Chelsea-Manchester non finisce al novantesimo: rissa allo Stamford Bridge

di Marco Mancini 1

Nervi tesi in casa Manchester dopo la sconfitta contro il Chelsea. Lo scherzetto fatto dai Blues mette in discussione lo scudetto e lo strapotere dei ragazzi di Alex Ferguson, che non ci stanno alla sconfitta e reagiscono nella maniera peggiore.

Il primo caso avviene al rientro negli spogliatoi, quando Rio Ferdinand, preso dalla frustrazione, ha dato un calcio al muro, colpendo però uno steward donna. Pochi minuti più tardi i calciatori dello United che non erano scesi in campo hanno deciso di cambiare sport e darsi al pugilato. Gli avversari non sono altri panchinari del Chelsea, ma lo staff dello stadio che stava risistemando il campo.


Ma andiamo con ordine. Il nervosismo probabilmente era dovuto alla furia che Sir Alex Ferguson ha scatenato nei confronti dell’arbitro, Alan Wiley, colpevole a suo dire di aver inventato il rigore che ha dato la vittoria al Chelsea. Furia che ha continuato a crescere quando poco dopo lo stesso arbitro non ha visto un evidentissimo fallo da rigore di Ballack su Cristiano Ronaldo. Così la rabbia dei calciatori è cresciuta insieme a quella del loro allenatore, e si è arrivati a questi eventi.

Il gesto di Ferdinand a dir la verità non è stato tanto voluto. Infatti non c’era affatto la volontà di colpire lo steward, anche e soprattutto perchè donna. Ma il difensore, cieco dalla rabbia, ha scalciato violentemente contro il muro, colpendo la povera inserviente che si trovava a passare in quel momento. Subito sono scattate le scuse del difensore, che le ha anche offerto un mazzo di fiori per farsi perdonare. Sembra che tutto si sia risolto con un sorriso e con le scuse pubbliche di Ferdinand.

Molto meno amichevoli sono state le intenzioni dei suoi compagni. Finita la gara un gruppetto formato da Evra, O’Shea, Neville, Scholes e Pique stava sgambettando sul campo per sottoporsi ad una sorta di allenamento, dato che erano rimasti fermi in panchina per tutta la partita.
Arrivati gli inservienti dello Stamford Bridge, gli hanno ordinato di lasciare il campo, non si sa se con parole poco carine o altro, fatto sta che sono scattati prima degli insulti, e poi hanno cominciato a volare dei pugni, con Evra che era il più scatenato di tutti.

Al momento sono in corso accertamenti tramite le telecamere dello stadio per studiare l’accaduto e capire chi sono i colpevoli, ma sembrerebbe che si possa escludere il ricorso alla giustizia ordinaria, rimanendo soltanto nell’ambito di quella sportiva. Probabilmente il terzino francese si beccherà una squalifica che gli farà perdere perlomeno il finale di campionato, e poi chissà quanto altro ancora.

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