Leonardo.it

I say blog!

  • 05
  • Apr

Storia degli Europei: Italia 1968

Di Gioia Bò, in Europei, I Grandi del Passato, Italia.

italia-68.jpg

Finalmente Italia! Dopo un Campionato Europeo non disputato ed uno che ha visto la nostra nazionale transitare alla velocità della luce, con una prematura e cocente eliminazione da parte dell’Urss, ecco arrivare la manifestazione del 1968, da giocarsi fino in fondo con l’apporto di grandissimi talenti.

Ma andiamo per ordine, partendo dalle qualificazioni, in cui eravamo inseriti nel girone di Svizzera, Cipro e Romania. Nessun problema contro gli elvetici ed i ciprioti, mentre con la Romania fu più difficile del previsto. L’assenza di Picchi si rivelò determinante per la formazione azzurra che a Sofia fu infilata tre volte, allontanando i sogni di qualificazione alla fase finale.

Per nostra fortuna Domenghini, Prati e Rivera erano in giornata di grazia e riuscimmo a limitare i danni, concludendo la partita sul punteggio di 3-2. Al ritorno fu tutta un’altra musica e l’Italia conquistò il passaggio del turno con un secco 2-0.


Per decisione dell’Uefa, l’organizzazione della fase finale venne affidata proprio all’Italia, che a questo punto ci teneva a ben figurare di fronte al pubblico di casa, a digiuno di successi internazionali da 30 anni!

In semifinale trovammo ancora i sovietici ed il desiderio di rivincita era forte, ma sul campo la paura di perdere tagliò le gambe ai nostri, superiori a livello di gioco ai sovietici, ma bloccati dal timore di ripetere la figuraccia di quattro anni prima.

La conseguenza fu una partita noiosa, giocata per lo più a centrocampo e senza grandi occasioni da entrambe le parti. E così, dopo 120 interminabili minuti, l’arbitro Tschenscher fischiò la fine della gara. Rigori? A quell’epoca non erano previsti e si lasciava decidere la sorte con il lancio della monetina nel più classico dei “testa o croce”. Fortuna volle che la moneta ricadesse dalla parte giusta per noi e ci ritrovammo in finale.

Nell’altra semifinale l’Inghilterra campione del mondo era opposta alla temibile Jugoslavia, che giocò decisamente meglio e riuscì a spuntarla con un gol di Dzaijc negli ultimi minuti.


Sconfitti i migliori, mi sembra ovvio che adesso possiamo tranquillamente ripeterci contro gli azzurri.

Questo il proclama alla vigilia della finale da parte del ct Mitic. Ed in effetti l’Italia fu surclassata dal gioco degli slavi, a causa soprattutto delle scelte di Ferruccio Valcareggi, che aveva messo in campo una formazione guardinga e priva di fantasia. La Jugloslavia passò in vantaggio al 38′, ma fece l’errore di sentirsi appagata, sperando di mantenere il vantaggio fino al 90′. Ma non aveva fatto i conti con la precisione di Domenghini, che su calcio piazzato bucò la barriera e portò gli azzurri all’insperato pareggio. I supplementari non cambiarono il risultato e, trattandosi di una finale, non ci si poteva affidare nuovamente al lancio della monetina: per decidere il vincitore occorreva rigiocare la partita.

Seguirono due giorni di inferno con critiche feroci nei confronti delle scelte del tecnico italiano, tanto che nella finale bis, il buon Ferruccio cambiò totalmente formazione, inserendo nell’undici di partenza Riva, Salvadore, Rosato, De Sisti e Mazzola.

Il campo disse che stavolta le scelte del mister erano quelle giuste e già dopo 11 minuti Gigi Riva fece impazzire l’Olimpico con il gol del vantaggio. Gli slavi tentarono di reagire, ma quell’Italia era ben assortita ed il raddoppio di Anastasi al 31′ demolì le speranze di rimonta. L’Italia era così Campione d’Europa per la prima ed unica volta nella sua storia.

Sono passati 40 anni da quel giorno e forse è ora di concedere il bis!





3 Commenti Scritto da Gioia Bò
Altri articoli:

Articoli correlati a "Storia degli Europei: Italia 1968"

  • Storia degli Europei: Belgio-Olanda 2000

    Penultimo appuntamento con la storia degli Europei di calcio prima di tuffarci pienamente nella kermesse continentale della prossima estate che ci vedrà impegnati in Austria


  • Storia degli Europei: Belgio 1972

    Trentadue squadre divise in otto gironi: questa la formula inventata dagli organizzatori dell'Europeo 1972 per decidere le partecipanti alla fase finale. L'italia si presentava da


  • Giacinto Facchetti: un terzino nato attaccante

    Difficile per un calciatore nato attaccante essere arretrato al ruolo di terzino, ma Helenio Herrera non per niente veniva definito "Mago" e per Giacinto Facchetti


  • Storia degli Europei: Francia 1984

    A 24 anni dalla prima edizione, è ancora la Francia la nazione incaricata di organizzare la fase finale del Campionato Europeo del 1984, con il


  • Storia degli Europei: Portogallo 2004

    Ultimo appuntamento con la storia degli Europei di calcio, prima di dedicarci ampiamente alla manifestazione della prossima estate che ci vedrà scendere in campo da



Commenti:

Sono stati scritti 3 commenti su "Storia degli Europei: Italia 1968"

  1. [...] dagli organizzatori dell’Europeo 1972 per decidere le partecipanti alla fase finale. L’italia si presentava da campione in carica , ma il 4-1 subito dal Brasile nei Mondiali messicani di due anni prima, ne aveva ridimensionato le [...]

  2. [...] ricordi ed anche in maglia azzurra si tolse le sue belle soddisfazioni, riuscendo a conquistare il Campionato Europeo nel ‘68 e la finale di Coppa del Mondo nel ‘70, poi persa contro il Brasile di [...]

  3. [...] da quella formazione affidata alle mani di Dino Zoff, già vincitore del trofeo da giocatore nel 1968 e deciso a ripetere l’impresa da [...]



Feed RSS
Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss.
Registrati & Login
Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.
Newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:
In Evidenza
Tag Cloud


I Blog del Network




©Calciopro, è parte del network iSayBlog. Partita Iva 09729901000