Ritorno ottavi di finale Champions League
Stadio Giuseppe Meazza di Milano
Inter – Marsiglia 2-1 (andata 0-1)
Reti: 30′ st Milito (M); 47′ st Brandao (M); 50′ st Pazzini (rig.) (I)
Ritorno ottavi di finale Champions League
Stadio Giuseppe Meazza di Milano
Reti: 30′ st Milito (M); 47′ st Brandao (M); 50′ st Pazzini (rig.) (I)

Ritorno ottavi di finale Champions League
Stadio Allianz Arena di Monaco di Baviera
Reti: 11’pt e 36′ st Robben (BM), 42′ pt Muller (BM), 44′ pt, 5′ st, 16′ st e 22′ st Gomez (BM)

Il Palermo sogna in grande e ne ha ben donde, se si considerano le ultime novità sull’ingresso in società degli arabi. Stando alle dichiarazioni di Maurizio Zamparini, la cordata araba potrebbe fare il suo ingresso nel club ancor prima del termine della stagione, così che dal prossimo campionato il Palermo possa essere davvero competitivo sia in Italia che in Europa.
Questa sera alle ore 20:45 a San Siro va in scena la gara di ritorno degli ottavi di Champions League tra Inter e Marsiglia. Match da dentro o fuori per i nerazzurri, che devono ribaltare l’1-0 subito all’ andata. Ranieri sa che questa partita può valere una stagione e perdere vorrebbe dire esser fuori da tutte le competizioni già a Marzo. Per l’impresa ci sarà spazio a due punte supportate da Sneijder, perchè il tempo della prudenza è finito.

Questa mattina vi avevamo anticipato che la Juventus aveva preparato un dossier in cui venivano segnalati i torti subiti dall’inizio del campionato per provare che gli arbitri ce l’hanno con la Juve. Da quanto si vociferava in mattinata però, questo rapporto non sarebbe stato reso noto fino alla fine del campionato. Ma il segreto è durato poco visto che dopo due ore eccolo spiattellato online.

La buona notizia è che la tanto odiata tessera del tifoso dal prossimo anno non ci sarà più. La cattiva è che la Fidelity Card, che sarà una sorta di tessera del tifoso più “leggera”, sarà obbligatoria per chi vuole andare in trasferta. E’ questa l’ultima novità voluta dal Ministro dell’Interno Cancellieri, che ha voluto accontentare il malcontento della piazza che si lamentava della “schedatura” voluta dall’ex Ministro Maroni.

Lo sfogo di ieri sera di Andrea Agnelli, l’unico dello staff della Juventus a parlare, la dice lunga sull’aria che si respira in casa Juve. La serata è stata speciale, di quelle che ti dovrebbero dare la carica, con la visita a Torino di un certo Michel Platini, ufficialmente lì per valutare lo Juventus Stadium che dovrebbe ospitare la finale di Europa League del 2014, ma che in realtà era arrivato a dare coraggio ai bianconeri, affermando che secondo lui vinceranno lo scudetto. E poi questa mattina ecco quello che non ti aspetti: un dossier.

Continua a far rumore il silenzio stampa della Juventus, seguito alla gara pareggiata contro il Genoa, non senza polemiche su gol annullati e rigori non concessi. Giocatori e tecnico sono chiusi nel silenzio, ma a dare fiato alle trombe ci pensa Andrea Agnelli, numero uno della Vecchia Signora, che parla di “momento di riflessione”.

A meno di tre mesi dal fischio d’inizio degli Europei scoppia la polemica tra i club della Serie A e Cesare Prandelli. Ad accendere la miccia era stato Aurelio De Laurentiis in occasione dell’ultima amichevole degli azzurri (lo scorso febbraio contro gli Usa), lamentando scarsa attenzione per i club in prossimità degli impegni di Champions League. Maurizio Beretta, presidente della Lega A, in queste ore ha rincarato la dose, difendendo gli interessi delle società, ma Cesare Prandelli rivendica l’importanza della nazionale, che a suo dire viene prima di tutto.

La Juventus ha tappato la bocca ai propri tesserati ed in molti (primi fra tutti gli arbitri) hanno storto il naso, di fronte ad un silenzio stampa inaspettato. Ma tra le tante critiche, emerge il pensiero di Luciano Moggi, che per una volta approva in pieno la decisione della Vecchia Signora, pur non ritenendo che il momento storto dei bianconeri dipenda solo dalle decisioni arbitrali sbagliate.
Vigilia di Champions League per l’Inter che domani sera affronterà il Marsiglia nella partita di ritorno degli ottavi di finale. Bisogna ribaltare l’1-0 della partita di andata, risolta grazie ad un gol di Ayew al novantesimo. Missione non impossibile per l’Inter, vista la crisi del Marsiglia che arriva da quattro sconfitte consecutive senza riuscire a segnare nemmeno una rete. Anche Ranieri in conferenza stampa si è mostrato tranquillo e fiducioso per il match di domani sera

Le notizie di questo week-end calcistico arrivano tutte dall’Inghilterra. La più importante è senza dubbio il sorpasso in vetta alla classifica del Manchester United sui cugini del City. E dire che entrambi avevano partite (sulla carta) semplici. Lo United si affida come sempre a Rooney che con una zampata apre la partita contro il WBA e su rigore la chiude, il City si mette nelle mani di Balotelli che però non fa altrettanto.

L’assordante silenzio stampa della Juventus sta ottenendo qualche risultato mediatico. Non si può dire però che abbia ricevuto un’accoglienza positiva da parte dell’ambiente arbitrale. Come devono aver preventivato anche i dirigenti bianconeri, dall’Aia e dalla Can traspare un certo malumore per l’atteggiamento verso la classe arbitrale dei bianconeri.

Nel complesso la giornata degli arbitri è stata positiva, ma purtroppo c’è sempre la partita che rovina tutto. E questa, come dimostra il silenzio stampa della Juve, è Genoa-Juventus. A parziale discolpa dell’arbitro c’è da dire che per tutti i novanta minuti le due squadre hanno tenuto un ritmo indiavolato e la terna ha preso diverse decisioni difficili, tutte giuste, ma pesa come un macigno il gol annullato a Pepe per un fuorigioco che non c’è.