Real Madrid – Bayern Monaco 2-1, bavaresi in finale ai rigori

di Giovanni Ferlazzo 2

Semifinale Champions League – Ritorno
Stadio Santiago Bernabéu di Madrid

Real Madrid – Bayern Monaco 2-1 (andata 1-2) d.t.s. 1-3 ai rigori

Reti: 6′ pt (rig.) e 14′ pt Cristiano Ronaldo (R); 27′ pt (rig.) Robben (B)

Sequenza rigori: Alaba (B) gol, Cristiano Ronaldo (R) parato, Gomez (B) gol, Kakà (R) parato, Kroos (B) parato, Xabi Alonso (R) gol, Lahm (B) parato, Sergio Ramos (R) alto, Schweinsteiger (B) gol

Dopo la clamorosa eliminazione del Barcellona per mano del Chelsea, si gioca questa sera la seconda semifinale di ritorno tra Real Madrid e Bayern Monaco. I bavaresi contano sul risultato ottenuto all’andata, ma il 2-1 subito in trasferta fa ben sperare anche gli spagnoli guidati da Mourinho, alla ricerca della loro decima Champions League della storia.

Nel Real ancora panchina per Kaka, davanti c’è Benzema supportato da Di Maria, Ozil e Cristiano Ronaldo. Terminale offensivo dei tedeschi, manco a dirlo, è Gomez, con Robben, Kroos e Ribery alle sue spalle.

SPETTACOLO PURO – Il primo tempo è semplicemente spettacolare. Le due squadre, come all’andata, giocano a viso aperto senza risparmarsi un colpo. Dominano gli attacchi, ballano le difese. Ne guadagna quindi la qualità del match. Real subito avanti al sesto minuto con Cristiano Ronaldo, che trasforma alla grande un calcio di rigore concesso per fallo di mano di Alaba all’interno dell’area. Il Bayern reagisce e sfiora subito il pareggio con Robben, che tutto solo si divora il gol da buona posizione. Il Real è cinico come non mai e poco dopo trova il 2-0, ancora con Cristiano Ronaldo bravo questa volta a sfruttare al meglio un assist preciso di Ozil.

Bayern al tappeto? Niente affatto. I baveresi paradossalmente giocano meglio dei padroni di casa ma non sono fortunati a trovare la rete. Al venticinquesimo cambia tutto: Pepe atterra Gomez in area. Calcio di rigore, questa volta per il Bayern. Dagli undici metri si presenta Robben che non sbaglia. Il 2-1 porterebbe tutti ai supplementari. La partita continua a essere molto gradevole, così come il Bayern sfiora l’incredibile 2-2, il Real va vicino al tris. Ma all’intervallo il risultato non cambia.

VINCE LA PAURA – Il paradosso nel secondo tempo si registra notando come migliorino in maniera sostanziale le difese e peggiorino gli attacchi. Ne esce fuori una partita brutta, completamente opposta a quella spettacolare e dai ritmi alti della prima frazione. Vere occasioni da gol si contano sulle dita di una mano, e sono perlopiù a favore del Bayern, che a cinque minuti dalla fine spreca clamorosamente con Gomez, servito in mezzo all’area da Robben ma incapace di concludere a rete di prima intenzione favorendo il ritorno dei difensori spagnoli. Il Real ci prova più con punizioni dalla distanza battute da Cristiano Ronaldo, ma la mira lascia a desiderare. La qualificazione si gioca ai supplementari.

SUPPLEMENTARI INUTILI – Nei trenta minuti extra praticamente non succede nulla di particolare. Le due squadre sembrano attendere la lotteria dei rigori, e complice la stanchezza i ritmi sono notevolmente bassi. Il Real Madrid ci prova di più ma non crea occasioni indimenticabili, a parte una in cui Kakà si fa accerchiare dai difensori del Bayern prima di poter concludere a rete in buona posizione. Si va ai tiri dagli undici metri.

SUPER NEUER AI RIGORI – Ai calci di rigore è la sagra degli errori. Sbagliano Cristiano Ronaldo e Kakà, il Bayern va sul 2-0. Poi, sbaglia Kroos, ma l’errore di Sergio Ramos apre al 3-1 definitivo di Schweinsteiger che porta in finale i suoi. La Champions League 2012 si giocherà tra Bayern Monaco e Chelsea. A Monaco. Occasione unica per entrambe.

Photo credits | Getty Images

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