Qualificazioni Euro 2012: Slovenia – Italia 0-1

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E’ una nazionale di serie B? Può darsi, ma la giovane Italia di Cesare Prandelli convince sempre più e porta a casa altri tre punti pesanti nel cammino di qualificazione verso l’Europeo del 2012.

Contro la temibile Slovenia, il ct italiano ha proposto una formazione in gran parte rinnovata rispetto alle ultime uscite, con il rientro di Buffon tra i pali, Chiellini e Bonucci chiamati a coprire il reparto difensivo centrale e la coppia Balzaretti-Maggio incaricata di coprire le fasce. A centrocampo trovano posto Thiago Motta, Aquilani e Montolivo, con Mauri leggermente avanzato a sostenere gli attacchi dell’ex coppia d’oro della Sampdoria Cassano-Pazzini.

Di Vaio ha voglia di azzurro

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Le 35 primavere si avvicinano a grandi passi, così come il momento del ritiro, che prima o poi dovrà arrivare anche per un highlander come lui. Ma Marco Di Vaio sembra aver assunto l’elisir dell’eterna giovinezza in dosi massicce, se è vero che continua a correre come un ragazzino di vent’anni ed a segnare gol pesanti per la salvezza del suo Bologna.

C’era un tempo in cui gli esemplari della sua razza avevano un posto in prima classe nell’arca della nazionale, anche se la carta di identità consigliava il ritiro e le pantofole. Ma non oggi, non con Cesare Prandelli alla guida degli azzurri, in virtù di una politica che punta sulla valorizzazione delle giovani leve e su progetti a lungo termine. Di Vaio accetta la scelta, ma sogna di poter vestire nuovamente l’azzurro almeno in una gara amichevole:

Prandelli sta seguendo un certo percorso, è giusto che sia così. Se continuo a fare bene fino a fine anno, magari una convocazione per un’amichevole sarebbe gratificante.

Roma: tutti vogliono Mexes

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Fino a pochi giorni fa sembrava già milanista, ma ora il futuro di Mexes diventa più incerto. Il centrale giallorosso, che attualmente non sembra intenzionato a rimanere nella Capitale, dovrebbe ricevere a giorni l’offerta del Liverpool che sembra più intenzionato del Milan ad ingaggiarlo.

I Reds infatti valutano troppe elevate le richieste del Bolton che si aggirano tra i 17 e i 21 milioni di euro per il cartellino di Gary Cahill, loro prima scelta per la difesa, e considerando che il francese arriverebbe gratis, sembrano intenzionati a spendere quei soldi nel suo ingaggio, piuttosto che in un cartellino.

Roma: il Manchester United propone lo scambio De Rossi-Berbatov

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Sembra sempre più lontano da Roma il destino di Daniele De Rossi. Nelle ultime 24 ore si sono fatti avanti due club a cui non si può dir di no, intenzionati a fare carte false pur di avere il centrocampista romano nella propria squadra.

Una sarebbe il Real Madrid, con Mourinho alla disperata ricerca di un centrale di centrocampo di quantità, che pare aver ristretto la cerchia a due nomi: Felipe Melo e De Rossi. Per il giallorosso si vocifera di un’offerta sui 25 milioni di euro, cifra su cui la nuova dirigenza potrebbe fare un pensierino. Ma è il Manchester United a proporre l’offerta più interessante.

Juventus, Felipe Melo: “Pronto ad andar via”

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Da quando è arrivato a Torino, appena due stagioni fa, non c’è stato un solo giorno in cui non si è “mugugnato” su di lui. Felipe Melo, che con la maglia della Fiorentina aveva fatto molto bene e con quella del Brasile (almeno fino alla scorsa estate) sembrava un fenomeno, ha subìto un processo di involuzione alla Juventus.

Le prime contestazioni sono arrivate sul costo del cartellino, troppi i 25 milioni che potevano essere investiti in altro modo; poi sui rendimenti ed infine sui suoi “colpi di testa” come le entrate killer che gli sono costate parecchi cartellini rossi. A questi sono seguiti il poco ambito trofeo di “bidone d’oro“, ed ora anche il suo punto di forza, la forma fisica, viene a mancare visti i ricorrenti infortuni di quest’anno. Una situazione insostenibile che ieri ha fatto sbottare il centrocampista che ha dichiarato chiaro e tondo: “se non mi volete me ne vado”.

Muslera vuole la Champions

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Probabilmente nessuno ci avrebbe scommesso un solo euro ad inizio stagione, ma la Lazio di Edy Reja ha dimostrato di essere una squadra compatta e capace di lottare per le prime posizioni in classifica. Un’annata straordinaria per l’undici capitolino, in una piazza che pretende l’impossibile e che vorrebbe vedere la propria squadra all’altezza delle prime della classe.

Ma quello che proprio non è andato giù alla curva biancazzurra è stata l’incapacità di vincere il derby nella gara che ha rappresentato l’ennesima umiliazione per gli aquilotti. E allora ecco arrivare critiche e fischi verso la squadra e verso il suo condottiero. Una situazione che infastidisce l’ambiente laziale, ma che non disturba più di tanto Muslera, convinto che questa Lazio possa togliersi grandi soddisfazioni e conquistare un posto in Europa:

Niente scuse, adesso per noi conta solo raggiungere l’Europa.

Prandelli: con la Slovenia gara determinante

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Dopo la pausa invernale, riprende il cammino di qualificazione dell’Italia verso l’Europeo del 2012. Il prossimo avversario si chiama Slovenia, nazionale giovane e poco esperta, ma non per questo da sottovalutare, specie tra le pareti domestiche. Cesare Prandelli non si sente i tre punti in tasca ed è consapevole della difficoltà della gara:

Affrontiamo una Slovenia molto motivata, dal grande entusiasmo, compatta e dalla grande qualità tecnica, soprattutto in attacco. Ma non dobbiamo dimenticare che noi siamo l’Italia e che la partita è determinante per il nostro cammino.

Un’Italia giovane e piena di problemi, ma motivata dalla voglia di arrivare e di dimostrare che i tre titoli mondiali conquistati non sono il risultato di eventi fortunati o di chissà quale altra strana alchimia.

Juventus: si punta Bosingwa

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L’affare per Beck probabilmente non sta andando come Marotta sperava, se è vero che i bianconeri stanno sondando il terreno per José Bosingwa, terzino destro del Chelsea ed uno dei principali indiziati a lasciare lo Stamford Bridge la prossima stagione.

Il laterale di origine congolese, ma di nazionalità portoghese, potrebbe portare quell’esperienza internazionale che alla Juventus sta un po’ scarseggiando, e che almeno giustificherebbe un esborso elevato per un difensore. Se l’Hoffenheim avesse accettato l’offerta presentata ieri da Marotta di 5 milioni, ora non staremmo qui a parlare di un’altra trattativa, ma evidentemente la concorrenza del Valencia potrebbe aver fatto lievitare il prezzo.

Derby, sale la tensione: Pato scalpita, Julio Cesar frena

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Ci sono ancora gli impegni con le nazionali da affrontare, ma è ormai evidente che il derby Milan-Inter è già nella testa dei calciatori. A sentirlo di più sono i brasiliani, che probabilmente saranno più degli italiani in campo, e che già cominciano a viverlo ora che si incontreranno in Scozia per l’amichevole della loro nazionale.

Il più convinto di tutti sembra essere Pato, che dopo la squalifica di Ibrahimovic non può permettersi il lusso di mancare. A mettere in apprensione il pubblico milanista è la caviglia infortunata nell’ultima di campionato, ma sta guarendo tanto da essere partito per il ritiro dove il medico della nazionale valuterà la situazione. In teoria potrebbe persino giocare con la maglia verdeoro, ma è più probabile che rimanga a riposo e scenda in campo nel derby che vale uno scudetto.

Le Wags: Carly Cole

Carly Zucker è nata l’11 maggio 1984 ed è la moglie del nazionale inglese Joe Cole, ala prima del Chelsea e ora del Liverpool. E’ conosciuta come modella per riviste,

Italia: Ranocchia torna a casa, forse fuori pure Cassano

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Non è una bella situazione quella che Prandelli si trova a dover affrontare a poche ore dalla sfida contro la Slovenia. La partita più importante del girone, dopo l’auto-eliminazione della Serbia, verrà infatti disputata senza infortunati eccellenti come Pirlo, senza i bad boys De Rossi e Balotelli, senza Ranocchia che non ha ancora smaltito l’infortunio e che è tornato a Milano in vista del derby, ma notizia dell’ultim’ora, anche forse senza Cassano.

Prandelli ha infatti ammesso di aver trovato un Fantantonio nervoso, oltre che lontano dalla forma dello scorso autunno. Si dice che alla base del suo nervosismo ci sia l’imminente nascita della sua primogenita che dovrebbe avvenire tra pochi giorni. Proprio quel nervosismo che lo portò tre mesi fa a litigare con Garrone.