Calciomercato, caos sull’asse Genoa-Juventus: Floro Flores e Storari in rossoblù e Marchetti vice-Buffon

di Marco Mancini 1

Foto: AP/LaPresse

Nelle ultime ore è successo davvero di tutto nel calciomercato, e considerando che non siamo nemmeno negli ultimi giorni della finestra di gennaio, questo fa ben sperare per qualche altro fuoco d’artificio dell’ultimo minuto.

Per capire meglio il quadro però bisogna fare un passo indietro di un paio di giorni. Tutto inizia quando la dirigenza della Juventus annuncia l’arrivo imminente di Floro Flores. Si tratta evidentemente di una “pezza” per coprire i tanti attaccanti bianconeri infortunati, anche perché è Marotta stesso a far capire che sarebbe soltanto un rincalzo perché continua a preferirgli gli attaccanti provenienti dalla Spagna.

Questa mossa manda su tutte le furie i tifosi bianconeri che inondano di insulti alla dirigenza e di minacce al calciatore la pagina fan di Facebook. La richiesta è chiara: non vogliamo Floro Flores. Il calciatore, spaventato dal pericolo di una contestazione preventiva una volta arrivato a Torino, tentenna, e nell’affare si inserisce il Genoa che già in passato aveva chiesto informazioni a Pozzo. Nella serata di ieri poi avviene tutto: la Juventus si tira indietro per l’attaccante che firma con i Grifoni, anche se non sembra che la volontà del calciatore fosse l’unico motivo. Infatti pare che i bianconeri stessero trattando per abbassare le richieste dell’Udinese, mentre il Genoa fosse disposto a pagare 1,5 milioni subito e 10 milioni a fine stagione per il riscatto.

Ma non finisce qui. Preziosi in questi giorni stava trattando Marchetti, ex portiere della nazionale che Cellino ha dichiarato disposto a cedere in prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 5,5 milioni a “chiunque lo volesse”. Si erano fatte avanti molte squadre, e così i bianconeri hanno deciso di prendere due piccioni con una fava: hanno ceduto in prestito con diritto di riscatto (di 4 milioni) Storari al Genoa, liberandosi di un possibile elemento destabilizzante, e si sono assicurati un vice-Buffon da leccarsi i baffi.

Finita qui? Niente affatto, perché i bianconeri sono ancora alla caccia di un attaccante. Nell’altalena delle trattative spagnole, oggi a fare un passo avanti è Forlan, il quale è ormai in rotta con la dirigenza dell’Atletico Madrid, e questo potrebbe portare il club a chiedere meno dei 12 milioni che chiedeva qualche settimana fa. Se il prezzo si abbassasse Marotta accetterebbe subito, mentre si raffredda la pista per Luis Fabiano che gradisce la destinazione juventina, ma pare che nessuna offerta sia ancora stata concretizzata. Ritorna però in auge una vecchia pista che si andava un po’ perdendo, quella che porta ad Huntelaar.

Pare infatti che lo Schalke voglia a tutti i costi Sissoko. Se Marotta dovesse riuscire ad inserire anche il prestito di Amauri nella trattativa, l’olandese ex Milan, che non vuol rimanere in una società che sta lottando per non retrocedere, potrebbe partire senza che i bianconeri spendano un solo euro, ed è ovvio che questo diventa il principale obiettivo della Juve. Ma un altro attaccante si punta a giugno, Mirko Vucinic. Il montenegrino è in rotta con l’ambiente giallorosso, e su di lui ci sarebbe già l’Inter. Ma vista la lentezza con cui ultimamente Moratti si sta muovendo (basta vedere il caso-Sanchez), a seconda di come si concluderà questa finestra di gennaio del calciomercato, Marotta potrebbe intervenire e, in pochi giorni, chiudere la trattativa che potrebbe portare Vucinic alla Juve nella prossima stagione.

Commenti (1)

  1. Forlan però non è una prima punta pura.
    Addirittura sarebbe possibile una coppia Forlan-Luis Fabiano perchè il brasiliano è un rapace d’area mentre l’uruguaiano è una prima punta con caratteristiche diverse, il primo che mi viene in mente che gli somiglia è Eto’o, micidiale in area ma fortissimo anche quando si allarga per fornire assist ai compagni.
    Se fossi in Marotta e riuscissi a piazzare Amauri proverei a prenderli entrambi.
    In fondo non cambierebbe quasi nulla.
    Luis Fabiano-Amauri sarebbero più o meno la stessa cosa dal punto di vista gestionale: stipendio simile, caratteristiche simili e prezzo di acquisto/vendita simili.

    Poi per Giugno Vucinic penso sia molto molto difficile.
    Lo vogliono squadre a cui non interessa del bilancio, potrebbero vincere facilmente la concorrenza della Juventus qualora spingessero realmente, se poi nessuna di queste è convinta di prenderlo al 100% allora i bianconeri qualche possibilità ce l’hanno.

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