Elkann-Moratti, botta e risposta. Lo juventino: “Non ha imparato a vincere”

di Redazione 1

Continua il botta e risposta tra due insospettabili signori distinti che finora si erano tenuti lontani dalle polemiche. Ma nel calcio italiano, ricco di tensioni, sfottò e spesso qualche parola di troppo, non potevano essere esenti a lungo. Dopo la “battuta” di Massimo Moratti che avantieri aveva dichiarato che era meglio avere una squadra multietnica che vincere comprando le partite, è arrivata la risposta di John Elkann, azionista di maggioranza della Juventus il quale, stuzzicato dalle domande dei giornalisti di Mediaset Premium, ha dichiarato:

Non hanno mai saputo perdere, ma soprattutto non hanno ancora imparato a vincere.

Poche parole ma chiare ed efficaci, a cui fa eco il neo presidente bianconero Andrea Agnelli che ha aggiunto

Moratti dovrebbe imparare a gioire dei suoi successi, le sue parole sono state assolutamente inutili.

In effetti il pensiero è condivisibile. Ma poteva finire qui? In condizioni normali sì, ma siccome si conoscono le tensioni che ci sono tra juventini ed interisti, ecco ancora la risposta di Moratti il quale si dice “meravigliato” di queste repliche, ed aggiunge che non ha mai parlato della Juventus. Una risposta che ha lasciato perplessi in molti, dato che sono proprio i bianconeri ad aver pagato di più con Calciopoli, a vincere tutto prima dello scandalo e ad essere chiamati “ladri” da anni ormai, indicati da tutti come coloro che compravano le partite. Strano che Moratti risponda in questo modo, a meno che non abbia vissuto finora in un altro Paese. Ma non è questo il caso.

Commenti (1)

  1. Risposta di Moratti:

    Ansa.it

    “Mai parlato di Juventus, evidentemente quando si parla di disonestà loro si sentono subito chiamati in causa.”

    Ridicoli gli Elkann, farebbero meglio a stare zitti.

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