Bundesliga: si delineano le gerarchie del campionato

di Marco Mancini 1

Riprende la corsa del Bayern Monaco di Luca Toni. Dopo la piccola battuta d’arresto della scorsa settimana, è bastata una rete dell’altro cannoniere, Miroslav Klose, per aver ragione di uno Schalke 04 che non ha mai impegnato i bavaresi. Al Bayern mancava Van Bommel, che si è beccato tre giornate di squalifica per il gesto dell’ombrello (non una novità per lui) della scorsa partita, ma di certo a Monaco non hanno i giocatori contati.

Il Werder intanto cerca di rimanere agganciato al Bayern, per non considerare già chiuso il campionato a 12 turni dalla fine, e lo fa con un secco 2-0 contro un modesto Borussia Dortmund. Di Rosemberg i due gol dei biancoverdi che tengono ancora viva una Bundesliga che, se la scorsa settimana sembrava molto equilibrata, adesso pian piano sta prendendo una fisionomia. Infatti la corsa ai due posti utili per la qualificazione in Champions sembrano già assegnati, visto lo strapotere del Bayern (difficilmente scalzabile dal primo posto) e l’ottimo momento del Werder, ma soprattutto grazie al fatto che dietro non tengono il passo.


La terza posizione, ultima che dà la qualificazione in Champions, è occupata dall’Amburgo, che però non riesce ad avvicinarsi alla qualificazione diretta neanche dopo un bel 4-1 rifilato all’Eintracht Francoforte, e che spegne momentaneamente tutte le loro velleità di qualificazione in Uefa.
Chi invece si allontana dalla zona che conta è il Bayer Leverkusen, battuto facilmente per 2-0 dal Bochum che non ha faticato più di tanto per chiudere la gara con una squadra che si sentiva troppo forte per poter avere problemi.

Nella zona Uefa si affaccia una nuova squadra. Si tratta del Kalsruhe che, battendo 3-1 il Wolfsburg, sorpassa lo Schalke e ora ha un punto di vantaggio che però, secondo noi, non sarà destinato a durare a lungo. Torna alla vittoria l’Herta Berlino, a cui sono bastati due minuti per aver ragione di un Duisburg troppo rinunciatario rispetto a quello visto la scorsa settimana, e che vede nuovamente allontanarsi la salvezza.

Salvezza lontana anche per il Norimberga, che fa compagnia al Duisburg in fondo alla classifica con soli 17 punti, e che perde una buona opportunità contro un Hannover poco motivato. Gli uomini di Hecking vedevano lontana la qualificazione in Europa, ma visto lo scivolone dello Schalke adesso possono di nuovo sperare, essendo a soli 4 punti dal Kalsruhe.
Nella zona calda però c’è anche chi si muove. Piccolo passo in avanti per l’Arminia Bielefeld che pareggia con l’Hansa Rostock. Il vantaggio di Eigler dura solo due minuti, ma sarebbe valso l’aggancio fuori dalla zona pericolosa. Ci ha pensato Bartels dell’Hansa a respingere l’assalto avversario, e a far respirare un pò i suoi compagni, a 3 punti dalla serie B.

Lì giù vince anche l’Energie Cottbus che sorprendentemente batte 2-0 lo Stoccarda, che cade di nuovo nella crisi che lo sta accompagnando ormai da troppo tempo. Non ha più un identità l’ex squadra di Trapattoni, che non riesce più ad ottenere un successo dai tempi del tecnico milanese.
Ora sono solo due le squadre che stanno fuori dalla zona retrocessione, ma viste le ultime gare, potrebbero diventare presto zero.

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