
Luciano Moggi voleva godersi la sua personle rivincita dopo i fatti di Calciopoli di qualche anno fa. E forse se la godrà pure, vedendo sul banco degli imputati i dirigenti delle altre società italiane, ma per ora continua ad essere l’unico a pagare. Nel 2006 era stato inibito per 5 anni e costretto ad uscire dal mondo del calcio ed a riciclarsi al massimo come opinionista sportivo. Ma ora arriva una tegola ancor più pesante per l’ex dirigente bianconero, radiato per sempre da ogni ruolo in ambito calcistico per decisione della Corte di Giustizia della Federcalcio, che così spiega la sentenza:
Si ritiene che il provvedimento di preclusione debba ritenersi implicito, quale effetto ex lege, nelle decisioni con cui gli organi della giustizia sportiva, dopo aver irrogato la sanzione della sospensione nella misura massima, si sono pronunciati nel senso della particolare gravità delle infrazioni.
L’interessato si è detto sorpreso ed è partito al contrattacco:
La mia radiazione? Non so nulla né cosa significhi, si dovrebbero vergognare dopo quanto venuto fuori. Parlo per me, Giraudo, per coloro che soffrono questa situazione. Dovrebbero radiare Carraro.
E state certi che non finisce qui.