Scudetto 2006, tutto rimesso in discussione: il Tnas accetta il ricorso della Juve

Calciopoli, atto terzo. Dopo le due vittorie dell’Inter in sede legale sull’assegnazione dello scudetto del 2006 e la revoca del 2005, tutti i giochi vengono riaperti in quanto il Tnas, il tribunale nazionale per l’arbitrato sportivo, ha accettato il ricorso della Juventus per rimettere tutto in discussione.

Le tematiche su cui si dibatterà saranno molteplici: dalla revoca dello “scudetto di cartone” all’Inter alla riassegnazione dei due titoli tolti alla Juventus, fino alla riduzione della squalifica dei diretti interessati, mentre la richiesta di risarcimento danni è stata respinta in quanto non di competenza di questo tribunale.

Video Milan – Lazio 2-2

Gol e spettacolo nell’anticipo della seconda giornata di campionato, con il Milan campione d’Italia che ospitava una Lazio decisa a migliorare il quarto posto (quinto per differenza reti) della scorsa

Juventus: 1-1 contro il Notts County, ma è il nuovo stadio la vera vittoria


Eccezionale. Non ci sono aggettivi migliori per definire la serata della Juventus di ieri sera, in occasione della presentazione dello Juventus Stadium, un impianto che ha registrato il tutto esaurito con gli spettatori a due passi dai calciatori in campo.

Dopo lo spettacolo degli artisti e del discorso di apertura di un emozionatissimo Andrea Agnelli, è stata la volta della storia della Juve, una parata di campioni da Dino Zoff ad Antonio Cabrini, dal novantunenne Sentimenti IV alla coppia Boniperti-Del Piero che hanno fatto venire le lacrime agli occhi ai milioni di juventini che hanno assistito alla cerimonia in diretta televisiva.

Inter: Materazzi tornerà da dirigente, ma ha ancora qualche sassolino nella scarpa

Marco Materazzi, gran parte della carriera passata all’Inter, oggi si sfoga sulla pagine di GQ, parlando del trattamento ricevuto negli ultimi mesi dalla società che gli è entrata nel cuore. Per anni ha difeso i colori nerazzurri, ed aveva anche un altro anno di contratto davanti a sé. Quest’estate però gli è arrivata la comunicazione che non rientrava nei piani dell’allenatore e così ha deciso di rescindere il contratto. Una rescissione che dire amara è dire poco:

Me lo potevano dire prima. Invece l’ho saputo il giorno dopo la finale di Coppa Italia, quando ormai non avevo neanche il tempo di salutare i tifosi.

Fiorentina, Mihajlovic contro Prandelli: “dice cazz…”

Gilardino? L’ho visto poco sereno, sono state settimane particolari, ma con l’inizio del campionato ritroveremo il Gila di sempre.

Queste le parole di Prandelli quando, dopo le due partite della nazionale appena giocate, gli è stato chiesto come mai avesse lasciato in tribuna il suo attaccante preferito. Il riferimento è agli ultimi giorni di calciomercato in cui il centravanti viola è stato accostato a molti club diversi, per poi rimanere a Firenze. Ma di fronte ad una frase di questa portata, detta peraltro non da un tifoso qualunque, ma dal ct della nazionale, Sinisa Mihajlovic, allenatore della Fiorentina, non poteva di certo rimanere in silenzio:

Mi sembra una cazzata. Con noi Gila si è sempre allenato benissimo e con la testa a posto. Vorrei vedere come si allenano gli altri. Cassano o Balotelli. Gila è sempre stato un professionista serio e a maggior ragione credo lo sia quando veste la maglia della Nazionale. Sta bene fisicamente, può aver vissuto momenti di incertezza negli ultimi giorni di mercato, ma una volta rimasto qua, tutto si è risolto. Prandelli poteva trovare una scusa migliore.

Anzhi: offerti 25 milioni a Mourinho

La storia si ripete: dopo aver ottenuto uno dei migliori attaccanti del mondo a suon di milioni, l’Anzhi ci riprova e, con la stessa tecnica, sembra voler tentare anche con l’allenatore migliore del mondo, José Mourinho. Secondo quanto riporta questa mattina Marca, il club russo avrebbe offerto 25 milioni di euro all’anno al tecnico portoghese, persino più dei 20 milioni che percepisce Eto’o, facendolo diventare così il tesserato del calcio con lo stipendio più alto della storia.

Inter: Benitez si ricandida per la panchina

E’ stato accusato di essere la causa delle mancate vittorie dello scorso anno in casa Inter, e nemmeno il trofeo che ha portato a casa, il Mondiale per Club, gli è stato riconosciuto perché Mourinho se n’è assegnato gran parte del merito. Ma Rafa Benitez, uno che lotta sempre, è tornato alla carica.

In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport lancia la sfida a Moratti: è pronto a riprendere il suo posto sulla panchina nerazzurra. Lo scorso anno infatti dice di essere stato “tradito” dal patron nerazzurro in quanto gli aveva promesso degli acquisti, tra cui Sanchez, e poi non è arrivato nessuno, ma ora è pronto a ricominciare perché lui ha lasciato un buon ricordo di sé ovunque è stato, e non si capacita che all’Inter lo ricordino come un perdente.

Qualificazioni Europei: Francia rischia grosso, Spagna super, altri 6 gol

Mentre l’Italia raggiunge la Germania tra le squadre qualificate matematicamente agli Europei del 2012, le altre big stentano un po’. Discorso a parte per le solite corazzate di Spagna e Olanda, con gli iberici che ne fanno 6 al Liechtenstein e gli olandesi che ne segnano due in Finlandia. Entrambe sono qualificate matematicamente.

Chi invece rischia grosso è la Francia che contro la Romania porta a casa un pareggio che serve più ad eliminare i rumeni che a far qualificare i transalpini. Con lo 0-0 di Bucarest infatti i francesi vanno a 17 punti mentre la Bosnia vince 1-0 contro la Bielorussia con un gol di Misimovic all’87’, ed arriva appena un punto sotto ai Bleus. Ad ottobre ci sarà lo spareggio decisivo, ed i francesi già tremano.

Lavezzi e Balotelli in Procura per presunti rapporti con camorristi

Non sono indagati o accusati, ma i calciatori Ezequiel Lavezzi e Mario Balotelli saranno interrogati nei prossimi giorni dalla Procura di Napoli in qualità di testimoni nel caso che vede coinvolto l’ex poliziotto Vittorio Pisani, per cercare di capire in che rapporti sono con alcuni esponenti della camorra. In particolare ciò che non è chiaro è cosa avessero a che fare con Marco Iorio, balzato agli onori della cronaca qualche mese fa perché entrato in affari con Fabio Cannavaro, senza che però l’ex azzurro sapesse dei suoi rapporti con i clan.

In particolare è Balotelli nella situazione più delicata, visto che è stato ripreso a spasso per Scampia, quartiere noto per vicende di cronaca legata alle mafie, proprio al fianco di Iorio. Per questo gli inquirenti vogliono capire non solo cosa ci faceva insieme a lui, ma anche se hanno degli affari in comune.

Ferguson: “mai interessato a Sneijder”

Sembra un po’ la storia della volpe che non arriva all’uva e dice che è acerba. Sir Alex Ferguson, in visita in questi giorni in Italia, non poteva non soffermarsi sul calcio italiano e gli ultimi risvolti, almeno parlando di quello giocato, e non si è fatto pregare, mostrandosi aperto e cordiale con chi lo tartassava di domande.

Il motivo che più lo lega all’Italia è la trattativa del suo Manchester United per Sneijder, con il quale è stato vicinissimo, offrendo anche 39 milioni di euro, ma per cui alla fine non si è fatto più nulla. Il motivo? Per Ferguson è perché l’olandese non poteva sostituire Scholes, per il quale esistono solo due “vice” naturali: Xavi e Iniesta. La realtà è che forse il suo club non aveva i soldi che servivano per l’ingaggio dell’interista, e dunque è saltato tutto.

Inter: possibile ritorno di Leonardo alla corte di Moratti?

Ancora è presto per parlarne, c’è un intero campionato da affrontare, ma fatto sta che Moratti e Leonardo sono rimasti in buoni rapporti, e lo dimostra la telefonata di ieri intercorsa tra i due. Nell’occasione il patron nerazzurro si è complimentato con il suo ex allenatore per il lavoro che sta facendo a Parigi, ma ha lasciato una porta aperta per un suo ritorno in società a Milano.

Gasperini però può star tranquillo, Moratti non pensa a Leonardo come futuro allenatore. Si sa infatti che il brasiliano predilige l’aspetto dirigenziale del calcio, più che sgolarsi in panchina, e visto che il proprietario dell’Inter non sembra affatto contento di Marco Branca, potrebbe essere lui a perdere il posto, o almeno ad essere “declassato” ad altre mansioni.