Juventus, rebus in difesa: Bocchetti, Andreolli e Gastaldello i nomi nuovi

Ormai il mercato della Juve è fatto al 99%, manca solo l’ultimo pezzo: il difensore centrale. La trattativa con lo Zenit per lo scambio AlvesBonucci è ad un punto morto, ed anche se il difensore italiano ha ammesso di essere disponibile al trasferimento, ai bianconeri non va di pagare 7 milioni di conguaglio. Meglio allora cercare altrove, anche perché forse è il caso di acquistare un centrale in più visto che Sorensen vuole andar via.

Il danesino, che all’occorrenza lo scorso anno ha sostituito degnamente sia i centrali che i terzini, vuole giocare di più in questa stagione, e così ha chiesto, e molto probabilmente otterrà, di trasferirsi al Palermo. Per questo, con la sua partenza, i centrali diventano solo tre, e la Juve sta cercando uno nuovo da ingaggiare.

Roma, clamoroso! Gago e Real dicono sì, ma Luis Enrique lo rispedisce al mittente

Incredibile svolta di mercato alla Roma. Il Real Madrid aveva accettato nella serata di ieri di prestare Gago per 2,5 milioni con diritto di riscatto per 6, ed il centrocampista aveva preferito la Capitale ad altre destinazioni. Ma al momento della firma, Luis Enrique ha bloccato tutto. Gago “non lo convince”, e dunque la trattativa per ora è saltata (vecchie ruggini tra bandiere del Real e del Barça?).

Non è detto che non si faccia alla fine questo scambio, visto che i giallorossi hanno deciso di puntare forte su una sorpresa. Si tratta di Miralem Pjanic, fantasista del Lione, che dopo anni di chiusure ha accettato la cessione per 10 milioni di euro. L’impressione è che, se non si chiudesse per lui, si potrebbe tornare a parlare di Gago.

Roma: per Gago c’ è il si del Real Madrid

 A questo punto spetta alla Roma fare l’ultimo passo e prendere in prestito con diritto di riscatto il centrocampista del Real Madrid Gago. Ernesto Bronzetti, ha fatto da intermediatore tra la Roma e il Real, ed oggi ha dichiarato che la squadra di Madrid si è convinta a cedere il giocatore in prestito per ragioni fiscali ed ora quindi c’ è il via libera. Il giocatore è felice della sua nuova destinazione e quindi sembra che non ci sia nessun intoppo per la trattativa:

Gago va alla Roma se la Roma decide di chiudere l’operazione. Non serve altro. A me hanno chiesto di collaborare a questa operazione, mi sono adoperato, ho sentito la proprieta’ e la dirigenza del Real Madrid che ha dato il via libera, con il riscatto che verrebbe fissato a 6 milioni di euro. Il giocatore e’ d’accordo. Sta alla Roma ora portarlo a Trigoria

Palermo, Pioli rischia la panchina

 Sembra incredibile eppure anche se il campionato deve ancora incominciare potrebbe arrivare il secondo esonero di questa serie A. Dopo Donadoni, esonerato dal Cagliari da Cellino, ecco che anche il presidente rosanero per non esser da meno sta pensando di esonerare Pioli, arrivato a giugno al posto di Delio RossiZamparini ha dichiarato in questi giorni di esser preoccupato per la squadra:

Ci sono problemi gravissimi, sono molto preoccupato. La squadra peggiora e non è colpa degli uomini che vanno in campo ma della condizione atletica e della posizione in campo.

Ovviamente il presidente non ha accennato al fatto che la rosa sia stata menomata dalle partenze di Pastore, Sirigu, Cassani e Bovo, senza sostituirli degnamente. Le colpe imputate a Pioli sono i troppi gol subiti in queste amichevoli estive, ben 12 nelle ultime cinque partite, oltre ovviamente alla eliminazione prematura dall‘Europa League.

Inter: con Forlan e Poli il mercato si chiude qui

Il mercato dell’Inter? Almeno in entrata è chiuso. A porre la parola fine ad ogni trattativa in entrata è stato ieri sera Massimo Moratti che ha ammesso che con gli ingaggi di Poli e Forlan, Gasperini ha a disposizione una rosa completa. Si è discusso tanto di diversi arrivi, ma ogni discorso sarà rimandato.

Kucka arriverà, ma a gennaio. L’Inter ed il Genoa si sono accordate per lo scambio di comproprietà (più 3 milioni in favore dei Grifoni) tra il centrocampista e Viviano, ma entrambi rimarranno nelle rispettive squadre fino a gennaio. Non si può dire lo stesso per Palacio, per cui i liguri chiedono 9 milioni e l’Inter vuole offrire l’altra metà di Viviano. Discorso chiuso, a scanso di stravolgimenti dell’ultimo secondo.

Juventus: preso Elia, Rhodolfo rimandato a gennaio

Eljero Elia è un giocatore della Juve. Lo hanno annunciato le due società (Juventus e Amburgo), anche se ancora non ufficialmente, dato che si è trovato l’accordo sulla base di 10 milioni di euro più uno di bonus. Elia, che da mesi affermava di voler andare alla Juve, potrebbe essere l’ultimo acquisto di questa finestra di mercato.

L’altro che sembrava fatto, il difensore Rhodolfo, sarà rimandato a gennaio. Nella notte il presidente del San Paolo ha rifiutato l’offerta da 8 milioni che la Juve aveva proposto, ed anche se non ha chiuso definitivamente la porta al club, ha lasciato capire che la trattativa sarà ancora lunga. E siccome il mercato si chiude tra circa 24 ore potrebbero non esserci i margini per riprendere il discorso.

Liga, apertura col botto: il Real ne fa 6, il Barcellona 5

Siamo appena alla prima giornata del campionato spagnolo, ed è già chiaro come finirà: Real Madrid e Barcellona si giocheranno lo scudetto fino all’ultima giornata, o almeno fino all’ultimo mese. Per le altre non ce n’è. La dimostrazione la danno le due gare di apertura, con i ragazzi di Mourinho che mostrano i muscoli contro il Saragozza, e quelli di Guardiola che rispondono contro il ben più rinomato Villareal.

Ma cominciamo dalla prima gara, quella del Real Madrid. I blancos, in trasferta a Saragozza, mettono subito in chiaro che non ci tengono ad arrivare secondi anche quest’anno. Mourinho schiera il suo solito schema con Ronaldo, Ozil e Di Maria dietro Benzema, ed ha subito ragione. La resistenza dei padroni di casa finisce a metà primo tempo, quando il campione portoghese apre le marcature. Da allora sarà uno show.

Forlan all’ Inter: “Mi aspetta una grande sfida”

 Il Bomber Uruguaiano ha salutato in una conferenza stampa a Madrid, l’Atletico e i suoi tifosi, ed ora è pronto ad iniziare una nuova avventura con la maglia dell’ Inter. Spetterà a lui il difficile compito di  entrare nel cuore dei tifosi e andare a colmare il vuoto lasciato da Eto’o in campo e fuori.  Parole già da neroazzurro durante la conferenza stampa, dove ha spiegato il perchè della sua scelta:

Ho parlato già con Cambiasso e Milito, sono miei amici. Mi aspetta una grande sfida perché arrivo in un altro grande club. La Serie A la conosco solo per aver visto delle partite in televisione, però sono contento di arrivare nel campionato italiano dopo aver giocato nella Liga e in Premier. Mi è piaciuto il progetto e la voglia loro di avermi. Non sempre a 32 anni si ha la possibilità di andare in un grande club e per questo voglio ringraziare il presidente dell’Inter Moratti per avermi dato questa opportunità

Abete: la seconda giornata si giocherà regolarmente

Anche se l’accordo sul contratto nazionale non è stato trovato, Giancarlo Abete è sicuro che il prossimo 11 settembre la seconda giornata di campionato si giocherà. Lui e Petrucci vanno a braccetto quando dicono che l’accordo c’era, ma per i soliti “fenomeni” è saltato tutto.

Non fanno nomi i due dirigenti, ma il riferimento è chi, tra l’Associazione dei Calciatori e i Presidenti si Serie A, cerca di tirare l’acqua al suo mulino facendo il male comune. Nei prossimi giorni in Figc si incontreranno Beretta e Tommasi a cui viene chiesto un gesto di responsabilità.

Juventus: fatta per Rhodolfo, quasi per Elia

Mentre ieri è stato ufficialmente annunciato l’arrivo di Estigarribia, Marotta e collaboratori erano al lavoro su due diversi tavoli per questo sprint finale della finestra di mercato che si chiuderà tra poco più di 24 ore. In difesa ormai sembra fatta per Rhodolfo. Il centrale del San Paolo ha dato il suo assenso e l’offerta dei bianconeri di 8 milioni di euro sembrava essere stata accettata in un primo momento dalla società.

Nella notte poi, mentre si discutevano i dettagli, la posta è stata alzata fino a 10, ma solo per una questione di dettagli che dovrebbero comunque risolversi in poche ore. L’alternativa è sempre Bruno Alves, ma con la Juve che chiede un conguaglio se nella trattativa fosse inserito Bonucci, lo Zenit ha cominciato a tirarsi indietro, visto che il conguaglio i russi volevano incassarlo, non emetterlo.

Premier League: clamoroso United, 8 gol all’Arsenal

Avremmo voluto tanto vedere questa partita con l’Udinese al posto del Manchester United, ma ci rendiamo conto che i friulani non possono essere i Red Devils. Sarebbero bastate anche la metà delle 8 reti rifilate all’Arsenal dalla squadra di Ferguson per passare il turno in Champions, ma intanto questa partita deve suonare come più di un campanello d’allarme per i Gunners che ancora non hanno sostituito a dovere i loro campioni appena partiti.

L’Arsenal non è molto sereno, come ha dimostrato anche il crollo contro il Liverpool, e così sul terreno dei campioni d’Inghilterra fanno una figuraccia. A partita ancora aperta Van Persie sbaglia un rigore, e questo porta ad un crollo psicologico che favorisce le tre reti di Rooney, le due di Young, e quelle di Welbeck, Nani e Park (appena 2 minuti dopo l’ingresso in campo). Per l’Arsenal la consolazione sta nel vedere che almeno Walcott c’è con il gol nel finale di primo tempo, e Van Persie si riscatta segnando a metà ripresa.

Amauri: “andrei volentieri al PSG”

 Amauri Carvalho de Oliveira, uno dei tanti brasiliani che nella Juve doveva arriva per vincere a ritmo di samba, e invece ha fallito. Dopo il suo arrivo da Palermo, con i primi ottimi sei mesi, il calciatore è pian piano regredito, e non ha saputo ripetere quanto di buono fatto in Sicilia. Dopo la parentesi di Parma dello scorso anno però, il giocatore sembra essersi rivitalizzato (7 gol in 11 partite con la maglia crociata) ed è sul mercato in attesa di una squadra. Da quanto lasciano intendere le sue ultime dichiarazioni però, il brasiliano accetterà solo destinazioni gradite e di alto profilo, come il PSG:

Sì, firmerei volentieri per il Psg. I miei agenti mi hanno detto che il club transalpino è interessato a me. La cosa mi rende felice. La Juve mi ha detto che non rientro più nei piani del club. Ma io partirò solo per un club di pari valore. Altrimenti, aspetterò la finestra di gennaio per prendere la decisione definitiva.

Serie A, non si gioca, per Petrucci la colpa è dei presidenti

 A quest’ora avremmo dovuto esser con gli amici a commetare i primi risultati del campionato di serie A, invece lo sciopero ne ha blocccato la partenza ed ora siamo quasi tutti a parlare con gli stessi amici di prima dello sdegno a riguardo dello dello sciopero dei calciatori. Ma siamo poi così sicuri che siano loro i “colpevoli”?  Il numero uno del Coni, Gianni Petrucci, ha rilasciato una interessante intervista, in cui addossa la responsabilità ai presidenti, e non ci sentiamo di dargli torto:

E’ innegabile che il clima nella Lega Calcio sia cambiato. Ricordo un mondo solidale, costruttivo. Adesso vanno d’accordo solo a Natale, per gli auguri. Poi tutti in ordine sparso. Ma non è che se qualcuno grida più forte di Abete, allora Abete è un incapace. Non lascerò che venga dimissionato dai presidenti sfasciatutto in esilio (riferimento a Lotito, ndr). Contro l’arroganza, noi abbiamo la legge.

Juventus: perso Lugano, Perotti sempre più lontano

I nomi sono tanti sul taccuino di Marotta, e allora bisogna cominciare a depennare. Il primo è Diego Lugano che il PSG ha annunciato di aver acquistato questa notte. Il difensore uruguagio era vicinissmo ai bianconeri, ma con un blitz ed un assegno da 3,5 milioni il Fenerbahce si è convinto a spedire il difensore in Francia.

E siccome il Chelsea non scende sotto i 10 milioni per Alex, si dice che siano rimaste solo due alternative a Marotta: Coates, la cui valutazione ancora non è molto chiara, ed il nome nuovo Rhodolfo, difensore del San Paolo.