Roma attenta! La Juve ora ci crede

di Gioia Bò Commenta

Incrocio di destini domani sull’asse Roma-Torino. La 35^ giornata di campionato ci propone due sfide che potrebbero valere l’ingresso in Champions League dalla porta principale, senza dover passare per gli scomodi preliminari di agosto.

Ad onor del vero non si può negare che la Roma sia favorita, forte della sua posizione lì a due passi (anzi sei) da quella vetta lungamente inseguita e rimpianta. La Juve è dietro e non può far altro che compiere il proprio dovere contro una Lazio con scarse ambizioni, nella speranza magari che i cugini granata le facciano un bel regalo, fermando l’armata di Spalletti.

Certo che il calcio è proprio strano! Fino ad una settimana fa la Roma era nella posizione di chi aspetta uno scivolone altrui per avvicinarsi. Ci ha creduto fino alla fine che l’Inter potesse perdere terreno, lasciando qua e là qualche punticino prezioso. E invece, quando meno te lo aspetti arriva il Livorno, la Cenerentola che scende all’Olimpico senza pretesa alcuna, ed un gol all’ottantanovesimo uccide ogni speranza.


Ed improvvisamente le certezze diventano paure e quel secondo posto consolidato e guadagnato a suon di buone prestazioni non è poi così certo. La voglia di arrivare primi si è trasformata in timore di finire terzi.

Ripeto, i punti dei giallorossi sulla Juventus sono ancora cinque e mancano solo quattro gare al termine del campionato, ma i bianconeri ora ci credono ed un risultato negativo della Roma contro i cugini riaprirebbe ogni discorso chiuso.

Dal canto suo, la Roma non perderebbe solo un secondo posto fin qui ampiamente meritato, ma un bel po’ di quattrini in termini di trattative con gli americani. La valutazione complessiva della sqaudra nel caso di preliminare di Champions varrebbe un buon 15 per cento in meno rispetto a quella attuale.

Per non parlare poi della preparazione da riprendere piuttosto in anticipo rispetto alle altre squadre, che significherebbe perdere almeno un mese di vacanza e di recupero psico-fisico.

Ovviamente dalle parti della Capitale non vogliono nemmeno immaginare una situazione del genere e per ora forse stiamo solo trattando di aria fritta, ma nel calcio non si sa mai ed una squadra in zona retrocessione può trasformarsi in un ostacolo difficile da superare. Livorno docet! Per di più le maglie del Toro non sono poi così diverse da quelle di Diamanti&Co.

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