimettersi. La disputa nasce dalla volontà di Maradona di continuare con l’intero suo staff, lo stesso che ha seguito la nazionale nella kermesse mondiale. Uno staff che la federazione non vuole, come ha rivelato il preparatore atletico Fernando Signorini, convinto più che mai che la presa di posizione dell’Afa sia solo una scusa:

Non ho dubbi, sin dall’inizio non volevano Diego. È una pietra troppo grande nell’orto del potere. Questa situazione non si può cambiare. Grondona non ha avuto il coraggio di dire a Diego che non lo voleva. Per questo gli ha detto che se avesse continuato a fare il ct avrebbe dovuto rinunciare ad alcuni collaboratori.

Inter, un tesoretto da 160 milioni da spendere

Dopo tanti anni in cui Moratti ha sborsato cifre spropositate, per la prima volta quest’anno può passare all’incasso. Secondo i conteggi effettuati dalla Gazzetta dello Sport, le casse nerazzurre quest’anno si sono arricchite di circa 160 milioni così ripartiti:

  • 18 milioni dagli incassi Champions
  • 40 dai premi Uefa
  • 6 dagli sponsor
  • 8 dal merchandising
  • 10 dalla cessione di Mourinho
  • 35 dalla cessione di Balotelli
  • 28 dalla cessione di Maicon
  • 2,5 dalla cessione di Khrin
  • 12 dalla partecipazione a Supercoppa Europea e Mondiale per club.

Coppa Italia 2010/2011: ecco il sorteggio, niente Inter-Roma in finale

Negli ultimi 6 anni è capitato ben 5 volte che Inter e Roma si affrontassero nella finale, e l’unica volta che questa eventualità non è capitata è successo perché entrambe erano sullo stesso lato del tabellone “tennistico”. Questo sorteggio è ricapitato, e così nemmeno questa volta i due club che hanno dominato la competizione negli ultimi anni si potranno incontrare nell’ultima partita, ma al massimo in semifinale.

Sempre che ci arrivino alla semifinale, perché agli ottavi ci potrebbe essere un rovente derby della Capitale, mentre per arrivarci l’Inter dovrebbe eliminare Genoa e Napoli. Il lato di sinistra del tabellone è in ogni caso il più duro, perché è presente anche la Juventus, mentre è un po’ più “leggero” il lato di destra, dove le uniche big sono rappresentate da Milan, Fiorentina e Sampdoria, e che potrebbe portare anche ad un derby milanese in finale.

Ronaldinho resta al Milan

Ronaldinho va o Ronaldinho resta? Il dubbio amletico ha accompagnato gli ultimi giorni di calciomercato, con il brasiliano che sembrava sul punto di lasciare il Milan per tornare in patria