Juventus, primi problemi per lo stadio: tifoso tenta di schiaffeggiare Di Vaio

Quello che si temeva è accaduto: uno stadio senza recinzioni non è al 100% sicuro, almeno in Italia, e  così mercoledì sera, in un momento molto nervoso della partita, lo stupido di turno ha tentato di colpire un giocatore del Bologna. E’ capitato al 93′, quando ormai era chiaro che la partita sarebbe finita in parità, ed un parapiglia si è acceso per gli animi troppo agitati, nei pressi della bandierina del calcio d’angolo.

Mentre i giocatori si azzuffavano, Di Vaio si è avvicinato un po’ troppo al pubblico, ed un tifoso si è sporto ed ha cercato di colpirlo. Per fortuna la distanza tra il calciatore e l’aggressore era sufficiente ed il manrovescio non è andato a segno, tanto che Di Vaio stesso ha ammesso di non essersi accorto di nulla finché non gli è stato detto cos’era successo quando era già nello spogliatoio, ma se l’avesse colpito, ora chissà cosa vi staremmo raccontando.

Lotito furioso attacca: ” Giornalisti colpa vostra”

 Prima di entrare il Lega Calcio per l’assemblea prevista per oggi, Claudio Lotito si è sfogato con i giornalisti presenti. Anzi sarebbe meglio dire “contro” i giornalisti presenti, visto che ha accusato proprio i media di aver creato un caso Reja, e di aver addirittura provocato la tensione che c’è  tra il tecnico e una parte della tifoseria biancoceleste.  Queste le dure parole del Presidente della Lazio:

Avete avuto poca serenità nei giudizi e avete costruito un “fantasma mediatico” sostenendo che non sapeva gestire i giocatori e che avevo già contattato altri tecnici. Il disagio dell’allenatore esiste per colpa vostra e certe strategie mediatiche, che mi erano già state anticipate 10 giorni fa da una persona, instillano il dubbio nei tifosi. Voi dovete avere più deontologia, dovete fare informazione nel modo corretto. Le persone che hanno scritto certo obbrobi devono risponderne e smentire quello che hanno scritto. C’è mancanza di senso di responsabilità in chi fa informazione

Roma in semi-emergenza, ma Luis Enrique ha fiducia

La gara all’Olimpico capita proprio nel momento migliore, almeno dal punto di vista psicologico, per la Roma. Il pari contro l’Inter ha dato fiducia alla squadra, ed il pubblico lo sente, tanto che potrebbe essere il dodicesimo uomo in campo. Ne è sicuro Luis Enrique, che parla di squadra in forma e soprattutto “in debito con i tifosi”, perché nonostante le buone prestazioni, ancora è arrivato un solo punto in campionato, mentre il pubblico l’ha sempre sostenuta.

Contro il Siena non sarà facile, basta vedere quanta difficoltà ha impiegato la Juventus per piegarlo appena 3 giorni fa, eppure le capacità ci sono. Bisognerà vedere se ci sono le gambe. E’ il punto di vista fisico infatti quello che preoccupa. Osvaldo si è fermato (e visto come stava giocando forse è un bene) per un problema alla caviglia. Lamela ha accusato nuovi problemi, sempre alla caviglia, proprio ora che sembrava avesse recuperato dall’infortunio patito in nazionale.

Ranking Fifa: torna prima la Spagna, bene l’Italia

 Era strano non vedere al primo posto del Ranking Fifa la squadra campione del Mondo e d’Europa in carica, scalzati dall’ Olanda per la prima volta nella sua storia in testa a questa classifica. Ora i valori sono tornati al loro giusto posto e la Spagna è nuovamente prima nel Ranking, con 34 punti di distacco dalla seconda, l’Olanda. La nazione che fa il maggior balzo in avanti è il Portogallo, che passa dall’ ottava alla quinta posizione.

Scivola invece l‘Inghilterra che si ritrova ora all’ ottavo posto. Bene la nostra nazionale guidata da Cesare Prandelli, che dopo la fresca qualificazione a Euro 2012 guadagna una posizione e sale al sesto posto, scavalcando il Brasile settimo. La Germania rimane terza, mentre ai piedi del podio si piazza il fresco vincitore della Coppa America, l’Uruguay. Dopo il salto l’elenco completo delle prime dieci, con i punteggi aggiornati.

Juventus, torna Giovinco?

L’inizio di stagione della Formica Atomica è stato eccezionale. Tre gol in due partite sono un buon biglietto da visita per un calciatore forse scaricato troppo presto dalla Juventus, ma non è detto che ciò sia definitivo. E’ bastato infatti che Antonio Conte si sia lasciato sfuggire di essere “rincuorato” di sapere che Giovinco sia in comproprietà tra Juventus e Parma per far scattare subito le voci di mercato.

Il fantasista tornerà in bianconero? Effettivamente, a differenza dei suoi predecessori, Conte potrebbe trovargli una sistemazione. Giovinco ha dimostrato di saper giocare sulla fascia (meglio su quella sinistra), ma in alcuni momenti della partita Conte gioca anche con il trequartista, così la Formica Atomica potrebbe diventare fondamentale per la sua duttilità tattica.

Inter, Gasperini all’ultima spiaggia: Novara è una finale

Vista sulla carta, Novara-Inter dovrebbe essere una passeggiata per i nerazzurri. Ma almeno considerando l’aspetto psicologico della gara, forse saranno proprio i piemontesi a partire avvantaggiati. Gasperini è ad un bivio: o vince o va via, non ci sono più seconde possibilità. Le prime 4 partite stagionali hanno mostrato un’Inter buona solo a tratti che crolla ad un certo punto della partita e, inevitabilmente, perde. Il pari contro la Roma può essere un buon segnale, ma non abbastanza.

Il segnale preoccupante invece lo lancia Gasperini stesso che se la prende con le decisioni arbitrali, affermando che con un rigore in più contro la Roma e contro il Palermo, e senza l’episodio dubbio del gol del pari del Milan in Supercoppa con fallo su Stankovic, ora forse staremmo parlando di tre partite diverse. Ma dopotutto non è un caso che l’ex tecnico del Genoa recrimini per quelle partite giocate con il suo modulo preferito (3-5-2), e non per quella di Champions, forse quella che fa più male, in cui scese in campo con la difesa a quattro.

Napoli: accordo per il nuovo stadio entro fine anno

La presentazione dello stadio della Juventus ha entusiasmato i tifosi di tutt’Italia che ora vogliono un impianto di proprietà, ma non sempre è facile per problemi di costi, burocratici e tanto altro. Molto spesso infatti non basta la forza economica della società, ma anche la volontà della politica locale, come abbiamo visto per esempio a Firenze e Roma dove, per dei dettagli, i club della città ancora non hanno potuto avviare alcun progetto.

Non si può dire lo stesso del Napoli, che probabilmente sarà il prossimo club di A ad avere uno stadio di proprietà. Lo ha annunciato ieri sera il sindaco Luigi De Magistris, affermando di voler incontrare i vertici societari, che da tempo si sono detti disposti ad investire in un impianto faraonico, mettendo a disposizione tutto il potere della politica.