Premier League: è Manchester show, Aguero e Rooney viaggiano a suon di triplette

di Marco Mancini Commenta

La Premier League perde un po’ della sua solidità e di quella fama di campionato equilibrato, e prende un po’ la via della Liga in cui ci sono soltanto 2 squadre eccezionali e le altre che dietro possono solo arrancare. I team “extraterrestri” d’Inghilterra risiedono entrambi nella città di Manchester, e non possono nulla le tanto acclamate squadre londinesi, quest’anno la capitale del calcio è la fredda città industriale in cui lo United ha finalmente un rivale.

Si chiama Manchester City, una squadra che si può permettere di lasciare in panchina Dzeko per tutta la partita, Balotelli quasi, e mandare in campo lo stesso uno squadrone da far paura. Contro il povero Wigan fa tutto Aguero, in 5 minuti, dal 13′ al 18′, chiude la gara, e poi nella ripresa segna il gol del 3-0 e lascia spazio al giovane italiano. Nel mezzo anche un rigore sbagliato da Tevez, ma poco importa, con un Kun così non pesa.

Ma stranamente è anche lo United a dare spettacolo, una squadra che di certo non ha speso così tanto come gli sceicchi del City, ma che ha in Rooney un interprete straordinario del gioco di Ferguson. Il malcapitato di turno è il Bolton che si vede rifilare ben 5 gol in casa, con l’attaccante inglese che segna tre gol che lo spediscono dritto al primo posto nella classifica marcatori, intervallati dalla doppietta di Hernandez. L’impressione è che quest’anno non ce ne sarà per nessuno.

Anche perché dietro le altre sembrano lontane anni luce. Il Chelsea, che però è appena due punti indietro in classifica rispetto alla coppia di testa, strappa la vittoria a fatica in casa del Sunderland, 1-2 con tanto di brivido finale ed ancora mugugni per l’ennesima prestazione grigia di Torres che lontano da Liverpool sembra un giocatore “normale”. Ancor più fatica fa l’Arsenal che per avere la meglio sullo Swansea City si deve affidare alla propria buona stella e ad una papera collettiva della difesa che regala ad Arshavin la rete della vittoria, mentre il Liverpool, ormai l’ombra di se stesso, perde in casa dello Stoke e si prepara ad un’altra annata negativa.

Photo credits | Getty Images

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