Bundesliga: il turno infrasettimanale non cambia le gerarchie

di Marco Mancini Commenta

Nella settimana terribile costata Champions League, secondo posto in campionato e cambio di allenatore allo Schalke 04, i tedeschi riescono ad uscirne a testa alta, restituendo i 5 gol incassati domenica scorsa al malcapitato Energie Cottbus. Una punizione eccessiva per una squadra che non stava demeritando la corsa verso la salvezza, che adesso dovrà prendere questa sconfitta più come un fatto occasionale che come un campanello d’allarme. Anche perchè l’Energie non incontrerà sempre Kuranyi, autore di 4 gol, e ora terzo cannoniere, dietro Gomez e uno strepitoso Luca Toni, a quota 20.

Proprio quel Luca Toni che sta prendendo per mano il suo Bayern e lo sta trascinando alla vittoria della Bundesliga. Altra doppietta per lui, contro l’Eintracht Francoforte, che si era addirittura permessa il lusso di passare in vantaggio contro la corazzata biancorossa.


Nell’ultimo turno infrasettimanale della stagione non sfigura nemmeno il Werder Brema, che sul difficile campo dell’Hansa Rostock vince 2-1, grazie ad un rigore a 8 minuti dalla fine trasformato da Klasnic.
I punti tra prima e seconda sono ancora 10, e la sfida sarà per il secondo posto, valido per l’ingresso diretto alla prossima Champions.

Subito dietro si consolidano le 3 squadre che nelle 5 giornate che rimangono si giocheranno l’ingresso alla coppa Uefa. A pari punti, e quindi direttamente qualificate, al momento ci sono Amburgo e Stoccarda, con questi ultimi vittoriosi 3-0 con il Norimberga, a confermare la solidità casalinga di una squadra che ha guadagnato 34 dei suoi 48 punti tra le mura amiche.
L’Amburgo invece rallenta, con un solo punto guadagnato a Berlino contro l’Herta che non riesce proprio a segnare (ha il quarto attacco peggiore del campionato), ma non ha tanti problemi in classifica visto che il Leverkusen perde sorprendentemente con l’Arminia Bielefeld, e deve quasi sicuramente salutare il sogno Champions. I padroni di casa lottano e non si fanno sorprendere, riuscendo a segnare al sesto della ripresa con Mijatovic , per poi chiudersi a riccio per ottenere i 3 punti che li fanno essere momentaneamente salvi.

A seguire troviamo Eintracht e Wolfsburg, che ormai non hanno più nulla da chiedere al campionato, e Kalsruhe e Hannover che, vincendo a Dortmund e Duisburg sono matematicamente salvi con un mese d’anticipo. Proprio il Borussia invece è in piena crisi, perde anche in casa, dove era riuscita a guadagnare qualche punticino, e ora è a soli 7 punti dalla retrocessione, e vista la difesa ballerina che si ritrova (la peggiore del campionato), i rischi aumentano. Anche perchè stavolta gli è andata bene, visto che solo l’Arminia ha fatto punti, ma se anche le altre riprendessero a correre, potrebbero essere dolori.

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