Serie A 7a giornata: fotogallery

Sciopero del gol in Serie A nella settima giornata di campionato, che ha visto solo due nomi finire nel tabellino dei marcatori. I nomi in questione sono quelli di Ramirez ed Acquafresca, che hanno costretto alla debacle il Novara, regalando al Bologna il primo successo della stagione.

L’arrivo di Pioli sulla panchina dei felsinei ha dunque svegliato la squadra, che lascia l’ultimo posto in classifica e raggiunge a quota quattro il Lecce e – strano ma vero – la corazzata Inter. Il resto delle gare fa registrare un trionfo del bianco, con una serie di 0-0 che hanno lasciato a bocca asciutta i tifosi di tutta la Penisola.

Serie A 7a giornata: segna solo il Bologna, poi reti bianche per tutti


Catania – Inter 2-1:
6′ pt Cambiasso (I); 2′ st Almiron (C); 6′ st Lodi (rig.) (C) (giocata ieri)
Milan – Palermo 3-0: 40′ pt Nocerino (M); 10′ st Robinho (M); 19′ st Cassano (M) (giocata ieri)
Napoli – Parma 1-2: 12′ st Gobbi (P); 31′ st Mascara (N); 37′ st Modesto (P) (giocata ieri)
Cesena – Fiorentina 0-0 (giocata alle 12,30)
Atalanta – Udinese 0-0
Cagliari – Siena 0-0
Chievo – Juventus 0-0
Genoa – Lecce 0-0 
Novara – Bologna 0-2: 49′ pt Ramirez (B); 19′ st Acquafresca (B)
Lazio – Roma ore 20,45 

Cesena – Fiorentina 0-0: fotogallery

Cesena e Fiorentina si dividono la posta nell’anticipo dell’ora di pranzo della settima giornata di campionato. I romagnoli erano alla ricerca della prima vittoria in campionato e nel corso della prima frazione di gioco hanno spinto sull’acceleratore per regalare un successo a proprio pubblico. Clamorosa la traversa colpita da Guana al minuto numero 20, ma ci sono da registrare anche diverse azioni pericolose dalle parti di Boruc.

I viola avevano anch’essi la possibilità di portarsi in vantaggio, ma all’intervallo il risultato sarà ancora di 0-0. Nella ripresa il Cesena si spingeva nuovamente in avanti e colpivano nuovamente un legno con Candreva. Poi Mutu, l’ex di turno, si faceva cacciare per una tentata gomitata a Cassani ed a quel punto il Cesena si ritirava verso la propria metà campo per portare a casa almeno un punto. La Fiorentina cercava invece di approfittare della superiorità numerica, ma il punteggio restava a reti bianche fino al fischio finale.

Video: segna ma la rete è bucata, gol non dato

Siamo nell’equivalente della nostra serie C spagnola. Si affrontano sul campo il Pontevedra e l’Alondras. L’attaccante della squadra ospite – un tal Fran Fandino -, mette la palla con un colpo di testa nell’incrocio dei palli sulla sinistra del portiere.

Liga: Higuain chiama, Messi risponde

Dopo le prime giornate di assestamento, Real e Barça riprendono a fare ciò che vogliono nella Liga, e così anche nella giornata disputata ieri strapazzano le rispettive avversarie. Nel primo pomeriggio il Real Madrid torna in vetta alla classifica grazie al sonoro 4-1 rifilato al Betis Siviglia. In gol l’incredibile Gonzalo Higuain autore dell’ennesima tripletta che gli permette di scavalcare nella classifica marcatori persino Cristiano Ronaldo, mentre a segnare la quarta rete (che poi sarebbe il gol del 2-0) ci pensa un rinato Kakà che non vedevamo in forma come nelle ultime settimane da almeno 3 anni.

Ma il primato dura poco perché, appena il Barcellona scende in campo contro il Santander, si riprende subito il suo posto. I blaugrana non hanno bisogno di presentazioni, ma quando Iniesta è in giornata di grazia è in grado di far segnare anche un bambino di 5 anni. Figuriamoci se anziché un bambino, davanti ha un certo Lionel Messi. La Pulce mette a segno due delle tre reti che mandano al tappeto gli avversari (l’altra è di Xavi), e così la classifica ora dice Barça a 17 e Real a 16.

Derby Lazio-Roma: le ultime notizie dai campi di allenamento

Sarà un derby incerottato quello a cui ci apprestiamo ad assistere, e non per gli scontri avvenuti ieri nella Capitale. Le due squadre in campo infatti avranno diversi acciaccati ed entrambe schiereranno calciatori non al meglio ma che, per l’importanza della partita, non hanno intenzione di mancare.

Premier League: un super-Balotelli dà la vetta al Manchester City

Dopo 7 giornate di fuga a braccetto, il Manchester City può finalmente mettere la freccia e superare in vetta i cugini dello United. Grazie ad un turno favorevole infatti, la squadra di Mancini riesce a mettere due punti tra sé e gli eterni rivali, portando a casa la settima vittoria su 8 partite, e approfittando del contemporaneo pareggio della truppa di Ferguson.

E dire che la vittoria non era proprio scontata, visto che contro c’era l’Aston Villa, non una squadretta, e che il Mancio non poteva disporre di Aguero infortunato, Silva, Nasri e Dzeko tenuti a riposo per la Champions e Tevez fuori rosa. Insomma, Balotelli era l’unico attaccante di ruolo a disposizione, e non ha deluso le aspettative. Anzi, tutt’altro.

Napoli – Parma 1-2: fotogallery

Prima sconfitta interna per il Napoli e prima vittoria lontano dalle mura amiche per il Parma. Mazzarri non risparmia i suoi pezzi da novanta in vista dell’impegno in Champions League e manda in campo la formazione migliore, con tanto di trio delle meraviglie a guidare l’attacco. Il Parma scendeva al San Paolo con la speranza di guadagnare qualche punto anche fuori dal Tardini.

Missione compiuta per i gialloblu, che passavano i vantaggio al minuto numero 58 con Gobbi su assist di Floccari. Il Napoli cercava il pareggio e riusciva finalmente a far esplodere il San Paolo al 76′ con Mascara, entrato da poco in campo al posto di Aronica. Ma a sette minuti dal termine Giovinco forniva a Modesto l’assist per il gol del vantaggio, che vale tre punti importanti per il Parma.

Milan – Palermo 3-0: fotogallery

Palermo bestia nera del Milan? Non stavolta, visto il 3-0 finale, che permette ai rossoneri di spostarsi in una zona un po’ più tranquilla della classifica. Ad aprire le danze era l’ex di turno, Antonio Nocerino, che approfittava di un passaggio di Aquilani per freddare il portiere avversario. L’ex idolo della tifoseria rosanero evitava di esultare, mentre sulle tribune del Meazza si scatenava l’apoteosi.

Nella ripresa al Milan bastavano 15 minuti per incrementare il vantaggio: assist di Ibrahimovic per Robinho e gol che metteva in cassaforte il risultato. Al 64′, poi, ci pensava Antonio Cassano a firmare il tris ed a chiudere di fatto i conti. Il Palermo incassa la seconda sconfitta della stagione e si ferma a quota 10, mentre il Milan fa un passo avanti e raggiunge Roma, Lazio e Chievo ad otto punti, in attesa delle gare di domani.