Balotelli tira freccette ai ragazzini

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Un passo in avanti e quattro all’indietro: riusciremo mai a parlare di lui come di un adulto responsabile? Inutile dire che ci riferiamo a Mario Balotelli, ormai sulle pagine dei giornali più per le sue bravate dentro e fuori dal campo che per le doti da fenomeno che pure si ritrova. Ma a che serve essere un talento se poi ci si lascia andare ad atteggiamenti degni di un ragazzino irresponsabile?

Qualche giorno fa avevamo registrato il suo grande coraggio nel chiedere aiuto ed aveva sperato che quella richiesta rappresentasse l’inizio di un percorso di crescita. Speranze vane, visto che Supermario è tornato nuovamente a sorprenderci.

A sentire il settimanale People, l’attaccante del Manchester City avrebbe trovato un nuovo modo per divertirsi, tirando freccette ai ragazzini delle giovanili nel centro di allenamento di Carrington.

Serie B 33a giornata: in vetrina Siena e Varese

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Ascoli-Torino 0-4: 7′ pt e 45′ pt Bianchi (T), 46′ pt aut. Faisca (A), 20′ st Antenucci (T)
Padova-Atalanta 1-1: 3′ pt Ferreira Pinto (A), 9′ st El Shaarawy (P)
Albinoleffe-Novara 3-1: 31′ pt Gonzalez (N), 36′ pt e 4′ st Bergamelli (A), 8′ st Cocco (A)
Crotone-Empoli 3-2: 13′ pt Vinetot (C), 19′ pt e 10′ st Djuric (C), 45′ pt Stovini (E), 39′ st Mchedlidze (E)
Grosseto-Cittadella 1-1: 49′ pt Sforzini (G), 45′ st Gasparetto (C)
Modena-Pescara 1-0: 23′ pt Greco (M)
Piacenza-Portogruaro 1-2: 47′ pt Cristante (Po), 35′ st Altinier (Po), 44′ st
Siena-Sassuolo 4-0: 1′ pt e 33′ pt Calaiò (Si), 6′ st Reginaldo (Si), 35′ st Mastronunzio (Si)
Triestina-Frosinone 2-2: 37′ pt Masucci (F), 21′ st Sansone (F), 37′ Filkor (T), 48′ st Taddei (T)
Varese-Vicenza 1-0: 19′ pt Pesoli (Va)
Reggina-Livorno ore 20.45

Roma: Di Benedetto arriva lunedì, martedì la firma

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Ormai, a scanso di eventi eccezionali, la trattativa che porterà l’As Roma nelle mani di Thomas Di Benedetto dovrebbe essere andata in porto. Secondo indiscrezioni pare che la lista passeggeri del volo di lunedì mattina Boston-Roma contenga, nella sezione VIP, anche il suo nome.

Il magnate americano dunque dovrebbe arrivare domani mattina nella Capitale e firmare martedì per il passaggio ufficiale di consegne delle quote azionarie della società nelle sue mani. E la sua presenza, oltre a suscitare entusiasmo, si è già fatta sentire a livello concreto.

Allegri: “il derby? E’ più determinante per loro che per noi”

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Dopo la tregua dovuta all’importanza dell’impegno della nazionale, si ritorna a pensare al campionato, ed i discorsi sul derby vengono immediatamente ripresi. Milan-Inter sarà la partita che deciderà molto probabilmente chi vincerà lo scudetto, ma nonostante i nerazzurri abbiano rosicchiato 4 punti nelle ultime due giornate ai cugini, Allegri non sembra per nulla preoccupato, ed anzi a Skytg24 afferma:

Credo che questa partita, questo derby, sia molto importante in chiave scudetto più per loro, che per noi.

La tranquillità del tecnico ex Cagliari proviene dal fatto che il Milan è in testa al campionato da 21 giornate, ha il terzo miglior attacco e la miglior difesa del campionato, ma anche se non lo dice, soprattutto dal fatto che non ha altro a cui pensare, mentre l’Inter ha la Champions che, si sa, porta via energie fisiche e mentali.

Qualificazioni Euro 2012: Inghilterra e Germania soliti schiacciasassi, la Russia ormai non è più tra le grandi

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Non ci sono state grosse sorprese nelle partite di ieri sera valide per le qualificazioni ad Euro 2012. Siamo ormai entrati in quello che si potrebbe definire il girone di ritorno, e più o meno sono state rispettate le previsioni di inizio torneo. Ma andiamo con ordine.

Gruppo A: La Germania non abbassa la guardia e con una doppietta di Klose ed una di Muller stende senza fatica il Kazakistan, squadra di certo non competitiva, e rimane, insieme ad Olanda e Spagna, tra le squadre a punteggio pieno nel proprio girone, dopo che ieri il Belgio aveva tentato di avvicinarsi.

Gruppo B: Probabilmente è questo il girone più interessante perché aperto ad ogni risultato. La Russia non riesce a trovare il gol contro la ben più modesta Armenia, che in casa anche in passato ha dimostrato di vendere cara la pelle, e così le vittorie dell’Irlanda del Trap sulla Macedonia e della Slovacchia con un gol del napoletano Hamsik su Andorra, portano in vetta alla classifica le 3 nazionali a 10 punti, a +2 dall’Armenia, segno che ancora tutto può succedere.

Adriano rivuole la nazionale

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L’esperienza all’ombra del Cupolone è ormai un lontano ricordo per Adriano, tornato nel suo Brasile con l’intenzione di restarci a vita e di riguadagnarsi la convocazione in nazionale. Ad offrirgli l’ennesima possibilità di riscatto è il Corinthians, sebbene l’accordo non sia stato ancora messo nero su bianco.

I tifosi della squadra che fu di Ronaldo non gradiscono l’acquisto dell’ex Imperatore, un po’ per la scarsa forma fisica e un po’ perché proprio Adriano sancì l’eliminazione del Corinthians dalla Copa Libertadores qualche anno fa. Ma l’attaccante ha intenzione di far ricredere i suoi nuovi tifosi, come rivela al quotidiano Folha:

Il problema alla spalla c’è ancora e mi servirà ancora un mese e mezzo per essere al top. Mi hanno cercato 3-4 squadre, ma Ronaldo mi ha parlato del suo amore per il club e dell’affetto che i tifosi hanno verso di lui. Mi ha convinto ad entrare in questa famiglia e io adesso voglio entrare nel cuore della “torcida” come ha fatto lui.

Mazzarri: scudetto? Proviamoci!

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Alzi la mano chi avrebbe scommesso su un Napoli in terza posizione ad otto giornate dalla fine del campionato. Per quanta fiducia si potesse dare alla compagine allenata da Walter Mazzarri, era difficile prevedere una situazione simile a questo punto della stagione, con le prime della classe ad un tiro di schioppo.

La classifica attuale recita Milan 62, Inter 60 e Napoli 59, ed è quindi lecito per i tifosi partenopei sognare in grande, nella speranza che il si ripeta il miracolo dell’era Maradona, quando Napoli per qualche anno diventò l’ombelico dell’Italia calcistica. Mazzarri si è perfettamente calato nell’ambiente napoletano, dove la scaramanzia è quasi un obbligo, e preferisce non nominare la parola scudetto. Ma è chiaro che a questo punto un pensierino al tricolore bisogna pur farlo:

Abbiamo mantenuto una media straordinaria finora. Dobbiamo mantenerla. E’ chiaro che ce lo giochiamo. Siamo ancora in ballo. Ma non guardiamo soltanto avanti, l’Udinese è vicina. Siamo in una posizione di classifica dove può succedere ancora di tutto. Secondo me, lo scudetto si assegnerà soltanto all’ultima giornata. E’ un campionato davvero incerto.

Roma: cedere Menez per arrivare a Pastore?

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Non si sa quanto gli investitori americani sborseranno per il calciomercato della prossima stagione, ma si sa che pensano in grande, e che puntano dritto verso due rinforzi di altissimo livello per una Roma da Champions League: Javier Pastore e Alexis Sanchez.

Mentre sul cileno la concorrenza è spietata e forse le squadre inglesi sono leggermente avvantaggiate, è sul Flaco che ci sono le maggiori speranze. Soprattutto perché il costo pesante del suo cartellino potrebbe essere coperto dalla cessione di Jeremy Menez.

Processo Gea: in appello un anno a Moggi senior, 5 mesi a Moggi jr.

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Condanne confermate ma pene ridotte. E’ questo ciò che la Corte dei Appello di Roma ha deciso ieri in merito alle vicende legate alla Gea World e che vedevano alla sbarra, in uno dei tanti processi, Luciano Moggi, insieme al figlio Alessandro. In precedenza erano coinvolti anche Davide Lippi, Francesco Ceravolo e Francesco Zavaglia, assolti sia in primo che in secondo grado.

Una notizia cattiva per i Moggi, ma anche una buona, dato che per entrambi la pena è stata ridotta da 18 mesi a 12 per Luciano Moggi e da 14 mesi 5 per Alessandro. Lo sconto è dovuto alla riduzione dei reati riconosciuti in quanto la vicenda legata al calciatore Nicola Amoruso (a cui Moggi aveva imposto di andare a giocare un anno a Perugia per poi richiamarlo alla Juve se avesse lasciato il suo procuratore e fosse entrato in Gea) non è stata confermata, come invece era accaduto in primo grado.

Balotelli, rissa sfiorata in un ristorante di Manchester

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Ormai le “balotellate” sono talmente tante che si è perso il conto. Il quotidiano The Sun ha tentato di elencarle tutte, ma nonostante la ricerca, qualcuna gli è persino sfuggita. Quella raccontata ieri è la numero 7 o 8, ma siccome l’evento risale a circa un mese fa forse il numero reale potrebbe essere ancora più alto. E considerando che è a Manchester da appena 8 mesi, chissà quante ne combinerà ancora.

Ma andiamo con ordine. Siamo ad inizio mese, e Supermario è in un ristorante di Manchester. Qui incrocia Jenny Thompson, la escort che ha messo nei guai Wayne Rooney appena qualche mese prima. Lei è al tavolo con degli amici, e Balotelli, forse dopo aver alzato un po’ troppo il gomito, prima comincia a canzonarla ripetendo “Rooney Rooney”, poi ride sguaiamente indicando il suo tavolo.

Qualificazioni Euro 2012: la Serbia vince in rimonta e fa un favore all’Italia

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All’inizio del torneo di qualificazione ad Euro 2012 l’avversaria da battere era la Serbia. Poi è diventata la Slovenia, ma zitta zitta era l’Irlanda del Nord a preoccupare più di tutti. In particolare ieri sera, intorno alle 21:30, la situazione di classifica vedeva Italia prima con 11 punti e Irlanda del Nord seconda a 8 ma con una partita in meno, quindi potenzialmente a pari punti con gli azzurri.

Poi succede che Thiago Motta tira fuori dal cilindro un gran sinistro a Lubiana e la Serbia si ricorda come si gioca a calcio, e tutto viene ribaltato. Si giocava a Belgrado, ma nonostante questo i nordirlandesi mettono in campo la loro mentalità di gioco “britannica” e passano in vantaggio sul finale di tempo con Mc Auley. La Serbia, che a questo punto dopo tutti i guai passati dopo la partita con l’Italia sarebbe quasi eliminata, tira fuori l’orgoglio, e nella ripresa ribalta il risultato con Pantelic e Tosic e si rimette in carreggiata per il secondo posto, lasciando gli azzurri a respirare a +6 dalle inseguitrici.

Slovenia – Italia 0-1: fotogallery

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Sorride l’Italia al termine della difficile trasferta di Lubiana, dove ci attendeva una Slovenia agguerrita e decisa a difendere il secondo posto nel girone C delle qualificazioni ad Euro 2012. Il gol di Thiago Motta al minuto numero 73 regala tre punti forse decisivi verso la massima competizione continentale del prossimo anno e Prandelli ha più di un motivo per sorridere.

Vero è che la prestazione degli azzurri per larghi tratti non è stata esaltante, ma è vero anche che comincia a vedersi la mano del tecnico di Orzinuovi, il quale ammette le difficoltà pur godendosi la vittoria:

Ci considerano un’Italia di serie B? Meglio per noi, ci caricano di motivazioni. È stata una vittoria meritata, abbiamo fatto bene, anche se dobbiamo rivedere qualcosina nelle verticalizzazioni e dobbiamo lavorare ancora tanto.