Champions League: Manchester in finale

di Gioia Bò Commenta

Il Barcellona ci ha provato a spezzare l’egemonia inglese in Champions League, ma al termine della prima semifinale si ha già la certezza che a Mosca il prossimo 21 maggio ci sarà un’invasione di tifosi britannici.

Non era mai successo nella storia della manifestazione che due squadre del Regno Unito si giocassero la finalissima, a conferma del fatto che quest’anno hanno dominato in lungo ed in largo sulla scena del calcio continentale.

E’ stata ancora sfida tra Ronaldo e Messi ieri sera, ma alla fine è spuntato il piedino felice di Scholes a risolvere la questione e la partita e a regalare agli uomini di Ferguson una finale che mancava dal successo contro il Bayern di nove anni fa.


Qualche sorpresa nelle formazioni iniziali con il Manchester costretto a rinunciare sia a Rooney che a Vidic, che alla vigilia erano dati per recuperati. Fiducia ancora a Park, vera spina nel fianco del Barcellona nella gara di una settimana fa. Dall’altra parte fuori ancora Henry e attacco affidato a Messi-Eto’o, con Iniesta a supportare il gioco delle punte.

L’avvio è di marca blaugrana: la solita Pulce sembra essere in serata di grazia e, seppur beccato continuamente dal pubblico, riesce a regalare buone giocate e qualche brivido alla porta avversaria. Ma ci pensa Zambrotta ad offrire ai Reds la palla giusta, sbagliando un disimpegno che finisce sui piedi di Scholes. Tiro perfetto dai 25 metri e Valdes che può solo raccogliere la palla in fondo al sacco.

La partita a questo punto si fa più interessante con il Manchester che tenta di mettere al sicuro il risultato (Park e Brown sprecano due buone occasioni) ed il Barcellona che spinge nella speranza di ottenere un pareggio che vorrebbe dire qualificazione. Deco però non centra la porta ed il primo tempo si conclude sull’1-0.

Buone occasioni da entrambe le parti ad inizio ripresa, ma la palla non vuole saperne di entrare. Il Barcellona a questo punto ci crede e Rijkaard inserisce Henry al posto di Iniesta. Poi nella bolgia dell’Old Trafford dentro anche Bojan Krkic al posto di uno spento Eto’o.

Ferguson da parte sua concede riposo a Scholes e a Nani, buttando nella mischia Giggs e Fletcher, a difendere il prezioso vantaggio. Qualche brivido per la schiacciata di testa di Henry, ma veri pericoli per la porta di Van Der Saar non ce ne sono più stati.

Ed al termine dei cinque lunghissimi minuti di recupero il Manchester può finalmente esultare: finale raggiunta nell’attesa di sapere chi tra Liverpool e Chelsea salirà sullo stesso aereo per Mosca!

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