La serie A diluita e gli ultimi respiri del calcio

di Gioia Bò 2

Ormai ci siamo! Il tanto annunciato test sulla serie A diluita vedrà la luce nel giro di un mese. Ovviamente per ora si tratta solo di un tentativo, per vedere le reazioni del pubblico sia negli stadi che dal salotto di casa, ma sembra che il futuro sia quello di un vero e proprio spezzettamento del campionato più bello del mondo.

Si comincia sabato prossimo con la scusa degli anticipi per le squadre impegnate la prossima settimana in Champions League: l’Inter alle 16:00, il Milan alle 18:00 e la Roma alle 20:30, per la gioia dei telespettatori che faranno un’abbuffata di pallone dal primo pomeriggio fino all’ora della nanna!

Il 26 febbraio poi avremo l’anticipo del turno infrasettimanale e in giorno insolito per noi, il martedì, potremo ammirare il derby della Mole. Ma la vera rivoluzione ci sarà in occasione del derby romano in programma il 19 marzo prossimo: fischio d’inizio alle 21:15, ben tre quarti d’ora dopo i soliti posticipi.


Lo scopo ovviamente è sempre lo stesso: raccogliere quanti più telespettatori possibili davanti alla tv, far volare gli introiti di Sky e dei canali tematici, con conseguente guadagno dei club, che ora si possono permettere anche di alzare le richieste.

Tutto per il vile denaro, come al solito e poco importa se il campionato verrà smantellato e darà l’idea di una farsa: l’importante è che la macchina del business continui a produrre e che si trovino soluzioni sempre nuove per far girare la ruota.

Per il prossimo anno si prevede poi un posticipo al lunedì sera e una partita alle 13:00, con il rischio di mandarsi di traverso il pranzo a causa di un’esultanza esagerata o di un gol sbagliato a porta vuota. Ma non importa, purché il giocattolo funzioni! Arriveremo in un giorno non troppo lontano a vedere le partite alle ore più impensate del giorno o della notte, magari al mattino presto, prima di andare al lavoro! Preoccupati? Ma no, tranquilli, i nostri presidenti e la Lega Calcio non sono degli sprovveduti e sano bene quello che fanno.

E chi se importa se a rimetterci è come al solito il tifoso che paga il biglietto per assistere alla partita, sopportando magari trasferte massacranti!
Eh no, così proprio non ci siamo: tanto vale chiudere gli stadi e mettere tutto nelle mani delle tv. Il calcio è in agonia, dategli pure il colpo di grazia!

Commenti (2)

  1. vorrei vedere tutte le partite di calcio sulla rai o su internet

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