Liga: disastro Barça, ora è terzo e a 10 punti dal Real

di Marco Mancini Commenta

Il Barcellona saluta le speranze di vincere la Liga nel derby con l’Espanyol 0-0), e perde anche la seconda posizione, in favore del Villareal, molto meno forte sulla carta, ma sicuramente più costante dei blaugrana.

Il Real intanto ringrazia e vince a Santander. Ora i 9 punti di distacco dalla seconda sono più di un’assicurazione. L’attacco stellare del Barcellona non va in gol da due mesi, il Villareal non rappresenta di certo un pericolo, e così Schuster si potrà prendere una bella rivincita su chi lo considerava peggio di Capello, visto che il tecnico italiano era riuscito a vincere la Liga lo scorso anno all’ultima giornata, mentre l’attuale allenatore potrebbe festeggiare già con un mese d’anticipo.


Il Racing andava a giocarsela con la speranza di agganciare al quarto posto l’Altetico Madrid, sconfitto a sorpresa 3-1 in casa dal Betis, ma non ha fatto i conti con l’anima dei blancos, il capitano Raul, che dopo un quarto d’ora apre le marcature. Il secondo gol arriva nei minuti di recupero e sancisce la vittoria più importante di quest’anno per il Real, oltre che per la classifica, anche per il morale, per essere riusciti nella grande impresa di uscire vincitori da uno dei campi più difficili della Liga.

Il Villareal invece vince in casa contro il Valladolid, avversario più facile ma altrettanto scomodo, e una stagione nata da promessa, può ora concludersi con un secondo posto che significa Champions diretta, con i preliminari lasciati al Barcellona, che visto come si sta esprimendo ultimamente, sembra meritarseli tutti.

Le altre pretendenti all’ultimo posto utile per la Champions perdono tutte, a conferma della pochezza del campionato di quest’anno. Detto del Racing sconfitto dal Real Madrid, e dell’Atletico, sconfitto dal Betis, il risultato più eclatante è l’1-4 che subisce il Siviglia in casa contro l’Almeria, la vera sorpresa di quest’anno, che con questa vittoria si porta a 3 punti dalla coppa Uefa e addirittura a 6 dalla Champions. Probabilmente l’ingresso in Europa potrebbe essere solo un’utopia, viste le rose delle concorrenti, ma una squadra che segna 4 gol in casa del due volte vincitore di coppa Uefa, non si può di certo sottovalutare.

Un’altra sorpresa la riserva il Deportivo, tornato Superdepo nell’ultimo mese e mezzo, passato dalla zona retrocessione a pochi punti dalla qualificazione in coppa Uefa. Evidentemente la primavera ha fatto bene ai biancazzurri, capaci anche di andare a vincere a Osasuna, dove si erano fermati anche Real e Barça. La rete di Sergio fa raggiungere a quota 46 punti l’Espanyol e l’Atletico Bilbao (vittorioso 5-1 contro il Valencia, sempre più in crisi), a 5 punti dalla zona Uefa.

In coda il Levante dimostra di aver ben digerito l’addio a De Biasi, e contro un Getafe senza più obiettivi e troppo spremuto dai tanti impegni di quest’anno si prende una bella rivincita. 3-1 il risultato finale che non gli fa abbandonare l’ultima posizione, ma almeno serve all’ambiente per affrontare le ultime 5 partite più serenamente. Il Murcia saluta quasi definitivamente la Liga. Con la batosta in casa contro il Maiorca (4-1) ora vede 8 punti di distacco dalla salvezza, e sembrano veramente troppi, anche perchè la terz’ultima, il Saragozza, strapazza il Recreativo 3-0, e lo raggiunge a quota 37, appena due punti sotto il Valencia, che ora rischia veramente di veder buttati tanti anni di soddisfazioni europee.

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