Uefa: Platini rieletto presidente, Abete suo vice

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Quattro anni fa dovette vedersela con quel colosso che era Lennart Johansson, e vinse per pochi voti. Ieri invece Michel Platini ha avuto gioco facile perché ha dovuto sfidare se stesso. Potevano benissimo risparmiarsi l’incontro i delegati Uefa riuniti a Parigi per le elezioni del presidente della federazione, dato che Michel Platini era l’unico candidato, ma nonostante questo il voto è stato definito “un’acclamazione”.

La forma lascia un po’ perplessi, ma la scelta era piuttosto scontata, visto che con il progetto del Fair Play Finanziario che le Roi stava portando avanti già da qualche anno, non avrebbe avuto senso cambiare il vertice della massima autorità calcistica europea.

Amauri rivuole la Juve

Sognava di vincere e convincere con la casacca bianconera e invece si è ritrovato a dover recitare il ruolo dell’oggetto misterioso o anche del capro espiatorio delle disgrazie della Juventus.

Real Madrid: Mourinho chiede Cavani

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La serenità ritrovata dal Napoli e dai napoletani, oltre che da Cavani che è tornato a segnare con una doppietta domenica scorsa, potrebbe essere turbata dal Real Madrid, ed in particolare da Mourinho. Il tecnico portoghese ha sempre apprezzato le qualità dell’attaccante uruguayano, e sin dai tempi dell’Inter chiese a Zamparini di cederlo.

All’epoca non se ne fece nulla, ma questa mossa portò all’allontanamento tra l’attaccante ed il patron rosanero, dato che Cavani dichiarò di voler essere il Rooney dell’Inter. Poi Mourinho andò al Real e Cavani prese la via per Napoli.

Bundesliga: buone notizie per l’Inter, lo Schalke proprio non c’è


Forse non era proprio la partita giusta per trarre conclusioni contro la seconda in classifica e con un cambio di panchina avvenuto da pochi giorni, ma lo Schalke di Rangnick non sembra affatto convincere. Contro il Bayer Leverkusen arriva l’ennesima sconfitta, stavolta per 2-0, che certifica l’impossibilità per lo Schalke di approdare a qualche competizione europea per la prossima stagione (coppa di Germania permettendo), ma ciò che più preoccupa è che mentalmente i calciatori non ci sono. La dimostrazione è l’autogol spettacolare di uno degli uomini chiave del team, Metzelder, che con un gran colpo di testa segna nella sua stessa porta la rete che manda i suoi ancora più giù in classifica.

I rossoneri, dal canto loro, non si sforzano più di tanto per portare a casa la vittoria. Segnano a metà primo tempo con un gran tiro di Derdiyok e attendono che lo Schalke si faccia male da solo, recuperando due punti sul Borussia Dortmund fermato dal Mainz sull’1-1, ma soprattutto mantenendo inalterate le distanze sulle inseguitrici.

Convocazioni nazionale: prima volta per Parolo, torna Santon

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Come preannunciato, il codice etico è rigido, e così i due bad boys De Rossi e Balotelli rimangono fuori dalle convocazioni per le prossime partite della nazionale. Contro la Slovenia però ci sarà un ex “cattivo” che per ora si sta comportando bene, e cioè Antonio Cassano. Nonostante non stia giocando con regolarità nel Milan, molto probabilmente partirà titolare e si darà il cambio con uno degli italiani più in forma degli ultimi tempi, Giuseppe Rossi, dietro la prima punta che potrebbe essere uno tra Gilardino e Pazzini.

Nel capitolo della prima volta compare Parolo che premia il Cesena per la buona annata disputata. E così dopo i complimenti fatti ai suoi compagni Giaccherini e Schelotto, tocca a lui togliersi qualche soddisfazione, ed esordire a 26 anni con la maglia della nazionale. Ritorna Santon, nonostante sia stato “scaricato” dall’Inter, Buffon riprende il suo posto tra i pali in una gara ufficiale, confermato l’oriundo Thiago Motta, mentre sarà da valutare la condizione fisica di Ranocchia, acciaccato ma in via di recupero. Dopo il salto le convocazioni complete.

Arbitraggi 30^ giornata: bene gli arbitri, nessun errore decisivo

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Una volta ogni tanto può capitare che gli arbitri incappino in una giornata positiva (vorremmo poter dire il contratrio), ma in definitiva ci vien da augurare che tutte le giornate di campionato, ai fini degli errori arbitrali, siano come quella appena trascorsa.

Non che di strafalcioni non ce ne siano stati, ma soltanto non hanno influito sul risultato. L’errore più clamoroso avviene ai danni del Parma che si vede fischiare un rigore contro per un fallo di mani in area. Peccato che il tocco di mani sia di Volta, che gioca nella Samp. Per fortuna Maccarone calcia malissimo e dunque mette tutti d’accordo.

I gol della trentesima giornata – Serie A 2010/2011

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Manca all’appello ancora il posticipo Napoli-Cagliari (che verrà inserito questa sera) che sicuramente regalerà ancora emozioni, ma la trentesima giornata di campionato di emozioni ne ha già regalate tante, nonostante non passerà alla storia come un weekend ricco di gol.

Appena 18 gol in 9 partite sono stati registrati, ma molto significativi, dato che valgono un terzo posto e sicuramente il titolo di squadra più bella del campionato all’Udinese; valgono un applauso alla Juventus e al suo capitano Del Piero che mette a segno forse il gol più bello di giornata, e mette in mostra tutto il carattere della grande squadra ferita; ma valgono anche il -2 dell’Inter dal Milan, dopo che, non senza polemiche, la rete di Pazzini riesce a piegare la resistenza di un buon Lecce. Ecco tutti i video dei gol della giornata numero 30 della Serie A.

Fantacalcio: giornataccia per le piccole, tantissimi assenti nelle provinciali

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Ecco un’altra di quelle giornate in cui si farà fatica a schierare undici giocatori in campo. Per fortuna i grandi club, quelli che danno la maggior parte dei giocatori al Fantacalcio, stanno recuperando i pezzi, altrimenti trovare 11 titolari potrebbe diventare difficile.

I club più in crisi sono il solito Bari, ma anche il Bologna a cui potrebbe mancare Viviano (dunque consigliati gli attaccanti del Genoa), ma anche Brescia e Catania. Qualche problemino anche per Juventus e Milan, ma per la maggior parte si tratta di infortunati di lungo corso, e dunque le panchine lunghe dovrebbero sopperire a tale problema, mentre in grande apprensione è la Lazio, con il morale sotto i tacchi per la sconfitta nel derby e con molte assenze, tra squalifiche ed infortuni, che metteranno in pericolo la partita contro il Cesena, una squadra piuttosto in forma.