Messi: “Dispiace per il pareggio, ma il pubblico deve aiutarci”

 Ancora una volta la maglia dell’ Argentina risulta pesante per Lionel Messi, che anche ieri sera nella gara contro la Bolivia (terminata 1-1) non è riuscito a essere determinante e incisivo come è solitamente con il Barcellona.  Per fortuna ci ha pensato Lavezzi a segnare il gol del pareggio,che ha reso meno amara la partita ai tanti tifosi dell’albicelste. Proprio a proposito dei tifosi, e della loro contestazione contro De Michelis (autore dell’ errore che ha causato il gol del 0-1)  ha parlato Messi:

Dispiace lasciare due punti in casa e dispiace per Demichelis, tutti possiamo sbagliare e la reazione della gente mi è sembrata eccessiva. Adesso è importante recuperarlo psicologicamente e ancor di più prepararci bene per la gara di Barranquilla con la Colombia che diventa di rilievo. Purtroppo la Bolivia senza fare nulla si è ritrovata in vantaggio, mentre noi abbiamo giocato un buon calcio soltanto a tratti

Juventus: nella sosta si pensa al mercato

Dato che gran parte della rosa della Juventus era impegnata nelle nazionali, Antonio Conte ha avuto il tempo di incontrare la dirigenza e fare il punto della situazione, in particolare sul mercato. I crucci del tecnico leccese sono essenzialmente due: sfoltire l’attacco e rinforzare il centrocampo.

Per quanto riguarda il primo punto, mentre è tutto bloccato per Amauri e Iaquinta, anche se probabilmente almeno l’italo-brasiliano si dovrebbe riuscire a vendere a gennaio, a tenere banco è ancora Luca Toni, l’unico ad avere davvero mercato. Per lui si era parlato di Milan, ma ora sembra più probabile un futuro in Premier League. Su di lui ci sarebbero QPR e Blackburn, mentre in Italia si è inserito nella trattativa anche il Napoli, ma è ovvio che i bianconeri potrebbero preferire la pista estera, anche perché i partenopei sembrano interessati anche a Iaquinta.

Moggi, nuova condanna per minacce a Baldini

Siccome i guai non vengono mai da soli, ecco un’altra grana giudiziaria per Luciano Moggi. Dopo i 5 anni e 4 mesi inflittigli per la sentenza di primo grado per Calciopoli, arriva un’altra condanna per l’ex dg della Juventus: altri 4 mesi di reclusione per minacce a pubblico ufficiale. La vicenda risale a quel famoso processo proprio per Calciopoli, quando Big Luciano inveì contro il dirigente romanista Franco Baldini che in quel momento stava testimoniando proprio contro di lui, dicendogli

buongiorno pezzo di m… Stai attento che finisce male.

Prandelli: “Grande Balotelli e grande Italia”

Non è più l’Italia dei “piccoletti” e non lo sarà per un bel po’ di mesi, ma Cesare Prandelli ha saputo trovare ugualmente gli equilibri giusti nella prima gara di avvicinamento ad Euro 2012. L’impegno con la Polonia non si prospettava affatto facile, un po’ per il clima gelido e un po’ per la voglia dei padroni di casa di mostrare il meglio di sé in vista della kermesse continentale ospitata tra le mura amiche. Ma l’Italia – dopo una prima parte di gara in affanno – è riuscita ad imporre il proprio gioco, portando a casa uno 0-2 che fa morale. Buona la prova di Mario Balotelli, per la gioia del selezionatore italiano:

Mario ha fornito una prestazione molto importante , perché al di là del gol ha giocato un’ottima gara ed è sempre stato in partita come gli avevamo chiesto. Complimenti a Mario, ma anche alla squadra che ha disputato una bella partita.

Play-off Euro 2012, i risultati delle gare di andata

Bosnia-Erzegovina – Portogallo 0-0
Turchia – Croazia 0-3
Repubblica Ceca – Montenegro 2-0
Estonia – Irlanda 0-4

L’andata dei play-off di Euro 2012 ha scritto già quasi tutti i verdetti, con almeno tre squadre che ipoteano sin da stasera un posto tra le partecipanti alla kermesse del prossimo anno. L’unica incognita resta il Portogallo di Cristiano Ronaldo, che non è riuscito ad andare oltre lo 0-0 in casa della Bosnia ed è costretto a vincere la gara di ritorno per staccare il biglietto verso l’Europeo organizzato da Polonia ed Ucraina.

Amichevoli, Polonia – Italia 0-2

Buona sgambata per l’Italia di Cesare Prandelli nella prima delle amichevoli in vista dell’Europeo del prossimo anno. Gli azzurri erano orfani della coppia d’attacco titolare (Rossi-Cassano), ma contro la Polonia hanno trovato un Mario Balotelli che può raccogliergliene l’eredità ed impensierire quasi da solo qualunque difesa. Accanto all’attaccante del City è stato schierato sin dal primo minuto l’interista Pazzini, che ha cercato di mettersi in mostra e di guadagnare sul campo i galloni da titolare.

Ma nella prima parte di gara a mettersi in mostra erano soprattutto i padroni di casa della Polonia, che impedivano agli azzurri di ragionare e macinavano azioni di una certa pericolosità. Poi l’Italia cresceva e conquistava metri preziosi. Marchisio si gettava su ogni pallone ed avviava l’azione di contropiede. E proprio da una palla recuperata dal centrocampista della Juventus arrivava il vantaggio azzurro, grazie ad un Balotelli che prendeva la mira e scavalcava Szczesny.

Obiettivi di calciomercato: Hamit Altintop

Hamit Altintop è arrivato al Real Madrid a giugno a parametro zero dal Bayern Monaco e con ogni probabilità lascerà la squadra spagnola già nel mese di gennaio.

Questo centrocampista centrale turco – anche se è nato in Germania a Gelsenkirchen – di ventinove anni – ha giocato però anche come centrocampista laterale e come mezz’ala, sempre a destra – potrebbe diventare un obiettivo per il mercato di gennaio della Juventus. Il cambiamento di modulo rende superflui alcuni laterali in organico – uno dei sacrificati potrebbe essere il nazionale olandese Eljero Elia -, mentre a centrocampo mancano ricambi di livello per Andrea Pirlo, Arturo Vidal e Claudio MarchisioAndrea Pazienza e Luca Marrone sono un po’ poco.

Video: La conferenza stampa del Trap

Non so come la pensiate voi, ma davanti a sua maestà Giovanni Trapattoni ogni allenatore scompare. Ma chi è José Mourinho o Marcello Lippi davanti al Trap? 72 anni e non sentirli, l’uomo che ha vinto dieci titoli nazionali in quattro paesi diversi. L’unico allenatore ad aver vinto tutte le competizioni UEFA per club…

Io dire anche l’unico uomo che sia ricordato positivamente sia dagli juventini che dagli interisti – praticamente impossibile. Dopo le perle lasciate ai posteri durante la sua permanenza al Bayern Monaco, il nostro eroe decide di superare vette inarrivabili di comicità nelle sue conferenze stampa come Commissario Tecnico irlandese.

Bale: offerta shock del Barcellona, pronti 40 milioni

 La notizia apparsa oggi sul Daily Mirror  sta già rimbalzando in tutti gli angoli del mondo. Sembra che il Barcellona stia cercando di acquistare il forte gallese del Tottenham Gareth Bale. Da quando si legge, domenica scorsa in occasione della partita di Premier League tra Fulham e Tottenham il capo degli osservatori del Barcellona, Albert Valentine, si è recato sul posto per veder di persona l’esterno e sembra che la società blaugrana sia disposta a offrire una cifra vicina ai 40 milioni di euro per acquistare il calciatore.

Nonostante Bale abbia rinnovato il contratto poco più di sei mesi fa, e ora sia legato al Tottenham fino al 2015, ci sono i margini per la trattativa. Il giocatore ha già mostrato interesse nel giocare all’ estero, e il Barcellona è una squadra in cui nessun calciatore in questo momento non vorrebbe stare. La società inglese però ha valutato il cartellino del ventiduenne circa 60 milioni di euro.

Roma: preso Nicolas Lopez

Si ingrandisce la colonia di sudamericani della Roma, visto che ieri Nicolas Lopez ha firmato un quinquennale con i giallorossi. Costato appena 2 milioni di euro, la clausola rescissoria necessaria per liberarlo dal Nacional di Montevideo, l’attaccante diciottenne ha firmato per un quinquennale.

Ancora non si conosce di preciso l’ingaggio (si parla di 200 mila euro l’anno), ma sicuramente questo aspetto è secondario di fronte al suo talento. Soprannominato “El Conejo” (il coniglio) Lopez è un attaccante di appena 18 anni, l’ideale per l’ambizione di puntare sui giovani che hanno sposato Luis Enrique e la società.