
Sesta ed ultima giornata della fase a gironi di Champions League
Stadio Donbass Arena di Donetsk
Shakhtar Donetsk – Juventus 0-1
Reti: 11′ st aut. Kucher

Sesta ed ultima giornata della fase a gironi di Champions League
Stadio Donbass Arena di Donetsk
Reti: 11′ st aut. Kucher
Il processo su Calciopoli non assolve Antonio Giraudo a cui è stata inflitta una condanna di un anno e otto mesi. La Corte di Appello di Napoli si è espressa dunque così all’appello per l’ex amministratore delegato della Juventus, per il quale è rimasto valido soltanto il reato di frode sportiva reato alla partita Juventus-Udinese 2-1 e quello di associazione a delinquere. Cadono invece tutte le accuse per le altre partite, in particolare Udinese-Brescia e Roma-Juve.

Innovatore o conservatore? Difficile dirlo se chi ti sta di fronte risponde al nome di Michel Platini, assolutamente chiuso di fronte a diverse innovazioni (vedi tecnologia in campo), ma poi aperto a idee nuove che stravolgerebbero il mondo del calcio. L’ultima trovata di le Roi è un Campionato Europeo itinerante, vale a dire giocato in diverse nazioni del Vecchio Continente, senza una sede fissa.

Sono ancora molti i verdetti che la Champions League deve emettere, e che conosceremo alla fine di questa serata. Tutti in Italia stiamo aspettando Shakhtar-Juventus, una sfida che 5-6 anni fa non avrebbe avuto storia, ma che oggi vede incredibilmente gli ucraini favoriti. Come ormai sappiamo, con un pareggio passerebbero loro come primi ed i bianconeri come secondi, ma in caso di vittoria dello Shakhtar e di vittoria del Chelsea, la Juve verrebbe “retrocessa” in Europa League.
Ultima giornata Champions League 2012-2013 girone E
Stadio Donbass Arena, ore 20.45, Donetsk
Manca ancora un piccolo passo alla Juve per tornare tra le sedici grandi d’Europa e qualificarsi agli ottavi di Champions League. Per non rendere vana la grande vittoria contro il Chelsea nell’ultimo turno, i bianconeri devono strappare almeno un punto allo Shakhtar. Da giorni si parla di possibile biscotto con un pareggio che qualificherebbe entrambe le squadre, ma gli allenatori hanno deciso di schierare le migliori formazioni possibili e sembrano intenzionati a giocarsi la partita fino alla fine.

Pensare ad una Roma senza Daniele De Rossi fino a pochi mesi fa sembrava impossibile. Il rinnovo del contratto poi ha posto la parola fine ad una diatriba che andava avanti da anni, almeno fino all’avvento della nuova idea di Zeman: lasciare Capitan Futuro in panchina. Un’idea che, strano ma vero, finora si è dimostrata vincente.

Tutti sapevamo della sua esistenza, ma mai era stata resa ufficiale. Da oggi lo è. Stiamo parlando della clausola sul diritto di prelazione dell’Inter su Mario Balotelli. Tale clausola fu fortemente voluta da Massimo Moratti al momento della cessione di Supermario al Manchester City per evitare che in breve tempo tornasse in Italia, probabilmente al Milan, andando a rinforzare una diretta concorrente.

“Juve, fai la Juve”. In sostanza è questo ciò che tutti i giornali italiani chiedono, e che riassume nel suo titolo iniziale Tuttosport. L’orgoglio nazionale dev’essere risollevato dopo che ieri il Milan, già qualificato, ha perso contro lo Zenit. Una sconfitta che fa male solo al morale ma non alla classifica, tanto che solo il Corriere dello Sport dedica a questa notizia un trafiletto.

Il Milan chiude con una sconfitta la sua fase a gironi di Champions League. A qualificazione già conquistata, i rossoneri sono stati battuti a San Siro dallo Zenit di Luciano Spalletti, che accede così alla prossima fase di Europa League. I rossoneri ottengono il passaggio agli ottavi in un girone abbordabile classificandosi al secondo posto con otto punti, uno in più proprio rispetto i russi. Ecco le pagelle:

Otto squadre qualificate per la fase successiva di Champions League, quattro retrocesse in Europa League, altre quattro eliminate definitivamente dai giochi europei e costrette a concentrarsi sui rispettivi campionati. La sesta ed ultima giornata di Champions League ha emesso la metà dei suoi verdetti (il resto è rimandato a domani con altre otto interessantissime gare). Molte le conferme, poche le sorprese e pronostici quasi tutti rispettati.

Sesta giornata della fase a gironi di Champions League
Stadio Meazza di Milano
Reti: 35′ pt Danny (Z)
Calcio-shock in Olanda dove una partita del campionato dilettantistico tra adolescenti finisce in tragedia: vittima è Richard Nieuwenhuizen, 41enne dirigente del Buitenboys e guardalinee nel match in questione. Al termine della partita, un gruppo di ragazzi della squadra avversaria, la Amsterdam Nieuw Sloten, di età variabile tra i 15 e 16 anni, ha iniziato ad aggredire fisicamente l’uomo il quale non è riuscito a fuggire ed è stato colpito violentemente al volto dalle varie percosse dei tre ragazzi. Il guardalinee ha subito gravi danni celebrali, ed è morto qualche ora dopo essere arrivato in ospedale, seppur cosciente. Per il trio di adolescenti è già scattato l’arresto e ora dovrà rispondere al giudice di omicidio.

La sesta ed ultima giornata della fase a gironi di Champions League propone sfide interessanti tra le big europee, alcune già sicure del passaggio del turno, altre impegnate nella corsa al primo posto, altre ancora prese dalla voglia di raggiungere almeno la terza posizione valida per la discesa in Europa League. Per l’Italia scende in campo un Milan già qualificato nel Gruppo C, dove il Malaga si è dimostrata la squadra migliore con 11 punti all’attivo.