Gianluca Pessotto: un nuovo debutto

di Gioia Bò 1

Finalmente si ricomincia, con la consapevolezza di chi sa che si può rinascere a nuova vita dopo un incubo durato più di un anno.

Sabato 12 gennaio 2008: una data che resterà stampata nella mente di Gianluca Pessotto che inizia oggi la sua nuova avventura all’interno dello staff juventino con la carica di team manager. In pochi ci avevano creduto guardando i servizi sui telegiornali di un anno e mezzo fa che mostravano le immagini della sede bianconera, dove Gianluca aveva tentato il suicidio, gettandosi dal tetto.

Si parlò molto di lui in quel periodo, con le notizie poco confortanti che arrivavano dall’ospedale e che lo davano quasi per spacciato. L’Italia intera era con lui, sebbene fossimo tutti molto presi dalla Nazionale che si apprestava a vincere il Mondiale in Germania.


I ragazzi di Lippi dopo la vittoria per 3-0 contro l’Ucraina esibirono un tricolore, con tanto di dedica per lo sfortunato compagno, che lottava tra la vita e la morte in letto d’ospedale.

Hanno vinto insieme la battaglia: loro per la gloria, Gianluca per la vita. Ed il 17 luglio finalmente i medici sciolgono la prognosi, dichiarandolo fuori pericolo. Un primo passo verso il ritorno alla normalità, ma tanti ancora lo attendevano prima di poter dire “è finita”. Grandi sofferenze e molti interventi chirurgici nel passato recente di Pessotto, che ancora porta addosso tutti i segni di quel maledetto 27 giugno 2006.

Ma è acqua passata ed ora può finalmente sorridere, convinto di aver vinto la partita più bella, lui che era abituato a vincere sul campo. E non ci sono scudetti (4 + uno revocato), Champions League, Supercoppe Europee, Coppe Intercontinentali e Supercoppe Italiane (3) che possano paragonarsi a questo trionfo.

Bentornato Professore!

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