Chelsea sempre più italiano: licenziato Wilkins, arrivano Maldini, Galli o Zola

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E’ successo tutto in pochi minuti. Durante la sfida tra Chelsea riserve e Bayern Monaco riserve, l’assistente di Carlo Ancelotti, Ray Wilkins, è stato convocato dalla dirigenza dei Blues che gli hanno comunicato il licenziamento. Una notizia shock, che lui non si aspettava minimamente e che rimane avvolta dal mistero.

Non si sa infatti se a volere la sua testa fosse Ancelotti, Abramovich o qualche altro dirigente, ma fatto sta che non si conosce nemmeno il motivo, ed è strano visto che lui è uno dei professionisti più apprezzati del campionato inglese. La sua funzione lo scorso anno è stata di insegnare il calcio britannico ad Ancelotti, assisterlo con la lingua ed inserirlo nella squadra. Ma ha anche funzioni tecniche da vero e proprio vice, e dunque il suo compito non si poteva dire già concluso.

Fantacalcio: nella giornata degli scontri diretti puntare sui “gregari”

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La giornata di campionato che si sta per affrontare è una di quelle che valgono una stagione. Saranno almeno 6 gli scontri diretti, due per la salvezza, due per l’accesso all’Europa e due per lo scudetto, più un derby ad alta tensione tra Palermo e Catania. In giornate come queste in passato i big hanno quasi sempre deluso, a volte perché la partita era studiata talmente bene dagli allenatori che bloccavano i campioni, altre invece perché non reggevano la tensione.

Fatto sta che nelle giornate difficili sono i cosiddetti “gregari” i calciatori decisivi, quelli cioè che sono caratterialmente molto forti, ma la cui tecnica a volte viene sopraffatta dai grandi nomi. In giornate come queste sono loro che escono alla distanza, e potrebbe succedere anche in questo weekend.

Milan, Pato torna a gennaio

Continua a perdere pezzi l’attacco del Milan, l’unico reparto che ad inizio stagione avrebbe dovuto mettere in difficoltà mister Allegri per via dell’abbondanza di piedi buoni. E invece a metà

Gli obiettivi di calciomercato: Diego Forlan

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Diego Forlan ha una storia particolare. Sia suo padre che suo nonno hanno giocato a calcio ad un certo livello: il padre – Pablo – come terzino nel Peñarol e poi nel San Paolo – oltre che nella nazionale che partecipò ai mondiali del 1974 -, il nonno – Juan Carlos – nell’Independiente degli anni Trenta.

Lui all’inizio non pensava troppo al pallone. Giocava a tennis ed era anche bravo, ma poi dopo un incidente che paralizzò la sorella Alejandra decise di diventare calciatore per poter pagare le sue cure.

Juve-Roma: Ranieri vuole vincere

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Neanche il tempo di commentare il posticipo serale dell’undicesima giornata di campionato che già ci ritroviamo proiettati verso uno degli anticipi della dodicesima. E che anticipo, ragazzi! Domani sera all’Olimpico di Torino andrà in scena una delle classicissime del calcio italiano, Juventus-Roma, non determinante ai fini dell’assegnazione del titolo, come lo era qualche anno fa, ma comunque ricca di spunti interessanti.

In panchina sarà guerra di ex, con Delneri attualmente alla guida della Juventus ma giallorosso per 24 partite nella stagione 2004-’05 e soprattutto Ranieri, ora alla guida della Roma ma bianconero dal 2007 al 2009, quando venne esonerato a due giornate dalla fine per far posto a Ciro Ferrara.

La classifica dei goleador europei

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La classifica dei migliori realizzatori nei campionati europei nella stagione 2010/2011 è guidata da Cristiano Ronaldo, che non ha visto crescere il suo score nel derby Tra Real Madrid ed Atletico.

Nell’ultimo week end di campionato invece si sono fatti notare due degli attaccanti in classifica. La punta belga del NEC Nimegue Björn Vleminckx ha segnato una tripletta sul campo del De Graafschap (1-4). E si tratta della terza tripletta della stagione per questo goleador sconosciuto al grande pubblico – e credo anche a buona parte degli addetti ai lavori.

Milan: riprende la caccia a Benzema

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Fino a qualche giorno fa Benzema era solo un sogno, uno di quei calciatori che prendere oggi è un affare perché il Real Madrid lo svende, ma che vista la concorrenza degli altri club europei è davvero difficile portare a casa. Specialmente se in squadra hai 5 attaccanti di ottimo livello.

Ma la situazione del Milan non è più la stessa di inizio stagione. Pato si infortuna in continuazione, Ibra va a corrente alternata, Robinho si mangia tantissimi gol, Ronaldinho passa più tempo a litigare che col pallone tra i piedi, e soprattutto Inzaghi ha già terminato la stagione con l’infortunio di mercoledì scorso. Se il Milan fosse a metà classifica e quasi eliminata dalla Champions League, poteva anche rimanere tutto immutato, ma al momento ci sono forti possibilità di vittoria dello scudetto, ed anche di arrivare in fondo alla competizione europea. Di conseguenza Galliani è costretto a gennaio a tornare sul mercato.

Juventus, preso Milanovic

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Mentre tutti discutono su chi acquistare nel prossimo mercato di gennaio, la Juventus guarda già al futuro e mette a segno il primo colpo dell’estate 2011. Si tratta di Milan Milanovic, diciannovenne difensore della Lokomotiv Mosca il cui contratto scadrà a marzo con la società russa, e che dunque arriverà a giugno a parametro zero.

Marotta è riuscito dunque a bloccare un difensore molto promettente che dovrebbe comunque arrivare a Torino già in primavera, quando il campionato russo sarà già finito, per iniziare ad allenarsi con i bianconeri, anche se non è detto che esordirà già con la maglia della Juve.

Parma-Sampdoria 1-0: fotogallery

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Clima tipicamente autunnale al Tardini di Parma, dove i padroni di casa, già in posizione precaria di classifica, erano chiamati all’esame Sampdoria, ancora – e forse definitivamente – orfana di Cassano. Clima di tensione all’esterno dello stadio, con numerosi supporters ospiti giunti a Parma senza la tessera del tifoso ed intenzionati a gustarsi ugualmente la partita.

La nebbia condiziona pesantemente la visuale, ma il posticipo serale infrasettimanale dell’undicesima di campionato va in scena lo stesso. Poco spettacolo sul rettangolo verde – e non solo per colpa della nebbia – tra un Parma che ci tiene a salvare la panchina di Marino ed una Sampdoria chiamata ancora una volta a dimostrare che si può vincere anche senza l’escluso di lusso.

Serie A 11a giornata: Parma – Sampdoria 1-0

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Posticipo dell’undicesima giornata di serie A.
Stadio Tardini, Parma:
Parma-Sampdoria 1-0
Rete: 39′ st Bojinov (P)

Hernan Crespo (in panchina) alla vigilia di Parma-Sampdoria, caricava i ducali, ultimi in classifica: “Restiamo uniti per il bene della squadra“. Farebbero, in tal caso, anche un favore a Pasquale Marino, traballante già da un po’. Sul versante doriano, invece, continua a fare rumore il caso Cassano che, con il passare delle ore, si arricchisce di dettagli (il barese è accusato dal club di insubordinazione, aperta contestazione delle direttive aziendali ed eccesso di critica).

Il risultato? FantAntonio ancora fuori rosa, gialloblu vogliosi di risalire la china. Una rinuncia forzata per Marino – quella di Giovinco – e tre cambi tra gli ospiti rispetto all’undici che ha pareggiato contro il Catania: a sostituire il folletto locale, Bojinov (Dzemaili favorito a Gobbi); tra i blucerchiati, ad affiancare Pazzini è nuovamente Marilungo mentre cominciano dal 1′ Accardi, Poli e Mannini. Tutti schierati con puntualità nonostante la fitta nebbia che sovrasta il Tardini e rischia di mettere a repentaglio il regolare svolgimento della gara. Per Peruzzo si può cominciare.

Inzaghi non molla. Gli auguri di Totti

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Qualche giorno fa aveva dichiarato di voler riflettere seriamente sul proprio futuro di qui al mercato invernale, perché uno come lui, nonostante i 37 anni suonati, soffre in modo esagerato la panchina ed avrebbe voglia di sparare le ultime cartucce in una squadra che gli permetta di scendere in campo con una certa frequenza.

Ora Filippo Inzaghi ne ha di tempo per riflettere e non da qui a gennaio, ma almeno fino alla conclusione del campionato, visto il grave infortunio che gli impedirà di ritoccare i propri record per diversi mesi. Lesione del legamento del ginocchio sinistro con interessamento del menisco: una diagnosi senza appello per l’attaccante rossonero, costretto al riposo in uno dei tanti momenti magici della sua carriera. Una carriera che potrebbe essere bruscamente interrotta da un infortunio tanto serio, anche se il diretto interessato si mostra ottimista alla vigilia dell’intervento chirurgico ed assicura il massimo impegno nel recupero.

Le Wags: Coleen Rooney

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Si narra che Coleen Mary McLoughlin – la futura signora Rooney – abbia incontrato per la prima volta Wayne quando aveva dodici anni, a Croxteth, un sobborgo di Liverpool. Il primo appuntamento arriva solo quattro anni dopo quando i due vanno al cinema a vedere Austin Powers. La spia che ci provava. Coleen aveva sedici anni e scriveva sul suo diario che prevedeva di essere famosa e vivere una vita nel lusso nel giro di dieci anni.

Da allora di tempo ne è passato, perché Wayne è diventato il giocatore più pagato al mondo ed anche lei non se la passa affatto male. E’ diventata testimonial per la LG Electronics – 500.000 sterline -, di Nike Women Sportswear – 1,5 milioni di sterline – e di Asda – un altro milione e mezzo. Ha ottenuto un contratto di due milioni di dollari con Harper Collins per scrivere un manuale sullo stile e ha ricevuto altri 150.000 dollari per un documentario sulla sua vita intitolato Coleen’s Mimsy.