Bentornato Beckham, magia su punizione (video)

Era il 14 marzo scorso e David Beckham viveva il momento più triste della propria carriera sportiva: rottura del tendine di Achille e stagione finita per lui, che era venuto a Milano per conquistare un posto nella comitiva inglese in partenza per il mondiale sudafricano. Niente kermesse internazionale per lo Spice Boy, se non da accompagnatore, e lunghi mesi di duro lavoro in palestra per tornare a calcare quanto prima il rettangolo verde.

Ma tutto questo fa ormai parte del passato: David Beckham è finalmente tornato in campo, pronto ad offrire il proprio contributo alla causa dei Los Angeles Galaxy. E che contributo, ragazzi! Nell’ultima gara della Msl ha messo a segno una delle sue punizioni, indirizzando la palla all’incrocio dei pali, lì dove il portiere dei Chivas Usa non poteva arrivare. Il colpo ad effetto del fantasista inglese ha permesso ai suoi di portarsi sul 2-0 ed a nulla è valsa la rete degli avversari. Ma non finisce qui, perché la rete di Becks vale anche il primato in classifica dei Galaxy nella Western Conference, quando ormai mancano tre giornate al termine della stagione regolare. Cosa chiedere di più? A voi il video della magia.

Arbitraggi 6^: tanti risultati falsati e sviste clamorose

Tutto ciò che di buono era stato fatto l’anno scorso, la classe arbitrale lo sta bruciando quest’anno. Le sviste si stanno moltiplicando, c’è molta confusione sui rigori e sui falli di mano, tanto che episodi simili vengono giudicati in maniera diversa. Lampanti sono le valutazioni sul tocco con le mani in Genoa-Bari e Fiorentina-Palermo. Nella prima gara infatti Toni (che già è alto di suo) alza le braccia allungando ulteriormente la sua figura. Colpisce la palla con la mano, l’arbitro lo ritiene un tocco involontario e lascia proseguire, ma sul rimpallo Palacio segna il gol dell’1-0.

Molto simile è ciò che accade nell’area del Palermo in cui Balzaretti, il quale peraltro non sembra nemmeno farlo volontariamente, sfiora appena con il braccio il pallone. Qui il signor Mazzoleni dà calcio di rigore, e buon per lui che Ljaijc lo sbagli, altrimenti le polemiche non sarebbero mai finite.

Liga: Ronaldo e Mou tornano a sorridere, giornata storta per il Barça

Ri-sorpasso compiuto. E’ durato solo una settimana il vantaggio del Barcellona sul Real Madrid, seppur esiguo, nei vertici alti della classifica spagnola. Di questo ne approfitta il Valencia che continua a mettere da parte punti importanti, stavolta guadagnandone tre contro un buon Atletico Bilbao sconfitto con una rete di Vicente al 91′.

Il Barça rimane così a -3 dopo una gara giocata molto bene contro il Maiorca, ma in cui si sono contati troppi errori dei blaugrana sotto porta. Messi è l’unico che non sbaglia mai e porta in vantaggio i suoi, ma incoraggiati dalle grandi parate di Aouate gli ospiti escono nel finale e finiscono pure col pareggiare. Nella ripresa il Barcellona colpisce anche un palo, ma non riesce a guadagnare i tre punti.

Premier League: il Chelsea scappa, altro scivolone dello United

Si riprende alla perfezione il Chelsea dopo lo stop di 7 giorni fa in quel di Manchester. La sconfitta contro la squadra di Mancini è stata solo una parentesi, e appena si ritorna in campo il Chelsea è il solito squadrone da paura. Stavolta contro c’era l’Arsenal, uno dei pochi club in grado di fermare la corazzata di Ancelotti, ed in effetti comincia la gara col piglio giusto con diverse conclusioni verso la porta di Cech. La gara è molto bella, piena di occasioni, ma ad andare in gol è sempre il solito Drogba a pochi minuti dalla fine del primo tempo.

La ripresa ripropone il solito schema, e come nel primo tempo bisogna aspettare il finale per il gol. Nel forcing dell’Arsenal è ancora il Chelsea ad avere la meglio, con una punizione di Alex a 5 minuti dal novantesimo. Sarà 2-0 ed il Chelsea scappa via.

Cartellino rosso per Del Piero, ma solo per scherzo

Durante Manchester City-Juventus, il capitano Alex Del Piero è stato espulso. Ma solo per scherzo. La vicenda l’ha voluta raccontare direttamente lui sul suo sito personale alessandrodelpiero.com. Tutto nasce a fine partita, nel momento in cui, dopo le strette di mano di rito e il saluto alla curva, i calciatori si apprestavano a rientrare negli spogliatoi.

Mentre scendeva, Del Piero si è visto sventolare il cartellino rosso da parte del signor Eduardo Iturralde Gonzalez. Dopo un attimo di smarrimento però sono tornati i sorrisi perché l’arbitro spagnolo ha spiegato

Complimenti, sei un giocatore corretto, gran partita e gran punizione, complimenti. Ti voglio fare un regalo.

Guidolin: vittoria meritata

L’Udinese riesce finalmente a smuovere la sua classifica e – dopo il pareggio in trasferta con la Samp – guadagna i primi tre punti della stagione, avendo la meglio su

Ranieri esalta Totti

Totti-Ranieri, un rapporto non proprio idilliaco in questo inizio stagione, con il capitano che più volte si è ritrovato a mugugnare per alcune scelte dell’allenatore. Ma non c’è medicina migliore

Adebayor vuole la Juve, Sissoko solo una maglia

Per uno che va, uno che viene. Il prossimo mercato della Juventus (e non necessariamente quello estivo), potrebbe vedere dei movimenti molto interessanti. Uno potrebbe essere in uscita e riguarda Sissoko, non molto d’accordo sulle scelte di Delneri di fargli fare il vice-Melo. Sissoko fino ad un paio d’anni fa era il centrale più apprezzato in Italia, ma una lunga serie di infortuni lo avevano lasciato fuori dal campo per troppo tempo. Ma

mi sento bene fisicamente come una volta. Non so quale sia il centrocampo ideale del mister, ma spero di poter giocare contro l’Inter.

Al momento c’è il Wolfsburg che vorrebbe il maliano, ma Sissoko ribadisce che vuol rimanere e giocare.

Lazio, Macheda potrebbe tornare

Tre anni fa un piccolo ma interessante calciatore, tale Federico Macheda, stava crescendo molto bene nelle giovanili della Lazio, tanto da attirare le attenzioni di uno dei più grandi club al mondo, il Manchester United. Gli inglesi lo convinsero a lasciare Roma per le fredde lande inglesi assicurandogli un contratto che Lotito, vista la minore età del calciatore, non poteva offrirgli. Ovviamente il calciatore accettò.

Oggi Macheda è considerato uno degli astri nascenti del calcio italiano, dopo l’esordio con gol in Premier League, e proprio come nelle migliori favole, il figliol prodigo potrebbe tornare. Lo scorso anno si pensava che Macheda potesse assumere un ruolo più di primo piano dopo il prolungamento del contratto (con adeguamento dello stipendio), ma gli infortuni lo tennero lontano dall’Old Trafford.

Balotelli finisce nel carcere femminile

Pensavamo che il trasferimento in Inghilterra lo tenesse lontano dalle pagine di gossip (e di cronaca), ma evidentemente Mario Balotelli è come il lupo che perde il pelo ma non il vizio, ed ogni tanto sente il bisogno di combinarne una delle sue, tanto per non farsi dimenticare in questo angolo di mondo. E stavolta l’ha combinata davvero grossa, entrando con la sua auto nel cortile del carcere femminile di Brescia, senza sapere che serviva un’autorizzazione. A raccontare l’episodio è una delle guardie dell’istituto di pena:

Erano le 16, quando abbiamo visto una Mercedes cabrio di grossa cilindrata varcare il cancello. A bordo c’erano due ragazzi. Dopo qualche minuto ci siamo accorti che uno dei due era Balotelli. Il riconoscimento fisico tuttavia non poteva bastare e così abbiamo proceduto a quello ufficiale tanto suo quanto della persona in sua compagnia (il fratello naturale, Enock Barwah, ndr).