Juventus – Parma 4-1: fotogallery

Il nuovo stadio porta bene alla Juve, che nell’anticipo dell’ora di pranzo della seconda giornata di campionato schianta il Parma ed avverte le dirette avversarie per le posizioni di vertice. Il pallino del gioco è stato quasi sempre nei piedi della Juventus, bella come la vuole Conte, viva ed a tratti davvero spettacolare. Al minuto numero 17 uno dei nuovi acquisti, Lichtsteiner, metteva il sigillo sulla prima rete ufficiale nel nuovo impianto, dando il via alla giornata sì della Vecchia Signora.

Spettacolo e pioggia di reti nella ripresa, con Pepe che timbrava il cartellino al minuto 58 su assist del sempreverde Del Piero. Poi il capitano usciva tra gli applausi e lasciava il posto a Vidal, che si presentava ai suoi nuovi tifosi firmando la rete del 3-0, quando il cronometro segnava il minuto numero 74. Il poker era invece firmato da Machisio, mentre la rete della bandiera del Parma arrivava al 90′ su calcio di rigore realizzato dall’ex Giovinco.

Video: calcio freestyle a Firenze

Il nome è un po’ lungo Fast Foot Freestyle soccer crew. Chi sono? Gli street player romani, la prima crew italiana del calcio freestyle.

Nel video in testa al post potete vedere alcune delle loro mosse – in inglese credo che si dicano tricks – a Firenze, dove si sono esibiti in questi giorni.

Roma: si tenta per Diarra a gennaio

Lassana Diarra, uno dei colpi di mercato più importanti di un paio di anni fa del Real Madrid, rischia di partire a parametro zero, o quasi. Il centrocampista francese è ormai fuori dal progetto di Mourinho che preferisce far giocare ragazzini della cantera piuttosto che far scendere lui in campo, e così ecco che, fanno sapere dalla Spagna, a gennaio finirà sul mercato.

Considerando i recenti disguidi con il coach ed il fatto di finire ai margini della rosa, il prezzo del cartellino dovrebbe rasentare lo zero, e potrebbe salire soltanto in caso di asta. Ovviamente, viste le qualità e la giovane età, ha solo 26 anni, le richieste non mancano.

Liga: il Barça getta due punti, il Real corre

Il bello del calcio è che tutto può sempre accadere. Anche se ti chiami Barcellona. Stadio Anoeta di San Sebastian, Real Sociedad-Barcellona. Guardiola lascia in panchina mezza formazione titolare risparmiata per la sfida di Champions contro il Milan, ma che la giornata non dovesse andar bene si capisce sin da subito, quando dopo mezz’ora Sanchez cade male e si infortunia, e sicuramente salterà l’appuntamento con i rossoneri.

I blaugrana però non ne risentono, e prima di quest’episodio avevano già messo sotto gli avversari chiudendo la partita già dopo 10 minuti grazie alle reti di Xavi e Fabregas. Sembrava una vittoria facile, magari una goleada, ed invece accade ciò che spesso capita alle squadre troppo forti: nella ripresa sottovaluta l’avversario, e se ne pente amaramente.

Premier League: è Manchester show, Aguero e Rooney viaggiano a suon di triplette

La Premier League perde un po’ della sua solidità e di quella fama di campionato equilibrato, e prende un po’ la via della Liga in cui ci sono soltanto 2 squadre eccezionali e le altre che dietro possono solo arrancare. I team “extraterrestri” d’Inghilterra risiedono entrambi nella città di Manchester, e non possono nulla le tanto acclamate squadre londinesi, quest’anno la capitale del calcio è la fredda città industriale in cui lo United ha finalmente un rivale.

Si chiama Manchester City, una squadra che si può permettere di lasciare in panchina Dzeko per tutta la partita, Balotelli quasi, e mandare in campo lo stesso uno squadrone da far paura. Contro il povero Wigan fa tutto Aguero, in 5 minuti, dal 13′ al 18′, chiude la gara, e poi nella ripresa segna il gol del 3-0 e lascia spazio al giovane italiano. Nel mezzo anche un rigore sbagliato da Tevez, ma poco importa, con un Kun così non pesa.

Cesena – Napoli 1-3: fotogallery

Il Napoli batte il Cesena e si porta momentaneamente in vetta alla classifica della Serie A, in attesa delle gare di domani che si completi la seconda giornata di campionato. Gli uomini di Mazzarri hanno mostrato subito una certa vivacità, andando in rete al minuto numero 3 del primo tempo grazie ad un Lavezzi ispirato.

Il Cesena non ci stava e riusciva a rimettere in piedi il risultato quando il cronometro segnava il minuto numero 24. Eder forniva l’assist e Guana fissava il risultato sull’1-1, che chiuderà la prima frazione di gioco. La ripresa di apriva con la doppia ammonizione di Benalouane, che lasciava il Cesena in 10 e spianava la strada agli ospiti.

Serie B 4a giornata: Il Brescia aggancia il Padova al primo posto, Ok Pescara e Sassuolo


Padova-Bari 1-0:
17′ pt Trevisan (P) (giocata ieri) (cronaca)
Albinoleffe-Modena 2-1: 2′ st e 32′ st Cocco (A), 23′ st Bernacci (M)
Grosseto-Verona 2-1: 14′ pt Gomez (V), 43′ pt Sforzini (G), 35′ st Caridi (rig.) (G)
Gubbio-Reggina 1-3: 34′ pt Mendicino (G), 22′ st Campagnacci (R), 37′ st e 48′ st Ceravolo (R)
Juve Stabia-Brescia 0-1: 36′ st Feczesin (B)
Nocerina-Ascoli 0-1: 18′ pt Papa Waigo (A)
Pescara-Crotone 2-0: 8′ pt e 13′ st Sansovini (P)
Sassuolo-Cittadella 2-0: 16′ st Marchi (S), Sansone 40′ st (S)
Varese-Livorno 0-2: 5′ st Luci (L), 26′ st Dionisi (L)
Empoli-Sampdoria lunedì ore 20,45
Vicenza-Torino lunedì ore 20,45

Guardiola torna a seminare dubbi sul suo futuro

Come tutto il pianeta calcio sa, il Barcellona sta dominando in Spagna e nel mondo da quando è arrivato lui: Pep Guardiola. Dopo aver conquistato nell’ultima stagione una Liga e la Champions League i blaugrana vorrebbero ripetersi anche in questa stagione, per arrivare là dove nessuna squadra dell’era moderna è arrivata.

Un’annata difficile, che potrebbe essere ulteriormente complicata da alcuni dossier complicati. Il primo riguarda Pep Guardiola, il tecnico che rifiuta di firmare dei contratti di lunga durata.

Il Barça, Mourinho e l’Olympique Lione: le confidenze di Cristiano Ronaldo

Finalmente è iniziata la nuova stagione calcistica, con un settembre che serve da lancio alla nuova annata. Un mese che per i club partecipanti alle Coppe europee sarà pieno di impegni. La musica della Champions League tornerà a farsi sentire negli stadi da martedì prossimo – e ci voleva.

Qualche giorno prima del debutto europeo nella più prestigiosa delle competizioni, Cristiano Ronaldo si è lasciato andare a qualche confidenza in un lunga intervista conccessa al giornale Marca.

Nuovi stadi, la Juve ha lanciato la moda, quale sarà il prossimo?

La presentazione in pompa magna del nuovo stadio della Juventus ha riaperto una ferita nel calcio italiano: il rendersi conto di essere indietro rispetto ai grandi campionati europei, dove i club hanno lo stadio di proprietà. Quando il progetto bianconero fu presentato quattro anni fa sembrava fantascienza, oggi tutti vogliono lo stadio di proprietà. Ma com’è la situazione allo stato attuale?

Si può dire che molti ne parlano ma pochi effettivamente si muovono. La Fiorentina era partita in quarta, con il progetto già realizzato e l’area individuata per la costruzione, oltre che dell’impianto, anche della Cittadella Viola. Poi però tutto è stato rallentato dalla burocrazia, dalle difficoltà tecniche ed economiche, e così, dopo l’annuncio che aveva fatto venire l’acquolina in bocca ai tifosi, oggi lo stadio della Fiorentina rimane ancora sulla carta.

L’Inter rischia l’esclusione dalla Champions League

Aveva promesso battaglia la nuova dirigenza della Juventus, e battaglia è stata, anche molto dura. Dopo i ricorsi per gli scudetti revocati, adesso lo scontro si sposta sul campo internazionale, dove i bianconeri hanno denunciato l’Inter alla Uefa sempre in merito alle intercettazioni che riguardavano Facchetti ed alcuni rappresentanti federali e del mondo arbitrale, in cui venivano “aggiustati” dei risultati.

Il riferimento era a presunte combine in Coppa Italia ed in campionato, ma tanto basta all’Uefa che, per episodi simili, ha escluso il Fenerbahce dalla Champions League. E forti di questo provvedimento, anche i legali juventini hanno deciso di puntare sulla violazione dell’articolo 2 del regolamento.