Bundesliga: crollo Amburgo, tutto ok per il Bayern-Gomez

Quando si parla di suicidio calcistico, si può prendere come riferimento Amburgo-Colonia. Una partita dal risultato che, ad inizio gara, sembrava scontato, con i padroni di casa che venivano da un brutto periodo ma avevano una squadra molto forte e vogliosa di riscatto, contro un Colonia disastroso destinato a lottare per tutto il campionato per non retrocedere, e senza nemmeno Podolski in campo.

Ed invece: primo tempo l’Amburgo va in vantaggio grazie ad un rigore trasformato da Petric dopo appena 11 minuti. Gli ospiti pareggiano dopo 10 minuti e, nella ripresa, passano in vantaggio poco dopo il fischio d’inizio. I locali hanno uno scatto d’orgoglio e ribaltano il risultato in 3 minuti e si avviano verso la prima vittoria della stagione. Ad un certo punto esce Elia e l’Amburgo si sfalda. A 5 minuti dalla fine Clemens pareggia e, quando al novantesimo ormai mancano due giri di lancetta, ecco il 3-4 per il Colonia che manda la corazzata dell’Amburgo all’ultimo posto. Probabilmente il tempo di Oenning su quella panchina è finito.

Mourinho: “Kakà è un mio giocatore”

 Inizia finalmente la prima giornata di Liga, e con lei iniziano anche le conferenze stampa di Josè Mourinho. Dello Special One si può dire tutto, tranne che le sue dichiarazioni siano banali.  Anche oggi ha risposto alle domande dei giornalisti,  a partire dal mercato (soprattutto in uscita) del Real. Ecco le sue parole su Kakà, dopo le voci su un suo possibile trasferimento:

Kakà è’ un mio giocatore e non ha mai saltato un allenamento. Per mia scelta ha giocato poco nei primi due match ufficiali della stagione ma nel precampionato ha avuto tantissimo spazio, quindi non ci sono problemi

Più duro invece con altri giocatori della rosa, che evidentemente non rientrano nei piani del tecnico di Setubal:

 Per Diarra, Drenthe, Gago e Pedro Leon non sono preoccupato, di loro si sta occupando Zidane. Hanno ancora cinque giorni di tempo per trovarsi una sistemazione.

Milan: Flamini fuori 5-6 mesi!

Altro che mercato chiuso, dopo mister X (Aquilani) servirà anche mister Y perché Flamini sarà fuori gioco almeno fino a febbraio. Lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro è la diagnosi definitiva per il problema del centrocampista francese che lo ha tenuto lontano dagli impegni ufficiali degli ultimi giorni. L’intervento sarà obbligatorio e, nella migliore delle ipotesi, ci vorranno 5 mesi per il recupero, forse anche 6.

Per questo ora Galliani è costretto a tornare sul mercato. Aveva individuato una buona alternativa in Poli, ma l’Inter glielo ha soffiato immediatamente; Palombo non si tocca (ieri ha ribadito di voler rimanere alla Samp); Parolo costa troppo, e allora meglio guardare all’estero.

Inter: Pandev al Napoli, in entrata Forlan, Palacio e Poli

Abbiamo dovuto attendere 58 giorni prima di vedere qualche movimento in entrata in casa Inter (a parte l’anonimo ingaggio di Jonathan), ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Dopo la cessione di Eto’o segue anche quella di Pandev per cui si è trovato l’accordo con il Napoli per il prestito, ed ora si aprono le porte anche ai nuovi arrivi.

Il primo, in ordine di tempo, dovrebbe essere quello di Forlan che dovrebbe diventare ufficialmente nerazzurro già lunedì. Subito dopo dovrebbe essere la volta di Poli che andrà a sostituire Muntari che è dato in partenza per l’estero. Su di lui l’accordo è stato trovato per il prestito ad un milione di euro più diritto di riscatto fissato a 6.

Video Barcellona – Porto 2-0

Ancora una volta il Barcellona dimostra di essere la squadra più forte d’Europa ed ancora una volta solleva un trofeo internazionale, battendo per 2-0 il Porto nella Supercoppa Europea. E

Inter: fatta per Forlan, vicini anche Kucka e Zarate

E’ un Inter in stile Milan sul mercato. Dopo un quasi completo immobilismo, in questi ultimi 5 giorni di mercato potrebbe dare un’accelerata improvvisa. Il primo colpo messo a segno è quello di Forlan. Mancano ancora le firme, ma a quanto pare dovrebbe essere solo una questione burocratica.

Forlan vuole l’Inter e l’Inter non ha alternative a Forlan. L’accordo con il calciatore si è trovato sulla base di 4 milioni circa, più bonus, mentre il problema nelle ultime ore lo ha sollevato l’Atletico Madrid che ha un contenzioso aperto con il calciatore. Per questo, per fare un po’ i furbi, i colchoneros avevano proposto all’Inter di accollarsi il debito di 5 milioni di euro, e la risposta di Moratti è stata che, data la valutazione del calciatore proprio di 5 milioni, quella cifra l’Inter la pagherà a Forlan e all’Atletico non andrà un euro. E pare che gli spagnoli abbiano accettato.

Champions League: sarà Milan-Barca, Napoli nel girone impossibile, bene Inter

 I sorteggi per i gironi di Champions League vedono solo l’Inter tra le teste di serie, mentre il Milan è inserito nella seconda fascia ed il Napoli è nell’urna di quarta fascia.  I pericoli maggiori derivavano dal Manchester City che il Napoli non è riuscito a evitare, e dai campioni tedeschi del  Borussia in quarta. L’Inter è stata inserita nel gruppo B come testa di serie e conferma la sua fortuna nei gironi. Tra le squadre di seconda fascia gli capita il Cska Mosca, sicuramente una delle meno pericolose di quella fascia. Le altre due squadre che affronterà saranno  il Lille e il Trabzonspor. Meglio era difficile attendersi.

Il Milan invece è finito nel Gruppo H con l’unico avversario che nessuno avrebbe voluto: il Barcellona campione uscente. Oltre a loro due, favorite per il passaggio di turno, ci saranno due squadre facili: il Bate Borisov e il Viktoria Plze. Qualificazione per l’italiana e per la spagnola che sembra scontata.

Spagna: c’è l’accordo, sciopero revocato

 Mentre in Italia sono giorni di grande incertezza sull’ inizio della serie A, in Spagna si è trovato un accordo e la Liga potrà finalmente partire. L’associazione dei calciatori (l’AFE) e la Lega (LFP) hanno trovato un intesa sui pagamento degli ingaggi di oltre 200 giocatori di 50 club. Dopo giorni di tira e molla e una riunione fiume durata tutta la notte e finita in mattinata, le due parti si sono incontrate e l’AFE ha revocato lo sciopero che minacciava di  bloccare anche la seconda giornata di campionato.

Così nel week-end del 27 e 28 agosto il campionato della Liga e della seconda divisione partiranno dalla seconda giornata. Il primo match che si disputerà sarà sabato alle ore 18 tra Sporting Gijon-Real Sociedad mentre il Barcellona scenderà in campo contro il Villareal di Giuseppe Rossi Lunedì alle ore 21, chiudendo di fatto la prima giornata.

Champions League: impresa Plzen; Lione, Bate e Benfica raggiungono l’Arsenal

Non ci sono state sorprese nella serata di ieri in Champions League. La sorpresa, a dir la verità, l’aveva già confezionata la squadra del Plzen all’andata, andando a vincere a Copenaghen per 3-1, e così il ritorno era solo una formalità. Ma la mancanza di esperienza gioca brutti scherzi, e così alla mezz’ora i danesi riaprono ogni discorso passando in vantaggio.

Certo, avrebbero dovuto vincere 0-3 per passare il turno, ma in vantaggio di un gol e con un’ora da giocare ancora tutto poteva accadere. I cechi però riescono a tornare negli spogliatoi sul risultato di 0-1, rimettono in ordine le idee, e la ripresa è tutta diversa. Prima pareggiano e poi, al 92′, segnano la rete della vittoria che li manda incredibilmente in Champions League.

Juventus scatenata sul mercato: si tentano Bruno Alves e 2-3 esterni

Chi pensava che con l’arrivo di Giaccherini ed il quasi accordo per Alex il mercato della Juventus si potesse dire concluso, si sbagliava. Nella giornata di ieri non solo Marotta ha rimesso in gioco Elia e Perotti, le prime scelte per le fasce, seguiti da Afellay e Ramirez, ma si è buttato a capofitto su Bruno Alves.

Il difensore portoghese, oggi allo Zenit, è diventato un pallino fisso di Conte e Marotta che vogliono portarlo a tutti i costi a Torino. Spalletti non chiude ad una trattativa, ma le condizioni sono complicate, anche se non impossibili.