Bundesliga: questione di ore per lo scudetto al Bayern, Toni 21esimo gol

di Marco Mancini Commenta

Ormai ci siamo, è solo questione di minuti. 90 per l’esattezza, quanto manca alla corazzata del Bayer Monaco per festeggiare il titolo della Bundesliga. Giornata numero 30, 4 al termine, 12 punti di vantaggio sulle inseguitrici, praticamente un’assicurazione sullo scudetto.

Ancora una volta mattatore della giornata è Luca Toni, sempre più solo nella classifica capocannonieri (+6 su Kuraniy), che ormai non salta una partita, e se segna poco (perchè segna sempre) almeno uno lo butta dentro. Come fa dopo solo 9 minuti contro i campioni uscenti dello Stoccarda, parente molto lontana di quello dell’anno scorso, giusto per mettere in chiaro le cose da subito.


Finisce 3-1 per i bavaresi, con l’altro campione, Ribery, a segnare la doppietta che chiude definitivamente il discorso scudetto. Anche perchè le inseguitrici non fanno paura. La squadra che dovrebbe incutere timore al Bayern si chiama Werder Brema, ma visti i risultati, le speranze sono davvero poche. 3-3 finisce la gara col Kalsruhe, con il gol di Sanogo a 4 minuti dalla fine che salva il Werder da una sconfitta forse immeritata (vinceva 2-1 alla fine del primo tempo), ma che di fatto consegna il titolo nelle mani del Bayern.

Ora i verdi di Germania devono pensare a difendere il secondo posto dagli attacchi di un rinato Schalke 04, che in primavera è uscito dal suo letargo, e ha ripreso a vincere. E’ bastata una rete del solito Kuraniy per chiudere la difficile gara ad Amburgo e portare a casa i 3 punti che fanno agganciare al secondo posto proprio il Werder.
Comunque la qualificazione in Champions non è in discussione, perchè le quarte (Bayer Leverkusen, Amburgo e Stoccarda) vanno troppo piano, e sono ormai a distanza di sicurezza (6 punti).

Il Bayer infatti pareggia 2-2 in casa contro il Wolfsburg grazie alla deviazione sfortunata di Costa che di fatto divide la posta in palio tra le due squadre, scontentando entrambe. Il Wolfsburg infatti con questo pareggio compromette la qualificazione in coppa Uefa, i punti di distacco sono solo 4 ad altrettante giornate dalla fine, ma la concorrenza è davvero troppo forte. Non riesce ad approfittare di questi tanti stop nemmeno l’Eintracht, che poteva rientrare nella corsa per l’Europa, segnando pochi secondi dopo il fischio d’inizio con Kohler, ma evidentemente non è l’annata giusta, e si fa recuperare addirittura dal Borussia Dortmund, che quest’anno non ha azzeccato una partita. Grazie a tutti questi pareggi però la squadra di Doll dovrebbe essere ormai salva, a 8 punti dalla terz’ultima.

Nella giornata in cui la pareggite ha colpito la Bundesliga (6 partite su 9 sono finite pari), si dividono la posta anche Hannover e Herta, per un punto che serve più ai berlinesi per tirarsi fuori dalla zona calda, che all’Hannover per sperare in una qualificazione europea.

Zona calda che vede coinvolte ancora almeno 4 squadre in pieno, e altre 3 che potrebbero rientrare in caso di risultati negativi. Fatto sta che l’Energie Cottbus sta trovando quella spinta che gli altri non hanno nel finale di stagione, e riesce ad ottenere una delle poche vittorie odierne contro l’Hansa Rostock, che precipita al penultimo posto, distanziando ora la serie B di 5 punti. Nello scontro diretto per la salvezza tra Arminia e Norimberga, manco a dirlo, si finisce con un punto a testa che rimanda tutto alle ultime giornate.

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