Inter, le strategie per gennaio: arriva Cassano e parte Benitez

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Ieri Moratti l’aveva accennato “aspettiamo il Mondiale per club e poi vediamo”, riferendosi alla possibilità di Benitez di restare o meno. Non ci sono dubbi che se il tecnico spagnolo non dovesse conquistare il trofeo internazionale andrebbe a casa prima di stappare lo spumante del 2011. Ma se dovesse farcela? Non ci sono certezze che rimanga lo stesso.

Secondo i soliti ben informati pare che la dirigenza nerazzurra si stia già guardando intorno per cercare un successore. Il motivo è che a Moratti non basta l’alibi degli infortuni, ma accusa Benitez di non fare abbastanza dal punto di vista psicologico, la squadra non combatte ed in pratica non ci sta con la testa.

Champions League: super-Benzema segna 3 gol all’Auxerre, altra sconfitta per il Chelsea

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E dire che Mourinho voleva cederlo a tutti i costi. Benzema chiude il 2010 (e forse anche l’avventura europea con il Real Madrid) con il miglior biglietto da visita per un attaccante: una tripletta. La partita non era delle più difficili, visto che il Real era sicuro del primo posto e l’Auxerre quasi certo dell’ultimo, ma i francesi hanno venduto cara la pelle almeno nella prima parte di gara. E’ proprio il centravanti della nazionale transalpina a sbloccare la gara su assist del solito immenso Cristiano Ronaldo sul finire di tempo, e la partita si può già dire conclusa qui.

La ripresa vede andare ancora una volta in rete il portoghese e altri due gol (regalati dalla difesa) di Benzema, che fanno concludere il girone al Real con il punteggio più alto di tutta la Champions, 16 punti. Ma le partite che contavano ieri sera erano altre, come Arsenal-Partizan, sulla carta semplice ma in realtà un vero e proprio incubo per i londinesi.

Ammonizione ed espulsione

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Ammonizione ed espulsione

L’ammonizione ed espulsione sono due provvedimenti disciplinari che l’arbitro può prendere in caso di gravi infrazioni alle regole di gioco. In alcuni casi esse sono affidate alla discrezione dell’arbitro, in altre sono disciplinate in maniera precisa dal regolamento.

Per ammonizione si intende quel provvedimento, esplicitato tramite cartellino giallo mostrato dall’arbitro, il quale serve per avvisare il calciatore che ne è colpito che, alla prossima ammonizione, terminerà la gara.

Per espulsione si intende quel provvedimento, esplicitato tramite cartellino rosso mostrato dall’arbitro, che costringe il calciatore ad abbandonare il campo per tutta la durata della partita e senza possibilità di tornare o essere sostituito.

Cluj- Roma 1-1: fotogallery

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L’obiettivo dichiarato della Roma era quello di portare a casa almeno un punto dalla trasferta in terra romena, per esser certa della qualificazione al turno successivo di Champions League, a prescindere dal risultato di Bayern Monaco-Basilea. Alla fine il risultato è stato raggiunto, sebbene la Roma nei minuti finali abbia concesso troppo ad un Cluj che non aveva più nulla da chiedere a questo torneo e che non poteva nemmeno sperare nell’Europa League.

Poco da raccontare sul primo quarto di gara, se non un tiro di Totti ed un’entrata di Dica su Menez che avrebbe potuto regalare alla Roma un calcio di rigore. Al 21′, però, i giallorossi pareggiano il conto dei torti, andando in rete con un Borriello partito probabilmente in posizione di fuorigioco, seppur millimetrico.

Milan – Ajax 0-2: fotogallery

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E’ un Milan già qualificato e svogliato quello che si presenta al cospetto dell’Ajax nell’ultima gara del girone G di Champions League. Allegri regala spazio a chi di solito si gode la gara dalla panchina o dalla tribuna e la differenza con la squadra che comanda il campionato italiano si vede eccome. L’Ajax invece non può perdere la ghiotta occasione di far punti contro i rossoneri per guadagnare l’accesso alla competizione di minor prestigio, considerando che gli avversari diretti (l’Auxerre) devono vedersela con il Real delle meraviglie.

La storia della partita sta tutta nella diversità degli obiettivi ed è per questo che gli olandesi spingono sin dalle battute iniziali alla ricerca del gol, mentre il Milan si limita a contenere, per poi affacciarsi in avanti solo nel finale di frazione. Stesso copione nella ripresa, con l’Ajax pericoloso in più di un’occasione ed il Milan che non sembra interessato più di tanto al risultato finale.

Champions League: Cluj – Roma 1-1

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Sesta giornata del girone E di Champions League.
Dr. Constantin Radulescu stadium, Cluj:
Cluj-Roma 1-1
Rete:
21′ pt Borriello (R), 43′ st Traorè (C)

Un punto per passare il turno ma basterebbe anche la sconfitta se il Bayern battesse il Basilea: nonostante la possibilità di mettersi a fare calcoli, tuttavia, Claudio Ranieri ha chiesto alla Roma una prova maiuscola per mettere nel dimenticatoio la pessima ripresa di Verona che è costata due punti persi e due reti subite (a vanificare la doppietta di Simplicio). Il Cluj è fuori dalla competizione e affronta i capitolini con un 4-4-2 che ha quali terminali offensivi De Zerbi e Traorè. Giallorossi in campo con il 4-3-1-2: ci sono Castellini e Cassetti sulle fasce di retroguardia mentre la coppia centrale è formata da Mexes e Burdisso; Simplicio e Brighi con De Rossi in mezzo al campo, Menez fa la spola tra mediana e attacco dove agiscono Totti e Borriello. Novità dell’ultimo minuto: problemi all’inguine per Julio Sergio durante il riscaldamento, in porta gioca Lobont.

Ritmi bassi all’inizio. La prima conclusione in porta è di Totti che, al 9′, prova il destro direttamente da punizione con palla che si impenna di un paio di metri di troppo. Al 14′ netto il calcio di rigore non assegnato alla Roma per fallo in area di Dica su Menez lanciato a rete: gli ospiti cominciano a pressare e sbloccano dopo 6′. E’ il 21′ quando ancora Simplicio (momento d’oro per lui) prende per mano la squadra e imposta un’azione di ripartenza: palla sui piedi di Borriello che, tutto solo davanti a Stancioiu, lo batte con un sinistro rasoterra.

Champions League: Milan – Ajax 0-2

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Sesta giornata del girone G di Champions League.
Stadio Meazza di San Siro, Milano:
Milan-Ajax 0-2
Reti: 13′ st De Zeeuw (A), 21′ st Alderweireld (A)

Anche per i rossoneri, qualificazione già archiviata. La sfida finale del girone G contro l’Ajax diventa momento esclusivo per mettere nelle condizioni Allegri di dare opportunità a coloro i quali non hanno finora messo in statistica eccesssivo minutaggio.

Quindi, stavolta Ronaldinho gioca: sembra una prova d’appello, di sicuro conviene al brasiliano non sprecarla. Il numero 80 milanista affianca Robinho mentre Seedorf agisce alle loro spalle, solo panchina per Ibrahimovic. Non giocano neppure Gattuso, Zambrotta, Abbiati e Boateng. Tra i pali Amelia; difesa affidata a Yepes, Bonera, Thiago Silva e Antonini; mediana con Pirlo, Flamini e Ambrosini. In avanti Seedorf alle spalle del duo carioca.

Bologna – Chievo 2-1: fotogallery

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Il 28 novembre scorso la neve aveva impedito a Bologna e Chievo di scendere in campo per la 14esima di campionato, costringendo le due compagini ad un turno infrasettimanale obbligato per il recupero. Ne approfittano i padroni di casa, che proprio sul filo di lana riescono a beffare i giallobu, convinti fino a quel momento di poter strappare un punto utile nel gelo del Dall’Ara.

Poche occasioni nette da una parte e dall’altra nella prima frazione di gioco, almeno fino al minuto numero 45, quando Britos bissa la segnatura di domenica scorsa e porta in vantaggio i felsinei. L’uno a zero porta le squadre negli spogliatoi, ma le emozioni della gara non sono ancora finite.

Recuperi serie B: pareggia il Siena, Reggina ko in casa – FOTO

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In serie B si sono recuperate due partite non disputate regolarmente:

Vicenza-Siena (recupero della 14ª giornata) 2-2
Reti: 25′ pt Schiavi (V), 43′ st Sestu (S), 26′ st Misuraca (V), 43′ st Marrone (S)

Reggina-AlbinoLeffe (recupero 17ª giornata) 1-2
Reti: 17′ pt Girasole (A), 27′ st Acerbi (R), 43′ st Previtali (A)

Vicenza-Siena 2-2: i toscani hanno necessità di vincere per avvicinare il Novara capolista e, soprattutto, tenere distante l’Atalanta che si sta riaffacciando con prepotenza in cima alla classifica. Per i veneti, tuttavia, i tre punti sembrano altrettanto importanti: in caso di vittoria, infatti, le ambizioni vicentine potrebbero davvero diventare qualcosa in più della semplice permanenza in cadetteria. Adocchiati i play off, gli uomini di Maran sembrano di rimando aver trovato linfa vitale nuova: lo si intuisce fin dalle prime battute.

Recupero serie A: Bologna – Chievo 2-1

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Recupero della quattordicesima giornata di serie A (gara sospesa per neve il 28 novembre).
Stadio Dell’Ara, Bologna:
Bologna-Chievo 2-1
Reti:
39′ pt Britos (B), 4′ st Cesar (C), 48′ st Di Vaio (B)

Immacolata calcistica: non solo la Champions League in programma nella serata di oggi ma anche i recuperi di serie A e di cadetteria. Nella massima serie, riflettori accesi (mica solo metaforicamente) al Dall’Ara di Bologna dove i felsinei e il Chievo sono chiamati a confermare quanto di buono messo in campo nelle ultime partite. Locali reduci dalla vittoria nel derby emiliano contro il Cesena, clivensi capaci di pareggiare in rimonta una gara che la Roma pareva già aver archiviato nella prima frazione di gioco.

Sono quattro i punti che separano le due squadre ma, per entrambe, l’obiettivo è quello di una salvezza (più o meno) tranquilla. Più in emergenza i gialloblu che devono rinunciare a Fernandes, squalificato, e si affidano a Rigoni quale sostituto naturale. Di contro, Malesani opta per Esposito e Morleo sulle fasce di retroguardia mentre a ridosso della coppia d’attacco formata da Gimenez e Di Vaio agisce Ekdal.

Gli obiettivi di calciomercato: Erik Manuel Lamela

Erik Manuel Lamela è l’ultimo talento sfornato dal calcio argentino. Un predestinato, come dimostra il video in testa all’intervento, che aveva attirato l’interesse del Barcellona quando aveva 12 anni – cercò di fargli firmare un contratto ma senza successo.

Questo trequartista dalla grande tecnica ha debuttato a diciassette anni il 14 giugno del 2009 contro il Tigre, ed ha segnato il suo primo gol pochi giorni fa – il 5 dicembre – nel torneo di Apertura contro il Colon, dopo una dozzina di partite giocate.

Rafa Benitez appeso a un filo

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Come si può considerare la netta sconfitta di ieri contro il Werder Brema? C’è chi ricorda che il campo del Werder ha sempre rappresentato un ostacolo insormontabile per le squadre italiane – in quindici gare nessun club tricolore è riuscito ad espugnarlo, e che l’Inter ormai aveva già la testa nel mondiale per club, visto anche che aveva già conquistato l’accesso agli ottavi di finale.

Parole che scompaiono dietro i numeri di questo inizio di stagione: ieri l’Inter ha perso per la settima volta su 23 uscite. L’anno scorso i nerazzurri avevano perso sette partite in tutto l’anno – e l’ultima sconfitta era stata l’1-0 contro il Barcellona, un ko che aveva garantito l’accesso alla finale di Champions League.

16^ giornata: si gioca!

E’ ufficiale: tifosi di tutt’Italia, preparate sciarpe e bandiere perché sabato e domenica prossima le squadre saranno di nuovo in campo. Lo sciopero dei calciatori è stato scongiurato all’ultimo momento,

Milan, Maldini e il mistero Gourcuff

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Yoann Gourcuff non gioca più al Milan da oltre due anni, eppure di lui si parla ancora. Più che da Milanello, le dicerie arrivano da Lorient, dove il padre del calciatore, Christian, che oggi allena la squadra locale, ritorna su vicende appartenenti al passato e chissà perché tornate a galla.

Il motivo del contendere è l’ostruzionismo che, a suo dire, è stato creato al tempo in cui Yoann giocava a Milano, tornato al centro del dibattito dopo un’intervista fatta a Paolo Maldini, che aveva bollato come ritardatario il figlio, accusato di “fare il bello” in allenamento e di rifiutarsi di imparare l’italiano

così si beccava entrate dure. Ad un certo punto è stato isolato. E poi sono successe cose gravi e lui sa di cosa parlo.